Intervista a Marco Faraò, autore di Benedetta Maremma

Ha presentato alla Fiera Benedetta Maremma, un libro che parla dei santi di questa terra toscana, un saggio storico. La sua decisione di scrivere si capisce che nasce dall’esigenza di divulgare i risultati dei suoi studi. Ci parla del libro?

Il libro è un viaggio che narra di usi, tradizioni e costumi religiosi nelle varie località trattate nel mio libro. Data la mancanza di uno studio che si occupasse nello specifico dei santi nella zona da me presa in esame, per tre anni ho viaggiato in lungo e in largo visitando luoghi e consultando documenti alla ricerca di qualsiasi testimonianza legata ai vari personaggi di cui racconto la storia nel mio libro. Non è un’opera dedicata solo a sacerdoti o a cattolici praticanti in quanto le vicende di ognuno di questi santi riflettono anche la vita del tempo in cui è vissuto e racconta la memoria storica di tanti luoghi affascinanti che mi hanno colpito personalmente. Le ricerche non sono state sempre facili in quanto il culto di alcuni santi è remoto nel tempo e spesso contaminato da racconti popolari di fantasia. Difficile è stato separare la realtà storica dalla miracolistica aggiunta nei secoli e spesso mi sono trovato nella situazione di dover scavare molto a fondo per carpire quale fosse la realtà più vicina alla verità risolvendo alcune contraddizioni storiche e suggerendo nuove ipotesi su questioni irrisolte. Durante le mie presentazioni ho notato con piacere la presenza di personaggi locali noti, preparati e attenti ai risultati riportati nel mio saggio.

Ho letto della sua esperienza lavorativa da Direttore dell’ex Seminario Vescovile di Massa Marittima(GR). Ce ne vuole parlare in relazione alle sue ricerche e alla sua opera?

Ho gestito una struttura religiosa un tempo luogo per aspiranti seminaristi, la quale ha registrato il passaggio anche di una delle figure più importanti analizzate nel mio libro. Si è trattato di un periodo della mia vita sicuramente impegnativo ma pieno di soddisfazioni personali, di arricchimento culturale e di conoscenza di persone splendide. È proprio grazie a questa esperienza che nasce la mia curiosità nel ricercare le tradizioni religiose non solo della città di Massa Marittima ma di tutta la Maremma toscana e anche viterbese. Sono partito dai santi locali per poi accorgermi che, man mano che le mie ricerche proseguivano, aumentavano anche il numero dei personaggi da includere nella mia opera. È stata una ricerca lunga e difficile ma allo stesso tempo appagante e sono orgoglioso del risultato ottenuto.

Ha in programma altre pubblicazioni?

Ho altre pubblicazioni in programma, tra cui un lavoro che riguarda in un certo senso anche il periodo drammaticamente straordinario che purtroppo tutti noi stiamo vivendo e che spero di completare nel giro di un paio di mesi e un altro lavoro iniziato precedentemente che racconta la situazione del nostro Paese all’inizio del secolo scorso.

Cosa si aspetta dalla Fiera del libro della Biblioteca suore di Montevergine?

Una maggiore visibilità anche tra gli addetti ai lavori e la possibilità altresì di fare conoscenza con qualche mio collega e scambiare magari due chiacchiere e alcuni consigli sulla scrittura.

MARCO FARAO’

Marco Faraò, nasce a Roma nel 1976 e si appassiona alla scrittura nel 2010. Esordisce con l’opera “21 dicembre 2012, alla ricerca della verità” e ottiene un discreto successo vendendo oltre 150 copie, un buon risultato per un autore di self- publishing. L’esperienza lavorativa come Direttore dell’ex Seminario Vescovile di Massa Marittima (GR), lo porta ad interessarsi alla storia dei Santi locali. Decide così di comporre il suo nuovo saggio storico edito dalla casa editrice Sarnus di Firenze. L’associazione Odysseus, al corrente delle sue ricerche, nel 2014, lo convoca a Talamone (GR) per una conferenza sulla figura di San Bernardino da Siena, in qualità di studioso della materia.

Il saggio è frutto di lunghe ricerche sul campo, composte da indagini bibliografiche (sia su testi antichi che moderni) e documentazioni fotografiche dell’autore stesso che hanno permesso di fornire nuove ipotesi e risolvere alcune contraddizioni storiche.

L’obiettivo dello scritto è di colmare una lacuna nel campo culturale locale e religioso in un territorio che ha visto il passaggio di importanti personaggi come ad esempio San Bernardino da Siena e che meriterebbero la giusta valorizzazione, al fine di approfondire le vicende religiose e storiche di una parte così affascinante del nostro Paese.

LA SUA SCHEDA NELLA FIERA DELLA BIBLIOTECA DELLE SUORE DI MONTEVERGINE

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About Ermelinda D Agostino

Studentessa universitaria della facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli studi di Salerno. Appassionata di giornalismo ha scelto di intraprendere questa strada perché affascinata dall'ambiente della comunicazione.