RITORNO alla natura nell’Alimentazione, nella Terapia e nello Stile di Vita

Lidia 1

Incontro con Lidia Casali, Carcere Borbonico AV, 18 maggio 2019 – ore 18,00

Dopo le 5 conferenze tenute nel 2018 in occasione del 40° anniversario dell’attività dell’Erboristeria Artigiana la Gramigna di Avellino, che avevano come argomento: il giardino dei semplici, l’alimurgia, i fiori di Bach, Oli Essenziali – Aromaterapia e i consigli della nonna “Erborista”, Lidia Casali si è soffermata, in una nuova conferenza, sullo stile di vita.

Ci racconta di essere stata al FESTIVAL DEL VERDE E DEL PAESAGGIO, che si è svolto a Roma dal 10 al12 maggio, dove erano esposte piante erbe ed erbacce di tutti i tipi in vendita a caro prezzo. Sembra strano come le erbacce possano avere un valore ma in natura, tutto ha un valore e ogni cosa ha un senso.

Oggi noi assistiamo alla distruzione di specie di piante a causa delle monocolture e dell’uso dei diserbanti.

Non ci sono più siepi, filari di alberi, ed erbe di varie specie.

Riguardo i diserbanti, Lidia Casali, riporta la notizia di mercoledì 15 maggio che informa che la Bayer, che ha acquisito i prodotti ed il marchio della Monsanto, è stata condannata a pagare 2 miliardi di dollari a due agricoltori della California (Alva e Alberto Pilliod, affetti da Linfoma non-Hodgkin contratto tra il 2011 e il 2015), che per trenta anni avevano utilizzato il ROUNDUP MONSANTO a base di glifosato, sempre rassicurati sull’innocuità del prodotto.  Le azioni della Bayer sono scese in borsa del 44%. (Il marchio Monsanto era stato acquisito nel 2016 per 66 miliardi di dollari).

Ci sono migliaia di altre denunce in corso per questo prodotto a base di GLIFOSATO.

In fiera ha potuto trovare tanti suggerimenti per migliorare l’Habitat sia per la flora, sia per gli animali selvatici nonchè “condomini” per insetti di varie specie, dalle vespe ai bombi.

Uno di questi è, ad esempio, il laghetto per i rospi, che lei stessa ha creato dove abita.

Pian piano è stato popolato da girini di rospo e di certo non ha avuto una invasione di rospi.

Spesso la gente aborrisce i rospi, teme i serpenti, non ama i pipistrelli. Ma i pipistrelli mangiano miriadi di zanzare, i rospi mangiano insetti, i serpenti acchiappano i topi. Ed i serpenti nostrani, a parte la vipera, non sono velenosi. (E la vipera viene acchiappata dai ricci). È tutta una catena che, purtroppo, continuiamo a cercare di interrompere e distruggere.

Così, ad esempio, sarebbe utile che in un giardino si lasciasse anche un po’ di spazio per le erbe selvatiche, si potrebbero così trovare erbe per l’Alimurgia (alimentazione a base di piante spontanee) e anche gli animali selvatici potrebbero trovare un  habitat più adatto piuttosto che continuare a “snaturare” la natura.

Grazie sempre a Lidia Casali, per i suoi preziosi consigli e, soprattutto, per il rispetto che ha verso la natura.

 

 

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