Fiera del libro della Biblioteca Suore Montevergine II edizione, uno sguardo nuovo sull’editoria moderna

84 autori partecipanti da tutta Italia, più di 200.000 visualizzazioni

da tutto il mondo in poco più di quattro mesi,

partner di livello internazionale per dare vita ai libri

Una fiera del libro che dura un anno intero è davvero una iniziativa originale. Anche tenendo conto dei rallentamenti subiti in qualsiasi campo a causa della pandemia, la Biblioteca Suore di Montevergine ha offerto agli autori che vi hanno partecipato un’occasione d’oro per farsi pubblicità, proprio attraverso il mezzo che nei periodi di chiusura ha rappresentato l’unica finestra sul mondo esterno, parlo dei social e di Internet ovviamente. Con cicli ripetuti di uscite sulla pagina della Biblioteca e su Instagram, in cui i libri e gli autori sono stati presentati attraverso le schede personalizzate del sito dedicato alla Fiera del libro, i video realizzati apposta per promuovere le loro opere, le interviste e le recensioni,  con enorme visibilità per gli autori e i loro libri, la fiera è stata attiva ogni giorno.

Abbiamo seguito come media partner della Fiera questa kermesse con molto interesse, seguendo le iniziative di chi l’ha realizzata con competenza e passione straordinarie e proprio al dott. Adelino Di Marino, responsabile della biblioteca ed esperto di libri rari e antichi, ho posto alcune domande.

L’intervista

Adelino Di Marino

Il successo dell’iniziativa che lei, in accordo con la direttrice della Biblioteca madre Ildegarde Grazia Capone, ha messo in campo da febbraio 2021, è sotto gli occhi di tutti, sia in termini di partecipazione di autori, testimonial e partner di vero pregio sia di visite e contatti che hanno raggiunto e superato le previsioni. Ci dica, come è nato questo progetto?

Il progetto nasce nel 2019 dalla volontà di promuovere, presso la nostra sede, il libro e gli autori locali. Inizialmente la pandemia ci ha fermati, ma siamo riusciti a trasformare questa bellissima iniziativa in un evento digitale che nella prima edizione ha superato le 200 mila visualizzazioni.

Questa seconda edizione ci rende ancora più orgogliosi perché, con 84 scrittori da tutta Italia, abbiamo creato qualcosa di unico e che al momento ha uguagliato le visualizzazioni di tutta la scorsa fiera. Siamo riusciti, inoltre, a creare una rete tra tutti gli autori e i loro lettori e questo per noi è molto importante.

Attualmente registriamo 203.034 visualizzazioni da tutto il mondo e stanno avendo un grande successo anche le rubriche culturali, la rubrica d’arte e cultura curata dall’artista dott.ssa Annachiara Di Salvio e quella sul libro medievale curata dal dott. Antonio Sordillo.

Ci tengo a sottolineare anche il grande lavoro svolto dalla vostra redazione con interviste e recensioni a tutti gli autori che, in questo modo, sono riusciti ad avvicinarsi di più ai loro lettori.

Le assicuro che per noi è stato molto stimolante interloquire con i partecipanti e commentare i loro lavori e la nostra collaborazione con la Biblioteca è motivo di orgoglio per tutta la redazione. L’editoria oggi è in piena trasformazione e molti autori, anche valenti, sia agli esordi che con altre pubblicazioni alle spalle, decidono di pubblicare in self le proprie opere. Lei ha avuto la possibilità di valutare questa realtà anche attraverso la Fiera. Ce ne vuole parlare?

Seppur non sia esperto di editoria moderna, in quanto legato alla produzione libraria antica, ho notato questo cambiamento. Credo che ci sia voglia da parte degli autori emergenti, ma anche affermati, di produrre in continuazione, di scrivere i propri pensieri, le proprie idee, ma vengono spesso frenati dal mondo dell’editoria moderna, un mondo che ha (come giusto che sia) dei costi non sempre accessibili a tutti.

Ci sono in giro molte case editrici non tanto accreditate e che pretendono troppo dagli autori, pertanto alcuni scrittori tentano di far fronte a questi costi autopubblicandosi e cercando di realizzare il proprio sogno.

