Premio Torre d’Argento 2019

Cattura

A Paola Francesca Natale e Mario Carlo Garrambone sarà conferito il Premio Torre d’Argento 2019, riconoscimento speciale a Fabio Amendola

Nel magnifico scenario del castello baronale di Cirigliano (MT), il 4 agosto si svolgerà la cerimonia di conferimento del riconoscimento riservato a personaggi della Basilicata che si sono distinti per i loro meriti oltre i confini della regione. Il Premio, a 29 anni dalla prima edizione, annovera tra i suoi premiati nomi di spicco del panorama artistico e culturale italiano come Rocco Papaleo, Carmen Lasorella, Paola Saluzzi.

Quest’anno l’ambito riconoscimento va a Paola Francesca Natale, soprano di livello internazionale «Per la brillante carriera artistica, per le grandi doti di cantante e per il suo ruolo di ambasciatrice della lucanità nel mondo» e a Mario Carlo Garrambone, scenografo di fama nazionale e internazionale, che «Ha inventato le Immagini, lo Stile, la Gioia di un grande Spettacolo. La sua Lucania gli ha dato le Idee per raccontare attraverso un gioco di luci e colori la poesia della sua Terra». A Fabio Amendola, giornalista e scrittore lucano, il riconoscimento speciale perché «I suoi libri-inchiesta e i suoi articoli di giornali su testate come Panorama e La Verità si distinguono per essere sempre “dentro la notizia ma fuori dal coro”»

Antonio Garrambone, presidente della commissione garanti del Premio, lo descrive così: «Nato nel 1990, l’evento si prefigge di dar giusto riconoscimento ad un personaggio della Basilicata, o di tale origine, distintosi anche oltre i confini regionali per arte, cultura, impegno sociale, imprenditoria, settori professionali dove l’impegno di questi uomini ha tracciato segni indelebili. Grandi personaggi hanno calcato le scene del “Torre D’Argento” portando orgoglio ed onore all’intera comunità Lucana. Nell’incantevole scenario in cui avviene la consegna del prestigioso riconoscimento, sensazioni ricche di pathos uniscono e fondono volti di gente nota e meno nota. E, come d’incanto, nell’aria si diffonde il profumo della ginestra, il sapore della semplicità, l’amore per una terra tanto buona quando generosa».

La premiazione avverrà in Piazza IV Novembre alle 21,30, condurrà la serata Eva Immediato. Di Tonino Calvino e Anna Mollica i video-scheda dei premiati.

Alle interviste ai premiati seguirà l’esibizione canora di Paola Francesca Natale accompagnata dalla chitarra del maestro Giovanni Grano.


Giovanni Grano

Giovanni Grano, diplomatosi brillantemente presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano

sotto la guida di Ruggero Chiesa ha seguito poi i corsi di perfezionamento tenuti da Oscar

Ghiglia presso l’Accademia Chigiana di Siena e Gargnano e da H. Smith (liuto) a Sesto

Fiorentino. Laureato “summa cum laude” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia

dell’Università di Bologna ha proseguito gli studi sulla musica antica alla Scuola di

Paleografia e Filologia Musicale di Cremona, pubblicando nel contempo – per le case

editrici Bulzoni, Zanibon, E.RO.M e Bèrben – saggi di filologia romanza, pubblicazioni di

carattere musicologico e revisioni di opere per e con chitarra rare o mai eseguite .

Ha condotto per alcuni anni studi di composizione col M° F. Donatoni presso il

Conservatorio di Milano e di direzione d’orchestra a Praga col M° J. Stvàn.

La sua attività concertistica lo ha portato a realizzare concerti in tutto il mondo, ad esibirsi

regolarmente nelle più importanti capitali ed a tenere recitals in festivals esclusivi

(Salisburgo, Zurigo, Ljubljana, Primavera di Praga, Festival Segovia , Mantova Musica

Festival,Spoleto Festival dei Due Mondi, Festival Intern. di Rust, Festival Intern. Giuliani)

e in sale prestigiose quali Tonhalle di Zurigo, Teatro Glinka di Pietroburgo, Conservatorio

Tchajkovkij di Mosca, Sala Martinu-Liechtenstein Palace di Praga, Palau de la Musica di

Valencia, Auditorio Nacional di Madrid, Teatro Filarmonico di Tallinn, Teatro Filarmonico

di Stettino, Royal Festival Hall di Londra.

Ha effettuato registrazioni di concerti per la ORF austriaca, la RAI, Radio Vaticana e le

televisioni tedesca, polacca, slovena, russa, messicana, rumena, cecoslovacca spagnola e

ungherese.

Ha tenuto un centinaio di masterclasses in conservatori, università ed istituzioni musicali

in Europa ed in Medio Oriente ed un ciclo di seminari come “Guest Professor” presso

università prestigiose quali la Columbia University e la Yale University negli USA. Suona

in duo coi violinisti P. Berman, V. Brodski, col violoncellista M. Varshavski, con altri

eminenti musicisti e in varie formazioni musicali, quali il sestetto “Die Kammermusiker

Zurich”, la “Bratislava Chamber Orchestra”, il quartetto “Janacek”, il quartetto

“Gaudeamus”, il quartetto “Amati”, l’Orchestra da camera “Mozart” di Praga, e le

orchestre filarmoniche di Stettino (Polonia), Teplice (Rep. Ceca), Ljubliana (Slovenia),

Brasov (Romania) e Bratislava ( Rep. Slovacca). Eminenti autori (V. Kucera, A. Spirea, G.

