Tutto sulla notte dei ricercatori. L’appuntamento per domani 24 settembre

Il 24 l’appuntamento con la Notte europea dei ricercatori in Italia. Agli incontri nei laboratori degli Enti di ricerca, strade e piazze, si affiancano le occasioni di incontro sulle piattaforme online, su siti web, in streaming e web conference. Anche quest’anno i ricercatori di Enti di ricerca nazionali e Università, di Istituti pubblici ma anche privati, incontrano i cittadini all’insegna della scienza e della tecnologia. L’obiettivo è coinvolgere tutti i cittadini, giovani e adulti, per portarli alla scoperta delle grandi sfide della scienza, raccontate dalla voce delle ricercatrici e dei ricercatori. Un’occasione unica per avere un confronto costruttivo che sia utile a sviluppare maggiore consapevolezza sui temi che rappresentano le nuove sfide di questo millennio.  I sei progetti italiani finanziati dalla Commissione Europea, e sostenuti dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal Ministero dell’Istruzione, danno appuntamento a tutti il 24 settembre online e in centinaia di città: www.nottedeiricercatori.it.

Torna in Italia l’appuntamento con la Notte europea dei ricercatori. Nuove proposte e attività in presenza e online, forniranno anche quest’anno una chiave di lettura scientifica, su grandi questioni globali. La nuova edizione della Notte, che avrà come tema principale i cambiamenti climatici, si terrà il 24 settembre 2021, in contemporanea in tutta Europa e coinvolgerà migliaia di ricercatori e ricercatrici che, come sempre, incontreranno il pubblico di ogni età: nelle strade, nelle piazze, nei siti del patrimonio culturale, nelle università e nei laboratori dei principali istituti di ricerca, ma anche online per raggiungere quanti più cittadini possibile.

“La Notte europea dei ricercatori – spiega il Ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa – è un evento che aiuta tutti, dai piccoli ai grandi, a essere più consapevoli di quanto la ricerca sia nostra compagna nella vita di tutti i giorni. Questo Governo ha voluto finanziare dopo tanto tempo, con il Fondo Italiano per la Scienza, la ricerca guidata dalla curiosità, la ricerca libera in cui le idee possano crescere. È una grande opportunità per tutti, per un futuro sempre più attento al benessere della nostra società”, ha concluso il Ministro.

“La Notte dei ricercatori è il momento in cui la scuola, l’università, tutte le nostre piazze si incontrano finalmente insieme e insieme rappresentano tutte le potenzialità, le capacità, le passioni, l’intelligenza, di cui è pieno il nostro Paese – dichiara il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi -. Bisogna che i nostri ricercatori incontrino di più le nostre scuole. E bisogna che i nostri ragazzi che ancora fanno le scuole di secondo grado possano vedere come lavorano i loro fratelli più grandi, cosa vuol dire fare ricerca, la bellezza della ricerca, di costruire insieme qualcosa di nuovo”.

Le attività presentate dai sei progetti italiani (www.nottedeiricercatori.it), finanziati dalle azioni Marie Sklodowska-Curie della Commissione Europea, sono animate dai ricercatori di Enti di ricerca e Università, da Centri e Istituti, con il sostegno del Ministero dell’Università e della Ricerca e del Ministero dell’Istruzione. I sei progetti coinvolgono, in presenza e virtualmente, circa 90 città in tutta Italia. Sono articolati su scala nazionale – regionale o interregionale – e propongono centinaia di attività. Molte iniziative si sono già svolte negli scorsi mesi, con l’obiettivo di promuovere l’evento principale, quello della ‘Notte’, previsto per il 24 settembre. Quest’anno i progetti sono: ERN APULIA (coordinato dall’Università del Salento); LEAF – heaL thE plAnet’s Future (coordinato da Frascati Scienza), NET Science Together NET  (coordinato dal CNR); SHARPER (coordinato da Psiquadro – impresa sociale di comunicazione della scienza); SOCIETY Rinascimento (coordinato dal Consorzio interuniversitario CINECA) e SUPERSCIENCEME (coordinato dall’Università della Calabria), a cui si unisce Meet Me Tonight (promosso dall’Università degli Studi Milano Bicocca), progetto affiliato.

