Città firmano il protocollo su controllo di vicinato

whatsapp

VICENZA

Importante passo avanti, ieri mattina, per il progetto di controllo di vicinato promosso dall’amministrazione Rucco per sperimentare nuove forme di sicurezza partecipata.

L’iniziativa, che prevede la costituzione di gruppi di cittadini chiamati a segnalare attraverso un coordinatore alle forze dell’ordine situazioni di degrado e insicurezza registrate nel proprio quartiere, ha infatti passato il vaglio del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

“Abbiamo condiviso con prefetto e forze di polizia i contenuti del protocollo d’intesa che ora dovrà avere l’approvazione formale del ministero dell’Interno”, ha annunciato con soddisfazione il sindaco Francesco Rucco al termine dell’incontro in Prefettura a cui hanno preso parte anche il consigliere comunale Nicolò Naclerio e il comandante della polizia locale Cristiano Rosini.

“Ottenuto il via libera ministeriale – ha proseguito il sindaco – passeremo alla fase operativa, con la definizione delle aree, la formazione dei gruppi di volontari che si terranno in contatto tramite whatsapp e l’individuazione dei coordinatori incaricati di interfacciarsi con le forze di polizia. I coordinatori, in particolare, dovranno essere persone integerrime, oltre che prive di appartenenze politiche, e saranno appositamente formate per svolgere al meglio questo delicato servizio di volontariato. Contestualmente sarà necessario realizzare una specifica cartellonistica da installare nelle zone dove il controllo sarà attivo. Partiremo con una sperimentazione al Mercato Nuovo e nella zona di viale Milano e Campo Marzo. Il servizio, tolta la cartellonistica, sarà praticamente a costo zero per la comunità. Contiamo di avviarlo entro la Primavera”.

SPOLETO

Sottoscritto il Protocollo d’Intesa per il Controllo di Vicinato tra il Prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia ed il Sindaco di Spoleto, Umberto de Augustinis.

È stato siglato ieri mattina, alla presenza dei vertici territoriali delle Forze di Polizia, il Protocollo che impegna il Ministero dell’Interno ed il Comune di Spoleto a garantire un maggior livello di sicurezza nel territorio spoletino.

Un percorso (il protocollo avrà una durata biennale) che prevede anche il coinvolgimento delle comunità locali, mediante una serie di iniziative che l’Ente ha intenzione di programmare e mettere in campo in tempi brevi. Un’azione che consentirà quindi ai cittadini, a seguito dell’adozione da parte del Comune di un apposito Progetto di vicinato, di concorrere alle attività di controllo che saranno previste.

Sempre in chiave di sicurezza e controllo del territorio, è stato comunicato ieri mattina che, a causa della mancata richiesta di nuove telecamere che l’Ente avrebbe dovuto presentare entro il 31 maggio 2018, il Comune di Spoleto non sarà incluso, per l’anno 2019, nel relativo intervento del Ministero dell’Interno.

Print Friendly, PDF & Email