Ad Avellino la benedizione degli animali, per festeggiare San Francesco

Intervista a Sara Spiniello promotrice dell’iniziativa

Anche quest’anno ad Avellino si svolgerà la benedizione per gli amici a quattro zampe. Sara Spiniello presidente dell’Associazione In ricordo di Lacuna, ci racconta il motivo della sua proposta e come si svolge.

Si, infatti, domenica 4 ottobre alle ore 18:30, nel piazzale della Chiesa di San Ciro Martire, si rinnoverà la tradizionale benedizione degli animali, giunta ormai alla sua quinta edizione, nel giorno in cui la Chiesa ricorda San Francesco D’Assisi, patrono d’Italia e “fratello” degli animali. Ci ritroveremo, seguendo rispettosamente la normativa anti-COVID 19, sullo spiazzale e attenderemo l’uscita dalla Chiesa di Padre Luciano, che avverrà pochi minuti dopo la celebrazione della Santa Messa per un momento di riflessione e la benedizione.

Come mai proprio presso la chiesa di San Ciro?

Esprimo, innanzitutto, tutta la mia gratitudine a Padre Luciano Gubitosa per la sua disponibilità e gentilezza, ne elogio la sensibilità nei confronti dei “nostri fratelli minori”, come era solito chiamarli il Padre Serafico, San Francesco di Assisi. Molte chiese hanno avuto sempre difficoltà nel far entrare gli animali, sia randagi che padronali, anche se nel mondo esistono parroci che hanno accolto ed ospitato animali nelle loro parrocchie.

Gli animali sono anche essi frutto della creazione di Dio e, in quanto tali, loro soffrono e patiscono, così come gli uomini, il freddo, la fame, la sete. Nella Chiesa di San Ciro Martire c’è un parroco che, come pochi in Italia, è stato sempre molto vicino, attento e vigile alle esigenze e alle necessità degli animali e già questo passaggio rispetto agli scacciatori di cani è importante perché si possa assumere una maggiore consapevolezza verso questi esseri senzienti. Sarebbe preferibile avere da parte di tutti i parroci un atteggiamento più compassionevole quando c’è l’esigenza di un randagio che ha bisogno di aiuto. Bisogna anche pensare che se un fedele è sensibile alle sofferenze di un essere che è differente da lui, potrà magari esserlo con una persona in futuro. Aiutare un’animale, quindi, è un sinonimo di carità. Inoltre, così come per gli anni precedenti, questo evento sarà anche un momento di riflessione, non specificatamente religioso, ma anche laico, sulle violenze che, quotidianamente, l’essere umano infligge agli animali. Motivo per cui invito a partecipare anche chi professa una fede differente.

Quando è nata la sua associazione, perché e di cosa si occupa?

L’associazione In ricordo di Lacuna è un’associazione animalista antispecista attiva nella cura, tutela e custodia (stalli) degli animali d’affezione, favorisce la prevenzione del fenomeno del randagismo attuando sterilizzazioni, è contro la vivisezione ed ogni forma di   maltrattamento, promuove adozioni, organizza campagne di sensibilizzazioni, promuove la cultura dell’alimentazione vegetariana e vegana. È nata dopo la morte della mia cagnolina Lacuna, avvenuta nell’agosto del 2012 a causa della crudeltà “umana”.

Lo scorso anno ricordo che propose una petizione per le staffette, c’è qualche nuova iniziativa? Si. Circa due mesi fa abbiamo lanciato sulla piattaforma online Change una nuova petizione diretta questa volta al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina e al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa, nella quale chiediamo l’introduzione di educazione alla tutela e al rispetto degli animali nelle scuole.  (https://www.change.org/p/lucia-azzolina-richiesta-introduzione-di-educazione-alla-tutela-e-al-rispetto-degli-animali-nelle-scuole) Pensiamo possa essere necessario, in tutte le scuole di ogni ordine e grado, soprattutto dopo l’introduzione proprio in questo nuovo anno scolastico dell’educazione ambientale. Inoltre, chiediamo che venga curata non solo la formazione dei giovani, ma che siano finanche introdotti programmi di formazione e aggiornamento del personale docente e non.

Concludiamo con un argomento spinoso: parliamo di randagismo e dei canili.

In Italia si stimano tra i 500-700 mila cani randagi. Nel 2017 ci sono stati 10.360 di entrate nei canili in Campania, la quale detiene, purtroppo, il triste primato, insieme alla regione Lombardia, di entrate nei canili e di randagismo. Qui viene a galla uno dei maggiori problemi del Sud Italia nell’affrontare il randagismo. Purtroppo gli animali non sono tutti microchippati né tantomeno registrati all’anagrafe canina regionale e, di conseguenza, è più semplice abbandonarli e gli animali abbandonati non hanno tutti una seconda possibilità. Molti vengono investiti, avvelenati o finiscono in canili, alcuni di essi sono canili lager dai quale non usciranno più facilmente. Di conseguenza è più semplice anche far loro del male, oltre che abbandonarli. Senza contare che ogni cane presente in un canile, ha un costo quotidiano per l’intera comunità. Secondo una circolare del Ministero della Salute un cane costa mediamente 3.50 € al giorno. La Campania ad esempio, paga circa 58.180 € ogni giorno e 21.235.882 € ogni anno. Cifre importanti, che potrebbero essere drasticamente ridotte se ci fosse un cambio di mentalità dei cittadini nel prendersi cura degli animali, ma anche una spinta da parte delle istituzioni ad incentivare adozioni consapevoli, serie e soprattutto controllare con rigorosi pre e post affidi e promuovendo, con incentivi fiscali, l’acquisto di farmaci veterinari, sterilizzazioni e cibo.

 

Bene, grazie a Sara Spiniello per la sua dedizione verso gli animali e un invito a partecipare domenica prossima a tutti coloro che hanno e amano gli animali domestici.

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About Maria Paola Battista

Amo ascoltare, leggere, scrivere e raccontare. WWWITALIA mi dà tutto questo. Iniziata come un’avventura tra le mie passioni, oggi è un mezzo per sentirmi realizzata. Conoscere e trasmettere la conoscenza di attori, artisti, scrittori e benefattori, questo è il giornalismo per me. Riguardo ai miei studi, sono sociologa e appassionata della lingua inglese, non smetto mai di studiare perché credo che la cultura sia un valore. Mi piace confrontarmi con tutto ciò che è nuovo anche se mi costa fatica in più. Difetti? Non ho una buona capacità di guardarmi intorno e, strano a comprendere forse, non sono molto curiosa! Grazie ai lettori di WWWITALIA per l’attenzione che riservano ai miei scritti e mi auguro di non deluderli mai. mariapaolabattista@wwwitalia.eu