La Notte dei ricercatori, promossa dalla Commissione Europea a partire dal 2005, ha l’obiettivo di dare spazio al dialogo tra cittadini e ricercatori in tutta Europa, per far conoscere il ruolo e il valore della ricerca nella società e per il futuro, per evidenziare l’impatto della ricerca sulla nostra vita quotidiana e per motivare i giovani a affrontare carriere scientifiche. 

Negli anni, l’iniziativa si è affermata come un’occasione unica per approfondire i temi più attuali della ricerca a fianco degli “addetti ai lavori” di ogni ambito, e ha assunto una popolarità crescente tra il grande pubblico. L’esperienza della Notte 2020, che si è svolta quasi interamente online, ha portato a riflettere su quanto nuove possibilità, strumenti e linguaggi possano essere di grande impatto per raggiungere un pubblico sempre più vasto. L’iniziativa è stata premiata da un grande successo: i partecipanti alle iniziative proposte in tutta Europa sono stati più di due milioni, con migliaia di ricercatori coinvolti.

Il messaggio che la Notte intende portare avanti, in questa occasione così speciale, dunque, vuole essere anche quello di “interagire” con il pubblico nel modo più diretto possibile. 

L’intento è preservare e rafforzare quel rapporto tra ricerca e società che da sempre caratterizza la Notte, per ribadirne l’importanza: e la possibilità di conoscere il mondo della scienza attraverso interlocutori autorevoli e affidabili. Questa manifestazione, sempre più diffusa, e, nel contempo, anche fortemente radicata sul territorio, rappresenta per i cittadini l’occasione di avere un confronto costruttivo e diretto con la scienza, e sviluppare una maggiore consapevolezza su temi importanti ed attuali. 

Un cartellone di migliaia di eventi quello proposto a spettatori di ogni età, dagli studenti agli adulti: laboratori virtuali, spettacoli, giochi e attività divulgative interattive, conferenze, eventi di approfondimento culturale e intrattenimento trasformano la Notte in una bellissima esperienza in cui cittadini e ricercatori si incontrano per confrontarsi insieme, sulle sfide del nuovo millennio, da quelle sui cambiamenti climatici e il degrado ambientale, che sono una delle più grandi minacce che l’Europa e il mondo si apprestano ad affrontare, a quelle che riguardano l’economia la scienza e la tecnologia, tutti gli strumenti fondamentali, necessari per  costruire un futuro più sostenibile. L’obiettivo è far conoscere al pubblico il valore della ricerca come risposta sostenibile, per trasmettere la passione dei ricercatori per il proprio mestiere. 

Per informazioni sulle attività in programma è possibile consultare il sito www.nottedeiricercatori.it 

I SEI PROGETTI ITALIANI

ERN APULIA

L’Universo, il mondo subatomico, la Biosfera, i Beni Culturali, le Scienze umane, le Scienze della Vita, le Tecnologie future e la Sostenibilità sono i temi principali degli eventi organizzati nell’ambito del progetto ERN APULIA3. Focus delle iniziative sarà la narrazione del legame esistente tra ricerca e territorio investigando le nuove conoscenze nei settori delle nanotecnologie, biotecnologie, medicina personalizzata, aerospazio, agroalimentare, biodiversità, materiali per la sostenibilità, dieta mediterranea e archeologia.

Per il perdurare delle restrizioni dovute all’emergenza COVID-19, i partecipanti potranno, previa prenotazione, scegliere tra le visite a laboratori e musei, partecipazione a dibattiti su tematiche attuali, presentazioni, exhibit, spettacoli divulgativi e tanto altro. Ampio spazio sarà dato anche alle iniziative on-line, disponibili su sito web e sui canali social, con collegamenti in diretta e video dimostrativi anche con piccoli esperimenti scientifici e giochi divulgativi. I partecipanti potranno anche conoscere la storia e la passione di ricercatori e ricercatrici pugliesi e delle loro scoperte, per comprenderne meglio le speranze, i successi e le difficoltà. Un’intera sezione sarà dedicata a Donne nella Scienza.

ERN APULIA3 costituisce anche un’occasione affinché ogni partecipante possa dare il proprio contributo alla conoscenza aderendo ad iniziative di CitizenScience.

