Paolo Curtaz a Monteforte Irpino. Riflessioni su “Zaccheo, devo fermarmi a casa tua” (Lc 19,5)

Ieri sera, nella Parrocchia dei SS Martino vescovo e Nicola di Bari a Monteforte Irpino(AV), un particolare incontro che per un’ora ha catturato l’attenzione dei presenti, attirati dalla notorietà del teologo, che oggi definiremmo divulgatore di fede, lo scrittore valdostano Paolo Curtaz ha invitato a riflettere sull’episodio di Zaccheo, narrato nel vangelo di Luca.

“Zaccheo, devo fermarmi a casa tua” (Lc 19,5) il titolo della lectio magistralis del teologo scrittore ed evangelizzatore digitale, autore di diversi libri di spiritualità, che si è soffermato sui fondamenti dell’essere cristiano, sulla forza della consapevolezza di essere amati, a prescindere dai nostri errori, e del perdono di Dio che suscita il pentimento, come fu nel caso del pubblicano, convertito da Gesù nel vangelo di Luca.

Immagini concrete e attualizzazione della Parola di Dio costituiscono i punti di forza di una comunicazione efficace del contenuto delle Sacre Scritture, che attiene, più che alla preparazione teologica, a un vissuto personale e all’ascolto delle fragilità altrui. La presenza costante e viva di Dio nella nostra vita, ha sottolineato in diversi momenti del suo discorso, è rivelata dalla nostra attenzione, dalla personale accettazione del Suo amore per ognuno di noi. Ma la fiamma che incendia le sue parole la dice lunga sulla fede che anima la disponibilità agli incontri che Curtaz ha quotidianamente con diverse comunità, mentre la diffusione dell’amore di Dio viaggia in una Chiesa che non alza muri, ma apre le braccia a tutti.

L’incontro, felicemente organizzato da don Fabio Mauriello nella parrocchia di questo paese irpino, sia seme di fede e occasione per la comunità per porsi domande sulla propria esistenza.

©Riproduzione riservata

Print Friendly, PDF & Email

About Eleonora Davide

IL DIRETTORE RESPONSABILE Giornalista pubblicista, è geologa (è stata assistente universitaria presso la cattedra di Urbanistica alla Federico II di Napoli), abilitata all’insegnamento delle scienze (insegna in istituti statali) e ha molteplici interessi sia in campo culturale (organizza, promuove e presenta eventi e manifestazioni e scrive libri di storia locale), che artistico (è corista in un coro polifonico, suona la chitarra e si è laureata in Discipline storiche della musica presso il Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino). Crede nelle diverse possibilità che offrono i mezzi di comunicazione di massa e che un buon lavoro dia sempre buoni risultati, soprattutto quando si lavora in gruppo. “Trovo entusiasmante il fatto di poter lavorare con persone motivate e capaci, che ora hanno la possibilità di dare colore e sapore alle notizie e di mettere il loro cuore in un’impresa corale come la gestione di un giornale online. Se questa finestra sarà ben utilizzata, il mondo ci apparirà più vicino e scopriremo che, oltre che dalle scelte che faremo ogni giorno, il risultato dipenderà proprio dall’interazione con quel mondo”.