E se parlassimo di sesso?
Nonostante sembriamo tanto emancipati, al punto da fare sesso per sport, la sessualità costituisce ancora uno dei più grandi tabù (forse il secondo per importanza dopo la morte. E in fondo fare sesso è un po’ come morire).
Siamo così dissacranti da aver svuotato di ogni significato spirituale la sessualità, perché sì, esiste un sesso sacro, sano e uno malato.
Il sesso malato è costituito da ogni forma di contatto intimo che viola la libertà dell’altro o che va oltre la volontà dell’altro. È malato un atto sessuale che non ci vede consapevolmente coinvolti anima e corpo. È malato ogni atto che compiamo passivamente subendolo o facendolo subire.
C’è una sacralità del corpo che va oltre ogni religione, perché il nostro corpo è e sarà sempre il nostro tempio e non dobbiamo profanarlo, né permettere a nessuno di farlo. Dobbiamo invece viverlo, con rispetto e passione, con ogni senso e in ogni senso.
Il sesso, quello vero, quello sacro ha anche un valore energetico profondo e indispensabile per mantenere la salute psico-fisica, eppure, avete mai sentito un medico chiedervi se fate sano sesso?
No, è troppo intimo eppure non ha problemi a chiedervi altre cose come ad esempio come fate la cacca.
Così, visto che nessuno ne parla, ne parliamo noi. In medicina tradizionale cinese, il sesso è un fattore molto importante per mantenere una buona salute, tanto quanto il cibo e il sonno. Infatti, non solo è fonte di piacere e appagamento, ma è un mezzo per ottenere maggiore energia, benessere fisico, una vita lunga, ed è espressione della nostra integrità come esseri umani.
Gli antichi taoisti descrivevano metaforicamente i rapporti sessuali come yun-yu, “nuvole e pioggia” dove le nuvole rappresentano l’essenza della donna (secrezioni) e la pioggia l’essenza dell’uomo (sperma). Non avevano giudizi morali sul sesso, ma lo vedevano come interazione naturale tra Yin e Yang, essenziale per il riequilibrio e la salute. Avete mai pensato che nell’atto sessuale (oltre il contatto con la sua valenza), la respirazione (il respiro) si sincronizza in modo che né lo Yin né lo Yang dominino l’altro? L’uomo, durante il sesso, nutre la donna con le sue energie Yang calde, ardenti e di breve durata e la donna, bilanciandole con le energie Yin fresche e durature, le trasforma in nutrimento e le sublima a livello spirituale.
Ma il sesso è veramente appagante solo quando contempla tutte le dimensioni dell’essere umano: corpo, mente e spirito.
In quel momento avviene un piccolo miracolo: le energie più dense dalla terra si incontrano con quelle più sottili del cielo, si rincorrono, si scontrano, si fondono fino al riequilibrio totale e alla massima sublimazione che sfocia nell’etereo per poi ritornare alla terra… e allora è amore puro, è magia.
Buona vita anime belle
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