Infine, in collaborazione con URA Teatro, verrà prodotta una nuova opera teatrale inedita, sulle figure dei matematici Ennio De Giorgi e Grigori Yakovlevich Perelman, dopo il successo riscontrato nella scorsa edizione con l’opera teatrale ‘Copenhagen’ di Michael Frayn.

http://www.ern-apulia.it

LEAF

Si chiama LEAF, acronimo per “heaL the plAnet’s Future”, cura il futuro del Pianeta, il progetto dell’associazione Frascati Scienza. LEAF prenderà avvio il 18 settembre con un evento di lancio presso l’Ex Cartiera Latina, nel Parco Appia Antica a Roma, che sancirà l’inizio della Settimana della Scienza, la quale culminerà l’ultimo venerdì del mese con la European Researchers’ Night e terminerà sabato 25.

La scelta del tema “Cura il futuro del pianeta” è dettata dalle urgenze del nostro tempo, delle sfide di oggi e di domani, come la pandemia di Covid-19 o il cambiamento climatico. Sfide per le quali il ricercatore svolge un ruolo fondamentale fornendo con la scienza tentativi di soluzioni.

Il filo conduttore di tutti gli eventi è il Green Deal dell’Unione europea di cui si svilupperanno 6 macro-temi: Agricoltura dal produttore al consumatore, Tutela della biodiversità, Economia circolare, Zero – inquinamento, Ambienti privi di sostanze tossiche, Salute e benessere.

Il terreno comune agli obiettivi del progetto si riassume nell’aumentare la consapevolezza dell’importanza della ricerca e dell’innovazione e – strettamente connesso a questo – migliorare la fiducia della gente nel lavoro del ricercatore.

Per far crescere questa fiducia, il progetto LEAF coinvolge attivamente la società civile attraverso 400 eventi, sparsi in tutta Italia, tutt’altro che teorici bensì caratterizzati da giochi, laboratori, talk, simulazioni.

Il progetto LEAF si svilupperà in 19 città italiane, da Parma a Palermo, con “quartier generale” Frascati e Roma (Ariccia, Assemini, Carbonia, Cassino, Frascati, Gaeta, Gorga, Grottaferrata, Guarcino, Isola del Liri, Matera, Nemi, Palermo, Parma, Potenza, Quartucciu, Roma, Tivoli, Ventotene) coinvolgendo oltre 30 partner, con una serie di eventi che si svolgeranno dal 18 al 25 settembre 2021.

www.frascatiscienza.it

NET (ScieNcE Together)

Il progetto NET (ScieNcE Together) nasce con l’obiettivo di creare una ‘rete’ che unisca ricercatori, società, istituzioni, associazioni, protagonisti del mondo della cultura e dell’arte, per promuovere la scienza e il lavoro dei ricercatori. Il tema centrale della prima edizione di NET riguarda le sfide globali dei cambiamenti climatici, aprendo lo sguardo verso le possibili ricadute ambientali, sanitarie, politiche e sociali. La partnership di Enti di Ricerca e Università che porta avanti il progetto è già consolidata attraverso una collaborazione avviata nel 2017, con il progetto di divulgazione scientifica “ScienzaInsieme” e vede la partecipazione di molti tra i più importanti Enti Pubblici di Ricerca nazionali e Università concentrati sul territorio di Roma e del Lazio e alcune sedi sul territorio nazionale:CNR (Area della Ricerca di Roma 2 – Tor Vergata e Area di Ricerca di Roma 1 – Montelibretti), ENEA, INAF, INFN, INGV,  ISPRA , CINECA, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, Università Telematica Internazionale UNINETTUNO. Le città coinvolte: Roma, Monte Porzio Catone, Viterbo, Rieti, Civitavecchia, Tarquinia, Frascati, Rocca di Papa, Venezia, Chioggia, Livorno, La Spezia, Camugnano, Ozzano dell’Emilia, Portici, Rotondella, Vulcano, Stromboli, Milazzo, Grottaminarda.

La Notte sarà ricca di appuntamenti in diverse città, tra cui Roma, Viterbo, Livorno, Chioggia

A Roma la Notte durerà un intero week end il 24 e il 25 Settembre presso Città dell’altra Economia, dove gli 11 i partner di NET saranno presenti con esperimenti, laboratori, spettacoli, una grande festa della quale saranno protagonisti i principali enti ed università della ricerca pubblica della Capitale.

