Premio Capatosta

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Durante la presentazione del libro “Come sogno comanda” di Andrea Riccio, ieri presso l’Heaven di Mercogliano le premiazioni degli imprenditori irpini

Caparbietà e creatività, tradotte con il termine napoletano capatosta, sono le chiavi per una vita di successo.

Almeno questo è ciò che è accaduto ad Andrea Riccio, il quale nel suo libro Come sogno comanda espone dei punti chiave per poter esprimere al meglio le proprie capacità e diventare persone realizzate “allenando”, proprio come in palestra si fa per i muscoli, il cervello in particolar modo l’emisfero sinistro, quello che si occupa della creatività e che, sin dalla scuola, viene considerato poco. Non è un saggio e non ha la pretesa di esserlo, dà soltanto consigli utili sulla base di esperienze vissute in prima persona.

La presentazione del libro è stata accompagnata dalla premiazione di cinque irpini (doc e di adozione) che hanno fatto della loro attività un esempio di realizzazione.

L’incontro non ha deluso le aspettative di trascorrere una serata in piacevole compagnia che ha unito al racconto della vita di Andrea Riccio, ricca di aneddoti e di esperienze, il confort di un luogo come l’Heaven Hotel che ben si presta a convegni ed incontri ma non solo.

Andrea Riccio è scenografo, architetto e si occupa attualmente di allestimenti per grandi eventi. La particolarità della sua azienda è quella di avere all’interno del suo organico una serie di maestranze che realizzano su misura tutto quello che serve per creare un grande evento.

Quest’anno ha avuto la certificazione che attesta che l’88% dei clienti sono soddisfatti e ha accertato che il suo guinness è tutto italiano, l’unico a fare in sette anni dodicimila eventi nonché ottanta matrimoni a settimana nel periodo estivo.

Punti fondamentali sono, innanzitutto, avere la forza e la capacità di risolvere un problema e di trovare sempre la soluzione giusta per poterlo risolvere. Ancora, bisogna avere una spiccata creatività per riuscire ad inventarsi qualcosa che porti alla soluzione del problema. Cita, Andrea Riccio, il libro Padre ricco padre povero di Robert T. Kiyosaki, un libro da cui egli stesso ha preso esempio e che, per alcuni versi, ha  molte somiglianze per ciò che riguarda la vita degli autori.

Osteggiati nei loro sogni da papà severi e chiusi, hanno trovato il primo in una madre imprenditrice, l’altro nel padre adottivo, i sostenitori per realizzare i proprio sogni. Sono questi ultimi ad aver inculcato loro l’idea di “trovare il modo”.

Il libro racconta di cinque episodi di vita da cui trarre esempi e conclusioni: si parte dalla scuola nella quale l’autore ha dovuto escogitare un compromesso per non essere sottomesso da bulli e delinquenti, si continua con l’incontro con un imprenditore fasullo e lestofante che gli è servito a imparare a riconoscere la gente con cui ha a che fare, per arrivare al miraggio della politica grazie al quale riesce ad avere un “posto fisso” che, però, gli sta troppo stretto e dove vede troppe cose che non vanno nel verso giusto. Arriva così il sogno del Wedding solution che inizia a maturare quando conosce Oscar Farinetti, titolare del Eataly, che era all’apice della sua carriera e lo invita ad andare con lui.

Da lì il sogno di Andrea comincia a concretizzarsi conoscendo altre persone e un mondo che si fa sempre più vicino: aiutare a sviluppare una grande idea con la propria creatività.

Arriviamo, quindi, al capitolo Nasce il mio sogno: aprire un’azienda dove poter realizzare tutto quello che serviva per creare un grande evento.

L’ultimo argomento prima della premiazione è il ritorno all’emisfero sinistro, quello della creatività, a non farsi influenzare dai no che inibiscono e da quell’omino nero sulla nostra spalla che ci condiziona in ogni nostra attività. Essere aperti ed eclettici anche negli studi.

Riccio, pur avendo studiato materie tecniche, ha affrontato studi di psicologia, marketing e comunicazione che lo hanno arricchito e aiutato moltissimo.

Infine il suo segreto: la sua azienda ha centodieci dipendenti e il suo ufficio madre è composto da dodici donne. Ognuna è stata scelta perché ha una capacità e sono determinate a raggiungere il loro obiettivo.

L’incontro prosegue con la premiazione.

Di seguito i nomi dei premiati:

Marco Spiezia, giovane imprenditore proprietario dell’Heaven di Mercogliano,

Eleonora Davide, direttore responsabile del quotidiano online WWWITALIA

Francesca Sica floral design da circa venti anni presente sul territorio di Avellino

Carmela Santella wedding and event coordinator

Luigi e Sara Davino, proprietari del bar pasticceria Texas, da anni presenti sul territorio con ottimi prodotti di qualità.

Congratulazioni da tutti i redattori di WWWITALIA al nostro direttore Eleonora Davide.

@riproduzione riservata WWWITALIA

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About Maria Paola Battista

Amo ascoltare, leggere, scrivere e raccontare. WWWITALIA mi dà tutto questo. Iniziata come un’avventura tra le mie passioni, oggi è un mezzo per sentirmi realizzata. Conoscere e trasmettere la conoscenza di attori, artisti, scrittori e benefattori, questo è il giornalismo per me. Riguardo ai miei studi, sono sociologa e appassionata della lingua inglese, non smetto mai di studiare perché credo che la cultura sia un valore. Mi piace confrontarmi con tutto ciò che è nuovo anche se mi costa fatica in più. Difetti? Non ho una buona capacità di guardarmi intorno e, strano a comprendere forse, non sono molto curiosa! Grazie ai lettori di WWWITALIA per l’attenzione che riservano ai miei scritti e mi auguro di non deluderli mai. mariapaolabattista@wwwitalia.eu

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