Con questa rubrica settimanale, che si occupa dei problemi della nostra società a cominciare da quelli dei giovani, la pedagogista e criminologa Chiara Vergani proverà a rispondere alle numerose domande che più frequentemente le pongono.

Oltre le mode pedagogiche: il ritorno all’insegnamento esplicito

​Il mondo della scuola sta vivendo una fase di profonda riflessione. Da tempo in diversi contesti internazionali, con la Svezia e gli Stati Uniti in prima linea, si sta osservando un cambio di rotta significativo: dopo anni di enfasi quasi esclusiva sulla didattica laboratoriale, esperienziale e basata sul lavoro di gruppo, si sta riscoprendo il valore dell’insegnamento esplicito e della […]

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Lo sforzo invisibile del DOC: quando la normalità costa il doppio del carburante

​Esiste un lavoro silenzioso, quasi sotterraneo, che il cervello compie per permetterci di preparare un caffè, vestirci o mettere in ordine dei documenti. Per la maggior parte delle persone, queste sono azioni automatiche. Una recente ricerca della Brown University ha svelato che per chi vive con il Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC), queste stesse routine non hanno nulla di automatico, sono invece […]

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Oltre il calcolo: l’errore come sfida dell’autoregolazione

​Le difficoltà in matematica non sono quasi mai il frutto di uno scarso impegno o di una mancanza di logica. Come pedagogista, osservo quotidianamente come le neuroscienze confermino che, per molti bambini, il problema risieda in un diverso modo di elaborare lo sbaglio. Non si tratta di una questione di memoria o di formule dimenticate, ma di una fatica più […]

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Isolofilia: quando la solitudine diventa spazio educativo

Nel dibattito pedagogico contemporaneo emerge con crescente interesse il tema dell’isolofilia, intesa come disposizione a cercare e valorizzare la solitudine non come ritiro patologico, ma come esperienza intenzionale di ascolto, riflessione e costruzione del sé. In un tempo dominato dall’iperconnessione e dalla continua richiesta di presenza, la solitudine scelta assume un valore controculturale e, al contempo, formativo. Dal punto di […]

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Solitudine e intelligenza: cosa dice davvero la scienza

Negli ultimi anni il rapporto tra intelligenza e solitudine ha attirato un’attenzione crescente, spesso accompagnata da interpretazioni semplicistiche. Alcune ricerche scientifiche hanno effettivamente osservato una correlazione tra un quoziente intellettivo superiore alla media e una maggiore propensione a trascorrere tempo da soli, il significato di questa associazione è però più complesso di quanto possa sembrare a prima vista. Uno studio […]

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Bambini competenti: smettere di spiegare tutto

Una delle convinzioni più radicate nel mondo educativo è che il compito dell’adulto sia spiegare. Spiegare cosa è giusto e cosa è sbagliato, cosa si deve fare, cosa si deve sentire, cosa si deve pensare. Una pedagogia attenta allo sviluppo mostra come l’eccesso di spiegazione possa diventare un ostacolo alla crescita, più che un aiuto. Il bambino non è un […]

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Educare alla fiducia in un mondo manipolativo

Viviamo in un contesto sociale in cui la manipolazione è diventata una competenza diffusa. Pubblicità, relazioni affettive, dinamiche lavorative e comunicazione digitale utilizzano strategie persuasive sempre più raffinate, spesso invisibili. In questo scenario educare alla fiducia sembra quasi un rischio. Rinunciare alla fiducia significa sottrarre una dimensione fondamentale dello sviluppo umano. Il problema pedagogico non è la fiducia in sé, […]

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Bullismo: quando l’adulto guarda e non vede

Il bullismo non è mai un fenomeno esclusivamente tra pari. Ogni episodio di prevaricazione che si ripete nel tempo si sviluppa all’interno di un contesto adulto che in modo attivo o passivo, lo rende possibile. Quando l’adulto guarda e non vede, minimizza, giustifica o rimanda, il bullismo trova terreno fertile per consolidarsi. Nella maggior parte dei casi, l’adulto è presente, […]

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Quando l’adulto educante diventa dannoso. Pedagogia della svalutazione invisibile

Non tutti i danni educativi sono evidenti, alcuni non lasciano segni immediati, non producono reazioni clamorose, non attirano l’attenzione degli altri. Eppure agiscono in profondità, lentamente, incidendo sulla costruzione dell’identità di chi cresce. È il caso della svalutazione invisibile: una forma di danno pedagogico spesso normalizzata, giustificata, persino scambiata per educazione. La svalutazione invisibile non passa necessariamente attraverso urla, punizioni […]

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Quando l’Intelligenza Artificiale non trova il “GPS” del cervello

Per anni abbiamo creduto che esistesse una sorta di “marchio strutturale” nel cervello dei grandi navigatori. Gli studi sui tassisti londinesi avevano suggerito che l’allenamento intenso potesse modellare fisicamente alcune aree cerebrali, in particolare l’ippocampo, considerato da tempo il nostro GPS biologico. L’idea era affascinante: più grande o più sviluppata è una regione, migliore sarà la nostra capacità di orientarci […]

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