A Viterbo la Notte si svolgerà all’interno del Festival della Scienza e della Ricerca 2021 dal 20 al 29 settembre

https://www.scienzainsieme.it/

SHARPER

Tra i progetti italiani approvati dalla Commissione il progetto SHARPER, coordinato dalla società di comunicazione della scienza Psiquadro. In linea con le tematiche dell’edizione 2020, SHARPER rinnova l’attenzione verso il rapporto tra ricercatori e le sfide dei Sustainable Development Goals. All’indomani della crisi globale innescata dalla pandemia, emerge con sempre maggiore evidenza il ruolo dei ricercatori come mediatori consapevoli tra le comunità di cittadini e le sfide imposte dalla contemporaneità, tradotte dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile in prospettive per il futuro: dal diritto alla salute a un’educazione di qualità per tutti, dall’urgenza delle questioni climatiche alle tematiche legate al gender gap. Approfondire la riflessione sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile rappresenterà anche l’occasione per proiettare il progetto nell’orizzonte temporale a lungo termine dell’Agenda 2050.

SHARPER si svolgerà in 16 città italiane: Ancona, Camerino, Cagliari, Catania, Genova, L’Aquila, Macerata, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Sassari, Terni, Torino, Trento e Trieste, con il coordinamento dall’impresa sociale Psiquadro, già al lavoro per costruire il programma di attività insieme al consorzio che comprende l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – INFN, il centro della scienza Immaginario Scientifico, l’associazione Observa Science in Society, il MUSE – Museo delle Scienze e sei Università: Politecnica della Marche, Università di Cagliari, Università di Catania, Università di Palermo, Università di Perugia e Politecnico di Torino. Oltre 120 le istituzioni, i partner culturali, gli enti di ricerca coinvolti. Tra questi, CNR, INAF e INGV, pronti a riportare nelle piazze e nei laboratori le oltre 200 iniziative previste e a sviluppare creativamente le nuove forme di interazione digitale felicemente sperimentate nell’edizione 2020.  

SHARPER intende quindi articolarsi sempre di più come un percorso, di cui la Notte Europea dei Ricercatori rappresenta il punto focale. A partire dalla primavera inoltrata, le 16 città della rete daranno vita a un ricco calendario di pre-eventi, che culmineranno nel weekend del 24 settembre. L’edizione 2021 segnerà il tanto atteso ritorno degli eventi dal vivo, per recuperare quel dialogo informale e immediato, ma sempre rigoroso, che caratterizza l’evento, conservando e implementando i formati digitali che nel 2020 hanno aperto nuove prospettive di interazione con il pubblico. In particolare, dopo il successo dello scorso anno, si arricchisce la maratona online, evento corale che ha visto le città coinvolte dare vita a un vero e proprio palinsesto della comunicazione scientifica; quest’anno SHARPER rafforzerà la dimensione europea del format, includendo nella maratona dei collegamenti con le Notti organizzate in altre nazioni EU.

https://www.sharper-night.it

SOCIETY Rinascimento

SOCIETY RINASCIMENTO torna con esperimenti, mostre e laboratori in via Zamboni e nelle sedi del campus e con webinar, seminari, incontri a tu per tu sulla piattaforma digitale che già lo scorso anno ha accolto migliaia di visitatori.

I ricercatori di CINECA, Università di Bologna, CNR, INFN, INAF, INGV, affiancati da ComunicaMente, tornano in un nuovo progetto, coordinato ancora una volta da CINECA, per accogliere il pubblico in oltre 100 stand reali e virtuali.

Quest’anno, alle postazioni dalle quali i ricercatori illustrano il loro lavoro, si affiancano a quelle online su una piattaforma realizzata ad hoc per ospitare laboratori interattivi, esperimenti in diretta, spazi per il confronto a tu per tu con i ricercatori e webinar sugli argomenti più attuali della ricerca. I ricercatori tornano a chiacchierare, in presenza e online, con adulti, ragazzi, famiglie e bambini per riconfermare l’importanza della ricerca per le nostre vite, per vincere le sfide più difficili, per darci speranza nel futuro.

