UNA POESIA PER IL FUTURO «PER IL BAMBINO NATO A PRIMAVERA AD IDOMENI»

POESIA

Con questa poesia continuiamo un percorso che ogni martedì ci condurrà, attraverso la sensibilità dei poeti, a guardare al futuro con gli occhi dell’arte, sperando che le riflessioni che susciteranno in noi questi versi ci aiutino a guardare con fiducia al domani.

Il discorso, lanciato in occasione del reading poetico IRPINIA IN BIBLIOTECA-INCONTRO COL FUTURO, tenutosi alla Casa della Cultura di Monteforte Irpino (AV) lo scorso 7 ottobre, viene qui esteso a un contesto più ampio che permetta una visione più completa della produzione poetica dei nostri tempi.

Gaetana Aufiero

PER IL BAMBINO NATO  A PRIMAVERA AD IDOMENI(1)

La luna

lama feroce

alta  su nel cielo.

Foschia ovunque

 e gelo.

Gelo sui pioppi  sui pini

sugli aceri  sui rovi.

E  neve a  fiocchi stenti su volti

che sono pietra grigia

scura.

Occhi spenti

senza fondo e luce.

E bimbi  sperduti

tra  deserti  boschi e rive,

abbandonati ad un mare che  respinge

uccide.

La storia che  ritorna,

 prende alla gola.

“Sono tornati !”

Ripete la mia Elisa, (2)

lontana in un tempo che non è più tempo.

“Sono tornati!

 E tu,

tu che non vuoi vedere,

tu che non vuoi  sentire.

Tu che taci

come ieri

come i tuoi padri

come le tue madri.

Tu

anche tu muta

nel pozzo insensato della storia!”

Sull’erba raggelata del mattino

una corolla gialla   intanto esplode

e su di un prato impudico

sfrontata

si affaccia una viola.

Continua a  suggerire

a ripetere ostinata

presto

presto

sarà ancora  primavera.

1)Nella tendopoli dei migranti a Idomeni la nascita di un bambino senza nome sotto un cielo di pioggia, su un materasso di fango.   13 marzo 201

   2) Elisa Springer viennese di nascita, deportata ad Auschwitz, morta a Matera nel 2004.

Gaetana Aufiero

GAETANA AUFIERO

E’ nata il 7 gennaio 1946 ad Avellino, dove ha a lungo insegnato materie letterarie negli istituti superiori, è da sempre impegnata in attività culturali e di ricerca.

 Ha collaborato per anni con la rivista “L’Irpinia Illustrata”, edita da Elio Sellino, nel settore Storia e Storie, che raccoglie molti dei suoi articoli di ricerca sulla Storia Irpina. Attualmente collabora con “Il Quotidiano del Sud” con interventi periodici nella pagina culturale. Tra le tante attività della sua vita la ricerca è quella alla quale si dedica con maggiore passione, anche se con un andamento per così dire carsico. Affronta infatti i temi di ricerca di storia minore, lasciandoli poi sedimentare e riprendendoli dopo mesi, obbedendo quasi ad un bisogno interiore di conoscenza e divulgazione, nel quale crede fermamente. L’educazione scolastica nel ventennio, diari di guerra, pagine di storia dimenticate nei depositi delle biblioteche, storie di donne: sono questi i temi ai quali dedica gran parte del suo tempo. Su questi temi organizza mostre, convegni e pubblicazioni, rivolte soprattutto al mondo della scuola, al quale continua ad offrire il suo contributo quale esperta sul tema Memoria.

“La Memoria rimossa”, “Donne: Percorsi di Vita”, “L’Ottocento Invisibile, figure di donne ed interni”, “Voci di donne: due ciliegie ed una nespola” sono alcuni dei lavori di ricerca storica pubblicati da Delta 3 Editore.

In questo suo percorso creativo ed educativo si inserisce anche l’attività di autrice teatrale. Numerosi i suoi testi inediti, più volte però portati in scena ad Avellino ed in provincia. Ad uno di essi, “Nina”, è stato assegnato il premio Barbieri nel festival irpino del teatro, IV edizione 2005. Il 18 novembre 2009, nell’ambito del Borgo dei Filosofi, gli alunni del Liceo Colletta di Avellino, hanno portato in scena il suo unico testo teatrale edito “Racconta Shahrazad Racconta” Delta tre editore..

Inediti sono invece moltissimi suoi testi poetici. Con uno di essi si è classificata al primo posto nel premio nazionale biennale di poesia Città di Solofra 2005-06. Con una raccolta di liriche nel 2008 ha vinto la VI Edizione nella manifestazione nazionale culturale “le Notti Ritrovate”. Nel 2009 con Variazioni e Silenzi ha si è classificata al terzo posto nel premio nazionale l’Inedito di Lacedonia. Solo nel 2013 è stata pubblicata la sua unica raccolta di poesie dal titolo “Cunti di-versi” con l’editrice Giovanna Scuderi.

Del 2010, sono il premio di poesia Angeriano per la poesia “Siena, ‘spedale di S.Maria Novella” ed un premio assegnatole dall’Associazione Il Muro Magico di Bagni di Lucca per un racconto legato alla tematica del viaggio cui è seguito un primo premio nel 2015 col racconto “UN trolley da sballo.”.A  Velletri  nel concorso “Dalle mimose alle scarpette rosse”si è classificata  quarta con il racconto “Femina d’omo non si può tenere”.

Vincitrice del premio nazionale L’Inedito, VIII edizione città di Lacedonia, nella sezione narrativa con la raccolta “Incontri”, pubblicata nel 2005 dopo “Capricci d’Estate”, il suo primo lavoro edito nel settore narrativa da Scuderi Editrice, nel 2010 ha pubblicato, con Delta 3, la raccolta di racconti “Cielo grigio su ed altri racconti”, presentata a Roma alla libreria Rinascita il 21 maggio 2011. Nel 2012 ha ottenuto il terzo premio nella Sezione Romanzo con l’opera “Era per tutti la straniera” (Premio nazionale l’Inedito sulle tracce del De Sanctis -11^ edizione ), che con altri due racconti costituisce l’ultima sua pubblicazione del novembre 2015  a cura di Giovanna Scuderi dal titolo “TRIS DI BRIVIDI E MISTERI”.

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About Eleonora Davide

IL DIRETTORE RESPONSABILE Giornalista pubblicista, è geologa (è stata assistente universitaria presso la cattedra di Urbanistica alla Federico II di Napoli), abilitata all’insegnamento delle scienze (insegna in istituti statali) e ha molteplici interessi sia in campo culturale (organizza, promuove e presenta eventi e manifestazioni e scrive libri di storia locale), che artistico (è corista in un coro polifonico, suona la chitarra e si è laureata in Discipline storiche della musica presso il Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino). Crede nelle diverse possibilità che offrono i mezzi di comunicazione di massa e che un buon lavoro dia sempre buoni risultati, soprattutto quando si lavora in gruppo. “Trovo entusiasmante il fatto di poter lavorare con persone motivate e capaci, che ora hanno la possibilità di dare colore e sapore alle notizie e di mettere il loro cuore in un’impresa corale come la gestione di un giornale online. Se questa finestra sarà ben utilizzata, il mondo ci apparirà più vicino e scopriremo che, oltre che dalle scelte che faremo ogni giorno, il risultato dipenderà proprio dall’interazione con quel mondo”.

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