Ci vuole parlare di qualche curiosità legata alla Fiera?

Non ci sono curiosità in particolare, è nato tutto molto rapidamente. Posso sottolineare solo di esser stato colpito dalla gentilezza e dalla grande umiltà dei tre ospiti d’onore, i quali sono stati invitati direttamente da me.

Alla Fiera hanno partecipato, infatti, due grandi scrittori sebbene come ospiti di riguardo, Isabelle Allende e Glenn Cooper, insieme a D’Oro Collection.   È stata una sfida proposta al nostro territorio la sua, un suggerimento ad aprirsi a realtà di più ampio respiro?

Assolutamente no, nessuna sfida al territorio. Noi lavoriamo semplicemente per valorizzare al meglio la nostra struttura che da poco ed in poco tempo ha visto crescere la sua notorietà e ne siamo orgogliosi. L’istituto e, soprattutto, la Congregazione delle suore benedettine di Montevergine in Mercogliano, sono riusciti ad ottenere l’attenzione che meritano.

La Biblioteca, con i suoi eventi e le sue diverse attività, è riuscita a restituire soddisfazioni e ripagare in minima parte tutti gli sforzi e i sacrifici fatti dalla Congregazione delle suore sin dalla loro nascita.

I partner dell’iniziativa rappresentano il gotha dell’editoria internazionale. Parliamo di Società Bibliografica Toscana, Netphilo Publishing, Italia Medievale, Istituto per la valorizzazione delle abbazie storiche della Toscana, Di Salvo Art , Rossoquadro e anche noi. Senza parlare poi delle prestigiose librerie che danno lustro all’iniziativa, come Libreria Belriguardo, Ex Libris, Libreria antiquaria Gozzini, Studio bibliografico Mìlo, Orsi Libri, Libreria antiquaria Perini, Scriptorium, William Vischetta, Xodo, Di Marino Old and Rare Books. Come ha fatto a coinvolgere nomi così altisonanti in questa impresa?

Prima di tutto vorrei ringraziare di cuore le aziende e le associazioni che hanno creduto in noi. È stato molto semplice coinvolgerli nel progetto in quanto abbiamo un obiettivo in comune: quello di diffondere la cultura e credo che, in questo periodo così particolare, non era per niente facile, ma ci siamo riusciti.

Progetti per il futuro? Cosa cambierebbe per la prossima edizione?

Sicuramente dopo una breve pausa ci sarà la terza edizione. Cercheremo di migliorare l’evento con altre novità, ma non cambierei nulla. Cambiare un evento, che per il momento ha superato 200 mila visualizzazioni, ha soddisfatto tutti i partecipanti, ha registrato ufficialmente oltre 17 mila interazioni tra lettori e scrittori, sarebbe ingiustificato.

La ringrazio per avere risposto alle nostre domande e do a tutti i lettori appuntamento sempre sui nostri social e sul sito della Fiera.

Pagina Facebook https://www.facebook.com/bibliotecasuoremontevergine

Sito della Fiera https://bibliotecasuoremontevergine.it/fieradellibro21/

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About Eleonora Davide

IL DIRETTORE RESPONSABILE Giornalista pubblicista, è geologa (è stata assistente universitaria presso la cattedra di Urbanistica alla Federico II di Napoli), abilitata all’insegnamento delle scienze (insegna in istituti statali) e ha molteplici interessi sia in campo culturale (organizza, promuove e presenta eventi e manifestazioni e scrive libri di storia locale), che artistico (è corista in un coro polifonico, suona la chitarra e si è laureata in Discipline storiche della musica presso il Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino). Crede nelle diverse possibilità che offrono i mezzi di comunicazione di massa e che un buon lavoro dia sempre buoni risultati, soprattutto quando si lavora in gruppo. “Trovo entusiasmante il fatto di poter lavorare con persone motivate e capaci, che ora hanno la possibilità di dare colore e sapore alle notizie e di mettere il loro cuore in un’impresa corale come la gestione di un giornale online. Se questa finestra sarà ben utilizzata, il mondo ci apparirà più vicino e scopriremo che, oltre che dalle scelte che faremo ogni giorno, il risultato dipenderà proprio dall’interazione con quel mondo”.