Il progetto è sostenuto da diverse realtà territoriali istituzioni, fondazioni, musei, associazioni, oltre al Comune di Bologna, Città Metropolitana, Regione Emilia-Romagna. Dalle 18 a mezzanotte, la piattaforma sarà accessibile dal sito di SOCIETYnottedeiricercatori-society.eu, Alle 18 si terrà la cerimonia di inaugurazione. La notte continuerà nelle oltre 100 stanze virtuali presiedute dai ricercatori bolognesi e romagnoli.

http://nottedeiricercatori-society.eu

SUPERSCIENCEME – Research is your Re-generation

“SuperScienceMe – Research is your Re-generation” è il titolo della Notte della Ricerca di Università della Calabria (capofila), Università di Catanzaro, Università di Reggio Calabria, Università della Basilicata, CNR, Regione Calabria e Regione Basilicata.

Fortemente permeata dalla vision del Green Deal europeo, SuperScienceMe invita tutte le generazioni alla conquista di quelle conoscenze atte a indurre un cambio di “rotta” nei comportamenti di ognuno per trasformare le sfide climatiche e ambientali in opportunità.

SuperScienceMe, l’eroina della Notte, come un moderno Noè che vede le molteplici minacce ambientali al nostro pianeta, promuove la ricerca responsabile (RRI), utilizzando un’Arca simbolica e moderna dotata dei migliori risultati della ricerca scientifica disponibili e diffondendo, così, il messaggio: “La ricerca può aiutare a rigenerare il pianeta e a salvare vite umane”.

L’evento prevede numerose iniziative e si svolgerà online attravreso la piattaforma www.superscienceme.eu: visite nei laboratori, esperimenti e dimostrazioni scientifiche, expo di prodotti e tecnologie innovativi, attività di animazione e di edutainment, quiz e contest, spettacoli e tanto altro ancora.

Tra i pre-eventi in programma, il docu-film “Basilicata – Calabria coast to coast by train” del viaggio in treno (da Reggio Calabria a Matera, coprendo i principali centri di ricerca, universitari e non, nonché eventuali luoghi d’interesse per il tema dell’European Green Deal) che mostrerà l’importanza della ricerca nella transizione ecologica, al fine di costruire un nuovo modello di sviluppo sostenibile, in campo ambientale, economico e sociale.

Inoltre, in collaborazione con l’associazione internazionale Plant for the Planet saranno svolte attività di educazione ambientale come una short academy per le scuole volta a creare nuovi ambasciatori del clima e la messa a dimora degli Hibaku Jumoku, alberi della pace di Hiroshima.

http://www.superscienceme.it

Università di Perugia

Grande attesa a Perugia e a Terni, domani24 settembre, per SHARPER – La Notte Europea dei Ricercatori 2021, con il suo ricco programma di eventi di divulgazione scientifica frutto del contributo di un’ampia rappresentanza di ricercatrici e ricercatori dell’Ateneo, che ha organizzato l’evento insieme a Psiquadro e grazie al contributo di numerosi partner. 

Dopo un’edizione 2020 svolta completamente da remoto a causa della pandemia, la Notte dei ricercatori dell’Università degli Studi di Perugia torna in modalità mista, grazie a numerosissime attività in presenza, da fruire in piena sicurezza e nel rispetto delle norme attualmente in vigore, e online, in modo da consentirne la fruizione da parte di un pubblico molto ampio. 

L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’ampio programma di attività di divulgazione scientifica  dell’Ateneo, volto a coinvolgere la cittadinanza nella scoperta dei numerosi tesori scientifici e culturali che l’Università ha da offrire, grazie anche ad una vivace collaborazione con il ricco panorama di artisti del territorio e con numerose associazioni, nonché con le altre istituzioni locali: il Conservatorio ”Francesco Morlacchi” di Perugia e l’Istituto superiore di Studi Musicali  “Briccialdi” di Terni, l’Officina per la Scienza e la Tecnologia (POST), l’Università per Stranieri di Perugia, l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” e il Polo Museale Regionale. 

