Salvatore Di Vittorio: Intervista a Roberto Roganti di Maria Teresa De Donato

Il nostro viaggio nella Musica Classica con l’amico Autore e Blogger Roberto Roganti continua oggi con un altro grande Compositore: Salvatore Di Vittorio.

Sperando che stiate apprezzando questa nostra Rubrica, Il Mese Classico, vi invitiamo a seguirci augurando a voi tutti una buona lettura e un buon ascolto.

MTDD: Ciao Roberto e bentornato per questo nostro appuntamento.

RR: Grazie, Maria Teresa. Bentrovata.

MTDD: Roberto, abbiamo già menzionato il Complositore di cui parleremo oggi. Vogliamo iniziare con alcuni cenni sulla sua vita e i suoi studi?

RR: Certamente. Salvatore Di Vittorio, nato a Palermo il 22 ottobre 1967, è un compositore e direttore d’orchestra italiano. È direttore musicale e direttore d’orchestra della Chamber Orchestra di New York . È stato riconosciuto da Luigi Verdi (Accademia Filarmonica di Bologna ) come “spirito musicale lirico, rispettoso dell’antica tradizione italiana … interprete emergente di punta della musica di Ottorino Respighi”.

Ha iniziato gli studi musicali con suo padre Giuseppe in Italia, poi ha studiato composizione con Ludmila Ulehla e Giampaolo Bracali alla Manhattan School of Music negli Stati Uniti, e direzione d’orchestra con Giampaolo Bracali, Francesco Carotenuto e il compianto Piero Bellugi in Italia.

MTDD: Un altro ‘orgoglio italiano’, di cui essere fieri. Cosa puoi dirci della sua produzione e del suo impegno in ambito musicale?

RR: Di Vittorio è autore di 15 Opere orchestrali, 7 trascrizioni e revisioni di musica orchestrale di Ottorino Respighi, 2 Opere, 4 Opere corali/vocali, alcune composizioni da Camera. La sua musica sinfonica è influenzata da Hector Berlioz , Richard Strauss e segue le orme di Ottorino Respighi. Ha lavorato e ha scritto opere per orchestre di tutto il mondo. Ha insegnato alla Loyola School (New York City) e alla Adelphi University.

Nel 2007, ha guadagnato notevole attenzione con la Chamber Orchestra di New York, quando è stato invitato da Elsa e Gloria Pizzoli (pronipoti di Respighi) e Potito Pedarra (curatore e catalogatore dell’archivio Respighi) a modificare, orchestrare e completare diversi dei primi lavori di Respighi tra cui il primo Concerto per violino (del 1903), per la pubblicazione con le Edizioni Panastudio e Casa Ricordi in Italia. Ha debuttato e poi registrato tre di queste edizioni critiche, insieme con la propria Overture Respighiana e le prime due sinfonie, nel 2010, con l’ Orchestra da Camera di New York per la Naxos Records. Queste prime registrazioni sono state rilasciate nel 2011.

Altri notevoli restauri di interesse storico includono: l’orchestrazione di Respighi del 1908 del Lamento di Arianna di Claudio Monteverdi (dall’opera perduta Arianna, 1608) modificata nel 2012, e il completamento di Di Vittorio dell’orchestrazione di Respighi delle Tre Liriche (Tre canti d’arte, 1913) curata per il suo centenario nel 2013. Nel 2019 Di Vittorio ha completato la prima edizione stampata del secondo Concerto per violino di Respighi “all’Antica”. Con la Chamber Orchestra di New York, ha continuato a registrare il Concerto per violino “all’Antica” nel 2019 insieme alle Ancient Airs and Dances Suites di Respighi e le canzoni per mezzosoprano nel 2021, sempre per Naxos Records.

MTDD: Un palermitano ad hoc, dunque, che ci fa onore sia in casa sia nel mondo.

RR: Assolutamente sì.  Infatti nel novembre 2012 ha eseguito la prima mondiale della sua Sinfonia n. 3 “Templi di Sicilia” al suo debutto con l’Orchestra Sinfonica Siciliana al Teatro Politeama di Palermo. La RAI lo ha intervistato in un’intervista al telegiornale della sera. Subito dopo è stato insignito della Medaglia di Palermo dal sindaco Leoluca Orlando che “ha riconosciuto la grande importanza del lavoro di Di Vittorio come promotore della città di Palermo nel mondo”.

