DOPPIETTA REDBULL IN MALESIA. RITIRO PER HAMILTON E VETTEL

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La Red Bull compie una sorprendente doppietta in Malesia con Ricciardo e Verstappen, mentre Hamilton viene tradito dalla sua Mercedes. Per Vettel ancora uno zero pesante.

La partenza di questa gara è convulsa, il tutto è innescato da una manovra infelice di Sebastian Vettel. Il ferrarista, che parte quinto, punta subito Max Verstappen per sorpassarlo, ma non fa i conti con Rosberg che in quel momento sta stringendo la traiettoria nella prima curva. Le vetture si toccano, la Ferrari di Vettel è danneggiata e la Mercedes di Rosberg va in testacoda, anche Verstappen perde posizioni nel caos di questa situazione. Nel team radio il pilota della Red Bull afferma “Vettel è un pazzo” e arriva a dargli dell’idiota per la manovra effettuata. Da questo episodio incominciano storie diverse all’interno della gara, da Rosberg che intraprende una lunga rimonta e Hamilton che sente odore di vittoria essendo rimasto solo al comando, fino a Ricciardo che scorge l’occasione per farcela.

Senza la pressione di Vettel e Rosberg le Red Bull tentano il tutto per tutto per sfruttare l’occasione, preparando un’ottima strategia dei pit stop. In questa gara è obbligatorio usare la nuova mescola “hard”, Verstappen anticipa gli avversari ed effettua il cambio gomme, riesce anche a mantenere la testa della gara per diversi giri. Tuttavia, quando Max rientra ai box per la seconda sosta è convinto di superare il compagno di squadra Ricciardo avendo gomme più fresche. Ma il giovane pilota non fa i conti con l’esperienza di Ricciardo che riesce a tenergli testa e a mantenere la posizione.

Il colpo di scena definitivo è dato dal guasto della vettura di Hamilton. La Mercedes prende fuoco e il pilota inglese esce dalla vettura con aria afflitta, consapevole di avere la vittoria in tasca fino a qualche minuto prima. A questo punto le Red Bull si ritrovano nelle prime due posizioni e arrivano al traguardo trionfando. Era dal 2013 con Sebastian Vettel e Mark Webber che la casa austriaca non realizzava una doppietta. La riconciliazione con la Renault, che fornisce la power unit, ha certamente giovato al progetto della squadra e a questo punto del campionato si può affermare che la Red Bull ha realizzato quello che avrebbe dovuto fare la Ferrari in questa stagione.

Kimi Raikkonen conferma per l’ennesima volta di saper mantenere grosso modo la posizione di partenza senza fare errori, il suo compito lo svolge bene, per come è configurata la squadra lui è il gregario di Vettel, il problema è che il tedesco non riesce a portare molti punti a casa e di conseguenza la squadra intera ne risente. Non resta che attendere la prossima settimana con il Gran Premio del Giappone, sperando in una ripresa della Ferrari.

In classifica campionato Rosberg, con la terza posizione, si porta a ventitré punti dal compagno di squadra Hamilton, mentre la Red Bull si conferma ancora la seconda forza in campo.

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About Flavio Uccello

Ha 25 anni, giornalista pubblicista, consulente assicurativo e finanziario per Generali Italia. Oltre a trattare argomenti di natura socioeconomica, ha una smodata passione per i motori e il motorsport di cui scrive diffusamente nelle nostre rubriche. Ama leggere ed è molto curioso. Ha una gran voglia di comunicare con il mondo.

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