Bellucci, J. Zarate, V. Roncero, etc.) gli hanno dedicato opere per chitarra sola, per

formazioni da camera con chitarra e per chitarra e orchestra per prime esecuzioni.

Già docente di Letteratura poetica e drammatica e di Storia ed Estetica musicale, è

attualmente titolare della cattedra di chitarra presso il Conservatorio “E. F. Dall’Abaco” di

Verona. Nel giugno 2005 gli è stato conferito il titolo di “Professore Onorario” per la

Facoltà di Musica dell’Università di Brasov (Romania). Ha inciso una serie di cd

monografici dedicati alla musica romantica e contemporanea per chitarra, alle sonate di

Paganini per violino e chitarra in duo con V. Brodsky per l’etichetta austriaca “Zero Point

Records” e per la “Rivo Alto” italiana. Ha inoltre diretto artisticamente una trentina circa

tra convegni e festivals internazionali.

Via A. Massalongo 2 – 37121 Verona

Tel. 045 800 28 14 – 045 800 91 33 fax 045 800 90 18

www.conservatorioverona.it / consvr@conservatorioverona.it /PEC conservatorioverona@bpec.it

cod. fiscale 80012500239

Giovanni Grano was born in Italy, in Basilicata Region. He studied guitar and graduated

with flying colours under Ruggero Chiesa at the “G.Verdi” Academy of music in Milan,

after which he attended several master classes with Oscar Ghiglia at the “Accademia

Chigiana” in Siena, in Gargnano and with H.Smith (lute) in Sesto Fiorentino. He also

graduated with honours at the Faculty of Humanities of Bologna and attended further

studies at the University of Paleography and Musical Philology in Cremona. He has

published a number of essays on musicology for Bulzoni,Zanibon EROM and Bèrben

editions and has revised many unknown and rediscovered works for solo guitar as well as

for guitar ensembles.His activity as a guitarist has seen him regularly playing almost 1200

concerts all over the world and in the main capitals. He has been invited to performe

concerts in several prominent festivals,such as Salzburg, Zurich,Ljubljana,Printemps de

Prague, Spoleto Festival dei Due Mondi, Segovia Festival 2002, Mantova Musica Festival,

and also in various prestigious halls,where guitar concerts are a rarity (Tonhalle in Zurich,

Glinka Theatre in St.Petersburg, Moscow’s Tchaikovkij Conservatory, Martinu Hall-

Liechtenstein Palace in Prague, Columbia University in New York, Philarmonic Theatre in

Tallin, Philarmonic Theatre in Stettin, Auditorio Naciònal in Madrid , Royal Festival Hall

in London).He has recorded for the ORF in Austria, RAI in Italy and for national tv and

radio broadcasting corporations in Germany, Poland, Slovenia, Russia, Czech Republic,

Mexico and Hungary.He plays in duo with the violinists Vadim Brodski and Pavel

Bermann, with the cellist Mark Varshavski, as well as with many others prominent

musicians and ensembles such as the “Kammermusiker Zurich sextet”, the “Janacek string

quartet”, the “Amati string quartet”, the Mozart Chamber Orchestra of Prague, the

Philarmonic Orchestras of Stettin(Poland),Teplice(Czech Rep.) and Ljubljana (Slovenia). In

his repertoire are the most important concerts (Vivaldi, Carulli, Villa-Lobos, Rodrigo,

Giuliani,Boccherini). Having been for many years a regular teacher for “Poetic and

dramatic Literature” and for “Music History and Aesthetics”, Giovanni Grano actually

keeps the chair of guitar at the “E.F.Dall’Abaco” Academy of Music in Verona. He also

gives master classes and lectures in many european Academies and Universities ( Czech

Rep., Russia, Spain, Germany, France, Slovenia, Hungary, Switzerland, Poland etc…) and

in North American Universities ( N.Y. Columbia University,Dallas UTAH and the very

celebrated Yale University). He is often invited to judge guitar competitions in Italy and

abroad. Many prominent composers have dedicated works to him for guitar,guitar

ensembles as well as concerts for guitar and orchestra for first performance

(V.Kucera,G.Bellucci,A.Spirea, J.Zarate,V. Roncero etc….). He has already recorded a series

of monographic CD dedicated to the romantic music for guitar, to Paganini sonatas for

violin and guitar ( in duo with V.Brodski) for the austrian label “Zero Point Music” and the

italian label “Rivo Alto”. Giovanni Grano ranks among the best european guitarists of his

generation and has also been artistic director of about thirty Festivals and internationals

conferences.

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About Eleonora Davide

IL DIRETTORE RESPONSABILE Giornalista pubblicista, è geologa (è stata assistente universitaria presso la cattedra di Urbanistica alla Federico II di Napoli), abilitata all’insegnamento delle scienze (insegna in istituti statali) e ha molteplici interessi sia in campo culturale (organizza, promuove e presenta eventi e manifestazioni e scrive libri di storia locale), che artistico (è corista in un coro polifonico, suona la chitarra e si è laureata in Discipline storiche della musica presso il Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino). Crede nelle diverse possibilità che offrono i mezzi di comunicazione di massa e che un buon lavoro dia sempre buoni risultati, soprattutto quando si lavora in gruppo. “Trovo entusiasmante il fatto di poter lavorare con persone motivate e capaci, che ora hanno la possibilità di dare colore e sapore alle notizie e di mettere il loro cuore in un’impresa corale come la gestione di un giornale online. Se questa finestra sarà ben utilizzata, il mondo ci apparirà più vicino e scopriremo che, oltre che dalle scelte che faremo ogni giorno, il risultato dipenderà proprio dall’interazione con quel mondo”.