MTDD: Ne siamo molto felici. Riconoscimento meritatissimo!

Ci sono altri successi che Di Vittorio ha ottenuto e che è bene ricordare?

RR: Assolutamente sì e sono numerosi. È importante menzionare che Di Vittorio ha diretto le prime mondiali della Fanfara del Mare “Su un Tema di Monteverdi” con la San Diego Symphony, commissionata per il centenario del Balboa Park e del suo Organ Pavilion alla Copley Symphony Hall nel 2015, e Venere e Adone per la Chamber Orchestra of Philadelphia nel 2016. Durante quell’estate ha raggiunto un traguardo significativo quando è diventato il primo compositore nativo italiano ad essere invitato a donare un manoscritto autografo della sua opera all’archivio musicale della Morgan Library & Museum. La Villa d’Este a Tivoli per piccola orchestra, è stata composta nel 2015 per la Morgan in occasione della sua mostra City of the Soul: Rome and the Romantics, giugno 2016.

Alla fine del 2018, ha completato la sua Sinfonia N. 4 “Metamorfosi”, basata sulle Metamorfosi di Ovidio e tre dipinti italiani legati alla storia. Nel giugno 2021, ha pubblicato per la Naxos un secondo album che include diverse registrazioni in prima mondiale, inclusa la nuova Quarta Sinfonia. La London Philharmonic ha pubblicato una registrazione di Nebbie dalle Tre Liriche sotto la direzione di Renato Balsadonna e il tenore Freddie de Tommaso, e l’Orchestra dell’Opera del Teatro Alla Scala ha registrato Aria per archi sotto la direzione di Riccardo Chailly.

Tra le stagioni 2021/2022 e 2024/2025, Di Vittorio presenta in prima assoluta e sotto la sua direzione la Sinfonia Metamorfosi e i Viaggi di Enea con l’Orchestra dell’Opera del Teatro Massimo di Palermo.

Di Vittorio risiede con la famiglia a New York e a Palermo.

MTDD: Grazie, Roberto, per averci presentato questo grande Compositore che rende onore non solo alla Sicilia, ma a tutto il nostro Paese, in casa e nel Mondo. Ti aspetto prossimamente per un’altra intervista.

RR: Grazie a te, Maria Teresa, per l’invito. È sempre un piacere condividere la mia conoscenza in questo ambito e la mia passione con te e con i nostri lettori.

L’articolo su Salvatore Di Vittorio è stato precedentemente pubblicato al seguente link:

https://holistic-coaching-dedonato.blogspot.com/2025/07/salvatoredi-vittorio_01495000376.html

photo credits: Salvatore Di VittorioPhoto 7 Agosto 2008 – Author: Pecoraros This file is licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported license.

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About Maria Teresa De Donato

Romana di nascita e texana di adozione, dopo aver studiato lingue straniere e giornalismo in Italia, si è trasferita negli USA dove vive da oltre 31 anni e ha ultimato i suoi studi giornalistici presso l’American College of Journalism, conseguendo le lauree Bachelor, Master e Dottorato di Ricerca in Salute Olistica presso Global College of Natural Medicine, e specializzandosi in Omeopatia Classica, Alimentazione, Ayurveda e Medicina Tradizionale Cinese. Un’appassionata blogger, dal 1995 ad oggi ha collaborato con numerosi giornali, periodici e riviste in qualità di giornalista freelance e da alcuni anni con Fiori D’Asia Editrice come Critica Letteraria di testi tradotti dal cinese in italiano e/o inglese. Scrittrice eclettica, olistica e multidisciplinare è anche autrice di numerose pubblicazioni, tra cui saggi, romanzi e raccolte di racconti. I suoi libri sono disponibili su tutti i canali di distribuzione Amazon, librerie incluse. Pubblica in italiano, inglese e tedesco. È membro della Comunità di Scrittori Italo-Americani di New York, della China Writers Association e di vari Albi Professionali (USA). https://holistic-coaching-dedonato.blogspot.com/ https://www.dedoholistic.com Amazon Author Page: https://www.amazon.com/Maria-Teresa-De-Donato-PhD/e/B019G68L8Q Goodreads Author Page: https://www.goodreads.com/author/show/14708561.Maria_Teresa_De_Donato