La lunga maratona online di Sharper – Notte dei Ricercatori 2021 inizierà alle ore 9,10 dalla regia centrale collocata in Sala dei Notari, a Perugia, con 28 ore di diretta no-stop e con collegamenti dalle 16 città Sharper e dall’Europa, in streaming sul sito www.maratona.sharper-night.it 

In particolare, alle ore 14 si celebrerà l’apertura virtuale delle piazze di Sharper, con il collegamento streaming cui parteciperà il Magnifico Rettore Prof. Maurizio Oliviero insieme a tutti i rettori e ai rappresentanti istituzionali delle 16 città che partecipano a Sharper. 


A Perugia e a Terni gli incontri con la scienza si svolgeranno dalla mattina e sino alla mezzanotte: sono infatti oltre 100 le iniziative, frutto del contributo delle ricercatrici e ricercatori di tutti i 14 Dipartimenti dell’Ateneo perugino; 11 online e i restanti ubicati in oltre 20 affascinanti location.   

Gli appuntamenti, che animeranno il centro storico delle due città, nel capoluogo vedranno il coinvolgimento del Museo archeologico nazionale dell’Umbria – MANU, di San Matteo degli Armeni e di Corso Vannucci, oltre che dei Dipartimenti universitari presenti nell’acropoli e nelle immediate vicinanze, con un importante centro di aggregazione a Palazzo Murena. Quest’anno, in particolare, saranno coinvolte la Biblioteca Umanistica in piazza Morlacchi – mai utilizzata nelle precedenti edizioni, la Gipsoteca greca, che torna accessibile al pubblico dopo quasi due anni di forzata chiusura causa Covid-19 e le vetrine dei negozi di Corso Vannucci, che verranno per l’occasione trasformate in ‘lavagne’ su cui disegnare le specie che hanno caratterizzato l’evoluzione umana.  

Il programma – Per una scelta di ecosostenibilità il programma non sarà distribuito su supporto cartaceo ma è consultabile all’indirizzo:   

https://www.sharper-night.it/sharper-perugia/

https://www.sharper-night.it/sharper-terni/

App dedicata – Per una esplorazione a misura di curioso, è possibile scaricare su Google Play o Apple Store HUSH, l’app di trekking urbano sviluppata da ricercatori dell’Università degli Studi di Perugia che aiuta a esplorare l’edizione 2021 di SHARPER.  

Per accedere agli eventi in presenza – Tutte le persone maggiori di 12 anni potranno accedere agli eventi di SHARPER SOLO se munite di GREEN PASS e documento di identità in corso di validità. Si raccomanda di arrivare con almeno 15 minuti di anticipo sull’orario d’inizio di ciascun evento per le necessarie operazioni di accoglienza.  

Università di Padova

Ricercatrici e ricercatori dell’Università incontrano di nuovo i cittadini, Venetonight torna in presenza dopo l’edizione online di novembre 2020. Aumentano i luoghi all’aperto destinati agli incontri: accanto alla presenza dei ricercatori a Palazzo Bo viene aperto il Complesso Beato Pellegrino, realizzato rigenerando gli spazi del vecchio ospedale geriatrico secondo un progetto di Paolo Portoghesi e restituito alla città poco prima dell’inizio della pandemia.

Nella cornice del viale lungo il Piovego, la manifestazione propone inoltre a curiosi di ogni età laboratori inventati da ricercatrici e ricercatori dell’Ateneo, animando per una notte il viale con dimostrazioni ed esperimenti.

Molte attività sono al completo, ma è ancora possibile prenotare per le proposte elencate alla pagina riassuntiva pubblicata oggi sul sito www.venetonightpadova.it : dalle fonti di energia sostenibile alla prevenzione delle malattie epatiche, dalla cronobiologia alle proteine ai raggi x.

Presentandosi inoltre al Beato Pellegrino e a Palazzo Bo, è possibile partecipare alle attività a ciclo continuo, senza prenotazione ma presentando semplicemente il Green pass.

Non mancano gli appuntamenti con i racconti di scienza degli Speakers’ Corner, che animeranno il cortile nuovo di Palazzo Bo e uno dei chiostri del Beato Pellegrino secondo il programma elencato alla pagina https://venetonightpadova.it/programma/?_sft_event_listing_type=mini-conferenza

La manifestazione è resa possibile grazie al contributo di Fondazione Cariparo, con il supporto di Amici dell’Università, con il patrocinio del Comune di Padova e di Alumni dell’Università di Padova e la partecipazione dei più importanti enti di ricerca con sede a Padova.

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