Mai Vuei di Vincenzo Loreto. La recensione di Eleonora Davide

Un impianto narrativo convincente quello che ha dato Vincenzo Loreto alla sua opera di esordio. Mai Vuei sorprende e trascina sin dall’antefatto, dopo il quale prende vita un’avvincente storia.

Il personaggio principale, Marco, un giornalista svogliato e presuntuoso, è ben disegnato dall’autore che costruisce intorno alla sua insolita vicenda, in equilibrio tra realtà e fantasia, una serie di altre figure che si dimostrano come lui molto dinamiche. Procedendo nella lettura ci si accorge che una delle caratteristiche del romanzo è appunto la trasformazione dei personaggi, elemento che va a tutto vantaggio della trama. Mentre Marco cresce e si trasforma attraverso le esperienze che lo portano a guardare dentro di sé, il lettore vedrà cambiare anche Frank, il dott. Mattozzi, Veronica, Sabrina, Ernesto ed Anna, che si rivelano agli occhi del nuovo Marco, dimostrando che niente è ciò che sembra.

La trama è ben architettata e crea la giusta aspettativa in attesa del finale, mentre il climax è pienamente rispettato. Il linguaggio pulito, senza uscire dal quotidiano, e risultante perciò più credibile, la bella prosa, gli accesi e frequenti dialoghi ne fanno una lettura molto gradevole. I forti valori che si imperniano intorno all’importanza delle scelte, invitano alla riflessione e mostrano il messaggio morale che sottende alla narrazione, messaggio che Loreto già annuncia nel titolo, distorcendo quello di una delle canzoni più amate di tutti i tempi.

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About Eleonora Davide

IL DIRETTORE RESPONSABILE Giornalista pubblicista, è geologa (è stata assistente universitaria presso la cattedra di Urbanistica alla Federico II di Napoli), abilitata all’insegnamento delle scienze (insegna in istituti statali) e ha molteplici interessi sia in campo culturale (organizza, promuove e presenta eventi e manifestazioni e scrive libri di storia locale), che artistico (è corista in un coro polifonico, suona la chitarra e si è laureata in Discipline storiche della musica presso il Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino). Crede nelle diverse possibilità che offrono i mezzi di comunicazione di massa e che un buon lavoro dia sempre buoni risultati, soprattutto quando si lavora in gruppo. “Trovo entusiasmante il fatto di poter lavorare con persone motivate e capaci, che ora hanno la possibilità di dare colore e sapore alle notizie e di mettere il loro cuore in un’impresa corale come la gestione di un giornale online. Se questa finestra sarà ben utilizzata, il mondo ci apparirà più vicino e scopriremo che, oltre che dalle scelte che faremo ogni giorno, il risultato dipenderà proprio dall’interazione con quel mondo”.