Omaggio al maestro

?????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

Magia, genio e innovazione: Paola Francesca Natale, Francesco Passadore e Antonio Di Palma salutano il musicista scomparso due giorni fa

Ho chiesto a Paola Francesca Natale, soprano lirico di grande sensibilità artistica ed umana, che insegna canto al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, di consegnarmi un pensiero su Ennio Morricone.

Mi ha affettuosamente proposto l’ascolto di QUESTO BRANO, tratto dal film Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore. Perché? Perché la musica parla al cuore.

Paola Francesca NataleLe cose belle le apprezzi quando non le hai più e questo è ciò che è capitato per il maestro Morricone. Per tutti noi che abbiamo amato le sue musiche, è stato come svegliarsi da un sogno. Il bello lo si dà troppe volte per scontato. Proprio ieri questo brano, cui mi sento molto legata, mi ha fatto molto riflettere, a un certo punto la musica precedeva le parole, si insinuava tra di loro, si amalgamava col testo; vedendo il film, si percepisce che la musica è così descrittiva dello stato d’animo dei personaggi da riuscire ad amplificare la magia del film. Ma ho anche tanti ricordi del maestro e, quando da bambina vedevo i film western, con le sue musiche, come  Il buono il brutto e il cattivo o Per un pugno di dollari, ad esempio, pensavo che fossero troppo belle per quei film, perché forse da piccola non capivo ancora il valore di quel cinema meraviglioso che ora apprezzo molto.

Anche Francesco Passadore,  musicologo ed esperto di bibliografia musicale, che ha presieduto per anni la Società Italiana di Musicologia e oggi è docente di Storia della Musica al Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza, studioso accurato e aperto alle espressioni della musica contemporanea, di cui conservo un bel ricordo, ha gentilmente risposto al mio invito di affidare a un articolo il suo commiato al maestro Morricone.

Annotazione 2020-07-08 182015Certo, non si puó che essere affranti per la perdita di un genio, di un monumento della musica e della cultura, di un Uomo che ha rappresentato, e continuerà a rappresentare, il meglio del nostro Paese, a dispetto della mediocrità della nostra classe politica, sempre più impegnata nello svilire l’arte, la cultura e le molte giovani eccellenze.

E, a concludere questo omaggio al maestro, tributato da protagonisti della musica classica, è stato proprio Antonio Di Palma, eccellente pianista e vice direttore del Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino, profondo conoscitore della materia e uomo di grande cultura, cui mi legano stima e amicizia.

Antonio Di PalmaPer la Musica, quella con la M maiuscola, la scomparsa di Ennio Morricone rappresenta una incommensurabile perdita. Partendo dalla musica contemporanea, per intenderci, da sala da concerto, Morricone ha percorso tutti i sentieri possibili per coniugare la melodia all’innovazione non solo in senso strumentale, ma anche servendosi di un particolare uso della vocalità, raggiungendo ineguagliabili risultati.

Non disdegnando la canzone, ne ha spesso accuratamente scelto gli interpreti. Basti pensare a Mina con Se Telefonando e ad Amy Stewart, le sue vocalists preferite, capaci come poche, di usare la voce come strumento virtuoso.

Lo stile inconfondibile del maestro, con superficialità definito Compositore di Colonne Sonore, va ben oltre le definizioni. I suoi non sono soltanto commenti musicali alle immagini, sono ispirazione e complemento dell’immagine. Alla facondia nella composizione, Morricone aggiunge una dote di Direttore d’orchestra davvero notevole, considerando le grandi formazioni orchestrali che lo hanno seguito in indimenticabili performances in giro per l’Italia e l’Europa negli ultimi anni.

Al Maestro, ormai entrato nella Storia del ‘900 Musicale, “Grazie” per il suo contributo alla Musica e per aver avuto la capacità di trasmettere emozioni che resteranno per sempre nella nostra mente e nel nostro cuore.

Addio maestro, ci ha regalato un sogno. E grazie ai maestri che hanno affettuosamente raccolto il mio invito!

©Riproduzione riservata WWWITALIA

Print Friendly, PDF & Email

About Eleonora Davide

IL DIRETTORE RESPONSABILE Giornalista pubblicista, è geologa (è stata assistente universitaria presso la cattedra di Urbanistica alla Federico II di Napoli), abilitata all’insegnamento delle scienze (insegna in istituti statali) e ha molteplici interessi sia in campo culturale (organizza, promuove e presenta eventi e manifestazioni e scrive libri di storia locale), che artistico (è corista in un coro polifonico, suona la chitarra e si è laureata in Discipline storiche della musica presso il Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino). Crede nelle diverse possibilità che offrono i mezzi di comunicazione di massa e che un buon lavoro dia sempre buoni risultati, soprattutto quando si lavora in gruppo. “Trovo entusiasmante il fatto di poter lavorare con persone motivate e capaci, che ora hanno la possibilità di dare colore e sapore alle notizie e di mettere il loro cuore in un’impresa corale come la gestione di un giornale online. Se questa finestra sarà ben utilizzata, il mondo ci apparirà più vicino e scopriremo che, oltre che dalle scelte che faremo ogni giorno, il risultato dipenderà proprio dall’interazione con quel mondo”.