Percorsi per lo sviluppo della sfera emotiva e la prevenzione alla violenza di genere a scuola

In ognuno di noi è insita una sfera emotiva che si arricchisce nel corso della vita e che veicola la perenne crescita interiore e l’autoconsapevolezza. Si ritiene importante inserire lo sviluppo delle emozioni a scuola nelle diverse classi, parlandone, analizzandole per potenziarle. Creare dei percorsi ad hoc è fondamentale per incoraggiare gli studenti ad accettare le sfide emotive presenti nei vari ambiti esistenziali. L’intelligenza emotiva è fondamentale per le relazioni scolastiche, per la realizzazione professionale, personale, sociale.  Operare sulle emozioni in ogni livello scolastico, determina l’implementazione dell’empatia, dell’armonia comunicativa e dello sviluppo delle soft skills che stanno alla base delle competenze relazionali e cognitive. Gli studenti devono essere veicolati all’autoregolazione emotiva, alla resilienza, all’accettazione e al superamento di eventuali insuccessi e devono imparare a porsi obiettivi perseguibili. Solo mediante il riconoscimento e la gestione consapevole delle proprie emozioni, ovvero la granularità emotiva, è possibile raggiungere certi risultati.

Penso che l’elaborazione di attività laboratoriali e dimensioni specifiche, volte a educare le emozioni servendosi delle emozioni stesse, sia basilare per orientare i giovani al pensiero critico, all’analisi interiore e all’assunzione di modalità corrette per gestire con chiarezza mentale le proprie emozioni. In particolare mediante percorsi specifici, è possibile prevenire anche la violenza di genere. Un esempio ne è il progetto “Un pensiero per le donne di domani” che è in corso di realizzazione in alcune scuole italiane.  Il progetto ha l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni all’elaborazione di una società basata sulla parità di genere per arginare la violenza in tutte le sue forme. La consapevolezza delle proprie emozioni consente il riconoscimento del processamento interiore del pensiero e dunque del superamento di stereotipi e pregiudizi. Il percorso prevede un incontro online con la dott.ssa Chiara Vergani con le diverse classi, successivamente un incontro in presenza con il prof. Alessandro Buscemi e la Presidente del Movimento Azzurro Margherita Sammito in cui le studentesse e gli studenti possono esprimere le proprie opinioni anche attraverso poesie, racconti e testimonianze. Per i discenti delle scuole superiori è previsto un terzo incontro con personale esperto nel settore. Saranno poi coinvolte le diverse sedi italiane del Movimento Azzurro per far conoscere il progetto e altre associazioni che sposeranno l’iniziativa. Gli biettivi generali del progetto si estrinsecano nel contrasto ai pregiudizi e agli stereotipi legati al ruolo del genere femminile nei diversi contesti di vita, in particolare nell’ambito scolastico, nella promozione della cultura delle pari opportunità come prevenzione della violenza contro le donne, inoltre imparare a riconoscere i segnali di rischio e i potenziali autori di violenza anche psicologica per gli studenti delle scuole superiori.

Gli obiettivi specifici si sostanziano nel riconoscere le proprie emozioni per saperle gestire e stare bene con sé stessi e con gli altri, sviluppando una maggiore consapevolezza della propria identità di genere per promuovere relazioni sane.Fondamentale è aiutare gli studenti a superare le barriere dello stereotipodi genere per promuovere la parità e il rispetto tra pari.

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About CHIARA VERGANI

Chiara Vergani è pedagogista, scrittrice e formatrice molto attiva nel panorama educativo e sociale italiano, riconosciuta per il suo impegno nel benessere delle nuove generazioni e nel contrasto ai fenomeni di disagio contemporaneo. ​La sua solida formazione in psicopedagogia, con specializzazioni in criminologia e tutela del minore, le permette di operare come consulente esperta. Il suo lavoro si focalizza sulla sensibilizzazione e sulla prevenzione di criticità quali il bullismo, il cyberbullismo e la violenza di genere, temi che approfondisce regolarmente attraverso conferenze e percorsi formativi rivolti a studenti, docenti e famiglie. ​L’attività editoriale è un pilastro centrale della sua carriera, con una produzione vasta che affronta le sfide sociali più urgenti. Tra le sue opere principali si annoverano: ​Lo scacco rosso. Storie di bullismo (2017) e Mai più paura. Il bullismo spiegato a tutti (2018), testi cardine sulla prevenzione dei comportamenti vessatori. ​Il mondo si è fermato. Non voglio scendere (2019), un’analisi dei cambiamenti sociali durante la pandemia. ​Libere dall’inferno (2020), dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne. ​Bipolari in bilico (2021) e Bipolare in diretta (2023), che esplorano con profondità tematiche legate alla salute mentale. ​Il sole nascosto (2022) e Resilienza compagna di vita (2023). ​Come sopravvivere alle truffe affettive (2025), un saggio volto a fornire strumenti di difesa contro gli inganni relazionali. ​Hikikomori d’Italia, la cui uscita è prevista per maggio 2026, focalizzato sul fenomeno del ritiro sociale volontario. ​Oltre alla scrittura, la sua presenza mediatica è consolidata dalla collaborazione con diverse testate giornalistiche e dalla conduzione di programmi televisivi, in particolare nell’area del Triveneto. In questi spazi, continua a promuovere il dibattito sull’evoluzione del sistema scolastico e sull’importanza delle competenze trasversali per la crescita individuale.