MEDICINA VETERINARIA DI PADOVA IN FESTA PER L’ACCREDITAMENTO DELL’EAEVE

IERI AD AGRIPOLIS I RINGRAZIAMENTI PER IL PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE

L’European Association of Establishments for Veterinary Education ad ottobre 2020 aveva valutato il corso di laurea in Medicina Veterinaria dell’Università di Padova promuovendolo a pieni voti. Dopo una prima documentazione presentata dallo stesso Corso di Laurea patavino (Self Evaluation Report – SER) in cui si sono illustrati offerta formativa, strutture ed attrezzature a disposizione, composizione del corpo docente e tecnico amministrativo, accessibilità al diritto allo studio, servizi forniti agli studenti, modalità di valutazione delle capacità di apprendimento e definizione delle procedure di qualità inserite in tutti i processi gestionali ed organizzativi, gli otto commissari europei del team EAEVE, rappresentanti delle diverse discipline della Medicina Veterinaria, avevano valutato de visu la struttura di Agripolis. Dal report finale dei membri dell’European System of Evaluation for Veterinary Training era emerso che il “Corso di Veterinaria di Padova garantisce ai futuri medici veterinari una preparazione regolare ed ottimale poiché in linea con i requisiti e gli indici stabiliti a livello Europeo e quindi con un titolo riconosciuto a livello internazionale”.

Con l’accreditamento EAEVE dello scorso dicembre 2020  la European Association of Establishments for Veterinary Education aveva consegnato idealmente un fondamentale biglietto da visita che certificava nei fatti come gli studenti fossero effettivamente al centro del percorso formativo e come a loro venisse erogata una didattica di qualità con opportunità reali, concrete e continue di imparare attraverso l’esperienza pratica, oltre che teorica. Non solo, per il Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute (MAPS), struttura di riferimento per la Medicina Veterinaria, e il Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA), a supporto di molti degli insegnamenti erogati, questo riconoscimento era la conferma della qualità della formazione medico-veterinaria da sempre fiore all’occhiello dell’Università di Padova.

L’intento dei Dipartimenti sarebbe stato quello di condividere da subito l’eccellente risultato con tutti coloro che si sono spesi per il buon esito della valutazione, ma, causa pandemia e nel rispetto del momento delicato attraversato dal Paese, quel “grazie” è stato più volte rimandato. Dopo mesi, ieri sera, alla Corte Benedettina di Legnaro, nel Campus di Agripolis, è stata festeggiata la Medicina Veterinaria di Padova.

«Il risultato è di tutti – ha detto in Aula Magna Alessandro Zotti, Direttore del Dipartimento MAPS, rivolto ai docenti dei dipartimenti, al Magnifico Rettore uscente, Rosario Rizzuto, e alla nuova Rettrice eletta, Daniela Mapelli -. Siamo tutti protagonisti e il grazie è per tutti».

Il Campus di Agripolis, l’Ospedale Veterinario Universitario Didattico (OVUD) e la Corte Benedettina sono stati i luoghi in cui entrambi i Dipartimenti, la Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria, il Polo Multifunzionale “Agripolis” e il personale hanno festeggiato un successo che durerà almeno fino al 2027, anno del nuovo accreditamento. Dopo una visita all’Ospedale Veterinario, la Governance di Ateneo, i Direttori di Dipartimento e il personale delle Strutture, il Sindaco di Legnaro, Vincenzo Danieletto, ed alcuni rappresentanti dell’Amministrazione comunale si sono spostati in Aula Magna per onorare chi si è speso per la buona riuscita di un accreditamento europeo che consente agli studenti di poter esercitare la professione in maniera riconosciuta in tutta l’UE.

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