A Siena ( e non solo) si alzano i droni per controllare i cittadini

Drone
Da stamattina la Polizia Municipale grazie alla fattiva collaborazione della Misericordia di Siena  si avvarrà di sette droni, messi a disposizione, insieme a dei volontari, dall’associazione in modo da controllare a tappeto la città e, soprattutto, i suoi quartieri.
<<Un prezioso aiuto – come dice il comandante Cesare Rinaldi per rispondere in maniera ancora più incisiva alle misure di contenimento, volute dal Governo e dal sindaco Luigi De Mossi, per evitare il  contagio da Covid-19>>.
L’augurio è che con questo mezzo radiocomandato, che sarà seguito da una pattuglia dedicata, i cittadini evitino le uscite non motivate dalla propria abitazione visto che nella sola giornata di ieri sono state ben 11 le persone denunciate per violazione all’art. 650 del Codice Penale.  Due di queste hanno commesso anche  altre violazioni: una all’art. 341, sempre del Codice Penale, per oltraggio a pubblico ufficiale, e l’altra, un extracomunitario già sottoposto a decreto di espulsione, per violazione all’art. 14 del Testo Unico sull’immigrazione.

Coronavirus, il Comune di Vicenza attiva strumenti di sorveglianza dall’alto. Per controllare i “furbetti” che escono di casa nonostante i divieti anti contagio, infatti, il presidio del territorio a cura della polizia locale sarà supportato dal drone in dotazione alla protezione civile comunale.

Questa mattina ai Ferrovieri al parco Retrone, non fruibile dallo scorso 12 marzo in virtù dell’ordinanza contingibile e urgente emanata dal sindaco, due tecnici del servizio protezione civile hanno fatto decollare un piccolo drone sopra l’area verde. Presente sul posto anche una pattuglia della polizia locale per identificare le persone segnalate dall’occhio tecnologico e sanzionarle se non in condizione di comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o motivi di salute.

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