Monteforte, la comunità riunita intorno a padre Antonio Vincenzo Gallo

Palazzo Loffredo Monteforte by wwwitalia

Un concerto nella Chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari ieri sera ha permesso di ripercorrere le virtù del venerabile caro ai montefortesi ma noto anche oltreoceano. Impegnato a diffondere la conoscenza delle opere che padre Gallo compì in terra il parroco mons. Antonio Testa che ha invitato i fedeli ad affidare le proprie preghiere con fede all’intercessione del concittadino che si distinse per le sue virtù eroiche.

Il programma del concerto, stilato da Antonio Ercolino, organista parrocchiale che anima la liturgia insieme alla Corale Padre Antonio Vincenzo Gallo, da lui fondata e diretta, ha stupito gli intervenuti per la varietà e l’equilibrio. Le esecuzioni delle musiche composte dal maestro Ercolino, ad opera del coro, hanno permesso di ricordare la figura di padre Gallo e sono state alternate a brani di diversi autori, come l’Ave Maria di Fabrizio de André, di cui ieri ricorreva il ventennale dalla morte, e Il Viandante,  il cui testo è stato composto da un altro montefortese, il professor Luigi Sica. Presente al concerto, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il vice sindaco Martino Della Bella.

Notevole l’esibizione della giovanissima Giulia Griffo di appena 13 anni, all’oboe su musiche di Ercolino e Bacalov. Non è mancata neanche la citazione classica a Beethoven con la Sonata al chiaro di luna proposta al pianoforte da Giuseppe Valentino.

Abbiamo rivolto alcune domande al maestro Ercolino

Maestro ci spiega da cosa è nata l’idea di comporre dei brani per il venerabile Antonio Gallo?

Avevo un particolare legame, da quando ero giovanotto, con Mario. il fratello minore di padre Gallo, e fui componente di una commissione che si occupò di raccogliere il materiale per la causa di beatificazione e di organizzare la traslazione del suo corpo a Monteforte.

Lei ha pubblicato queste canzoni, vero?

Sì, nel 2011 pubblicai un CD inciso con l’aiuto della Corale Duomo di Avellino, per diffondere, attraverso la musica, il nome e la conoscenza di padre Gallo. Credo che la musica possa molto, è un magnifico strumento di informazione. Pensavo da tanto a qualcosa del genere e alla fine, con l’aiuto di Dio, lo abbiamo fatto. Così ora, nelle occasioni in cui facciamo memoria comune di questa figura, che significa molto per la nostra comunità, la Corale don Antonio Vincenzo Gallo propone questi canti. Ieri abbiamo avuto la collaborazione di una giovane oboista formatasi all’Istituto Comprensivo di Monteforte e di un giovane pianista. È stata una serata molto piacevole per noi. E anche il pubblico ha gradito.

Sì ho sentito anche i commenti entusiastici di Don Ovidio. Il nuovo viceparroco ha apprezzato la scelta dei brani e l’articolazione del programma, oltre all’esecuzione.

Sa anche don Antonio Testa ha composto un canto in onore di padre Gallo. Lo faremo ascoltare la prossima volta.

don Antonio Vincenzo Gallo

don Antonio Vincenzo Gallo

Padre Antonio Vincenzo Gallo, il venerabile dehoniano, nasceva 120 anni fa, l’11 gennaio del 1899, in questo paese all’ingresso dell’Irpinia. Di famiglia umile e numerosa, il giovane Antonio mostrò sin da giovanissimo la volontà di diventare sacerdote. Di carattere mite e obbediente, mise a servizio degli altri la propria chiamata sopportando con umiltà le persecuzioni e la malattia che lo piegò nel corpo ma non nella fede, donando speranza a coloro che si rivolgevano numerosi a lui per un consiglio. Era un bravo confessore e a Roma, nella chiesa del Sacro Cuore, raccolse i bambini allontanandoli dai pericoli della strada e istruendoli al catechismo e al canto. Se ne andò il 2 maggio del 1934, stremato dalla miotonia e a causa di una meningite fulminante. Ma lasciò nel cuore e nella memoria di chi lo aveva incontrato la speranza e il seme dell’Amore di Dio. Fu proclamato venerabile da Giovanni Paolo II. Il suo corpo tornò al paese natìo nel 1972 e da allora riposa nella cripta della Chiesa Parrocchiale di San Nicola di Bari.

Vii invitiamo a leggere

Il venerabile Antonio Vincenzo Gallo, una vita per Cristo

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About Eleonora Davide

IL DIRETTORE RESPONSABILE Giornalista pubblicista, è geologa (è stata assistente universitaria presso la cattedra di Urbanistica alla Federico II di Napoli), abilitata all’insegnamento delle scienze (insegna in istituti statali) e ha molteplici interessi sia in campo culturale (organizza, promuove e presenta eventi e manifestazioni e scrive libri di storia locale), che artistico (è corista in un coro polifonico, suona la chitarra e si è laureata in Discipline storiche della musica presso il Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino). Crede nelle diverse possibilità che offrono i mezzi di comunicazione di massa e che un buon lavoro dia sempre buoni risultati, soprattutto quando si lavora in gruppo. “Trovo entusiasmante il fatto di poter lavorare con persone motivate e capaci, che ora hanno la possibilità di dare colore e sapore alle notizie e di mettere il loro cuore in un’impresa corale come la gestione di un giornale online. Se questa finestra sarà ben utilizzata, il mondo ci apparirà più vicino e scopriremo che, oltre che dalle scelte che faremo ogni giorno, il risultato dipenderà proprio dall’interazione con quel mondo”.