Roberto Cacciapaglia. Intervista a Roberto Roganti di Maria Teresa De Donato

Salve a tutti, oggi, come promesso, incontriamo di nuovo l’amico e collega Autore e Blogger Roberto Roganti, ideatore della Rubrica Il Mese Classico, che ci presenterà un altro Compositore, questa volta nostro contemporaneo, ossia il Maestro Roberto Cacciapaglia.

MTDD: Ciao Roberto e grazie per essere qui con noi.

RR: Grazie a te, Maria Teresa, per l’invito.

MTDD: Oggi, come ho anticipato, parleremo di un Compositore Classico contemporaneo, ossia il Maestro Roberto Cacciapaglia.

Cosa puoi dirci di lui e delle sue origini anche musicali?

RR: Il Maestro Roberto Cacciapaglia è un Compositore e pianista; nasce a Milano il 28 dicembre 1959, si diploma in composizione sotto la guida di Bruno Bettinelli presso il Conservatorio Giuseppe Verdi della sua città, dove studia anche musica elettronica e direzione d’orchestra. Lavora allo studio di Fonologia della Rai e collabora con il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) di Pisa, studiando le applicazioni del computer in campo musicale. Protagonista della scena musicale internazionale più innovativa con la sua musica esplora tutti i generi fondendo classico e avanguardia, tradizione e contemporaneità. 

MTDD: Rispetto ai Compositori Classici del passato, con Roberto Cacciapaglia la musica, quindi, proprio grazie all’impiego della tecnologia moderna e dei software applicabili anche in ambito musicale, compie di fatto una vera e propria rivoluzione.

RR: Concordo pienamente.

MTDD: Cosa puoi dirci della sua produzione musicale fino ad oggi?

RR: Nel 1975 con l’etichetta tedesca Ohr, Cacciapaglia realizza “Sonanze”, primo LP quadrifonico pubblicato in Italia, ed entra in contatto con gruppi musicali tedeschi come Popol Vuh e Tangerine Dream. 

Negli anni seguenti pubblica e rappresenta opere, concerti, musiche per balletto: “Sei note in Logica” per voci, orchestra e computer; “Generazioni del Cielo” opera in due atti; “Lamentazioni di Geremia” cinque elegie su testo ebraico. Nello stesso anno esegue in concerto “In C” con Terry Riley, brano manifesto del minimalismo in musica, e l’inedito “Transarmonica”; “Aurea Carmina”, su testo di Pitagora; “Il segreto dell’Alba” balletto-pantomima; “Un Giorno X” sua seconda opera; “Le Mille e una Notte” fiaba musicale.

Dal lungo sodalizio artistico intrapreso con la Royal Philharmonic Orchestra prendono vita i suoi lavori “Quarto Tempo”, “Canone degli Spazi” e “Ten Directions”.

Nel 2013 compone “Antartica”, che accompagna la spedizione europea Concordia in Antartico. 

Nel 2015 realizza “Tree of Life” colonna sonora dell’Albero della Vita, icona dell’EXPO 2015 di Milano. Si tratta di un lavoro che raccoglie una serie di composizioni orchestrali con alcune intrusioni nell’elettronica.

L’album propone una serie di brani che si rifanno all’universo musicale della colonna sonora  e che, malgrado l’omonimia, nulla hanno a che fare con il capolavoro cinematografico di Terrence Malick, i primi sei sono stati infatti realizzati per essere proposti ciclicamente all’interno del padiglione Italia dell’EXPO 2015. Altri temi fanno parte del precedente repertorio di Cacciapaglia e sono composizioni sia per pianoforte e orchestra che elettroniche tratte dall’esperienza quadrifonica di “Sonanze”. Tutto il materiale è stato rielaborato e riarrangiato appositamente per questa edizione discografica al fine di dare ai brani maggiore affinità e un filo conduttore sonoro più omogeneo.

Nel 2018 con il “Celebration Tour” porta la sua musica da Mosca a tutta la Russia fino in Siberia, Europa, America, Cina, e Turchia. 

Nello stesso anno registra “Diapason” con la Royal Philharmonic Orchestra – Abbey Road Studios, Londra, che presenta in concerto in tutto il mondo con il “Diapason Worldwide Tour”. 

Alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e ai Mondiali di ginnastica ritmica di Kitakyushu nel 2021 le Farfalle Azzurre, squadra nazionale italiana di ginnastica ritmica, vincono la medaglia d’oro sulle note del brano “Tree of Life Suite”. 

Il 24 febbraio 2023 pubblica il nuovo album “Invisible Rainbows” (Ingrooves). 

Quest’anno ha musicato INCIPIT / Moz-Art K.488 ReComposed. 

MTDD: In lui confluiscono, quindi, un grande talento e un immenso impegno nel suo lavoro e nella sua produzione musicale. Dobbiamo essere fieri come italiani di essere rappresentati in tutto il Mondo da artisti di tale spessore che ci fanno onore come Popolo e come Paese.

RR: Sono assolutamente d’accordo con te.

MTDD: Grazie, Roberto, per aver scelto il Maestro Roberto Cacciapaglia tra i Compositori da presentare in questa nostra Rubrica. Alla prossima.

RR: Grazie a te, Maria Teresa, e a tutti i lettori che ci seguono per averlo apprezzato. Ci vediamo presto.

L’articolo su Roberto Cacciapaglia è stato pubblicato precedentemente al seguente link:

https://holistic-coaching-dedonato.blogspot.com/2025/07/roberto-cacciapaglia_0369444150.html

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About Maria Teresa De Donato

Romana di nascita, dopo aver studiato lingue straniere e giornalismo in Italia, si è trasferita negli USA dove vive da oltre 28 anni ed ha ultimato i suoi studi giornalistici presso l’American College of Journalism e conseguito le lauree Bachelor, Master e Dottorato di Ricerca in Salute Olistica presso Global College of Natural Medicine, specializzandosi in Omeopatia Classica, Ayurveda e Medicina Tradizionale Cinese. Un’appassionata blogger, dal 1995 ad oggi ha collaborato con varie riviste, giornali e periodici in qualità di giornalista freelance. Scrittrice eclettica, olistica e multidisciplinare è anche autrice di numerose pubblicazioni, tra cui due romanzi. I suoi libri sono disponibili su tutti i canali di distribuzione Amazon, librerie incluse.