Le città del 25 aprile

25aprile

PESARO

Tra le iniziative di mercoledì 25 aprile, Festa nazionale della Liberazione, c’è anche un interessante appuntamento per giovani e adulti alle ore 18, alla libreria “Le foglie d’oro” di Pesaro (via Gavelli 2, angolo via Almerici) nell’ambito della rassegna letteraria “Adotta l’Autore”: l’incontro con la scrittrice Annalisa Strada, che per Einaudi Ragazzi ha scritto insieme a Gianluigi Spini il libro “La Resistenza dei sette fratelli Cervi”, facente parte della collana “Semplicemente eroi”.

La rassegna “Adotta l’Autore” è progettata e coordinata dall’associazione culturale “Le foglie d’oro”, con i patrocini del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (Ufficio scolastico regionale delle Marche), della Regione Marche e della Provincia di Pesaro e Urbino.

RIMINI

Si è conclusa con la posa di una corona d’alloro al monumento dei caduti all’interno dello stabilimento Officina Grandi Riparazioni di via Tripoli la cerimonia in ricordo della liberazione. Un momento celebrativo ormai tradizionale a cui, oltre alle maestranze e alla direzione dello stabilimento rappresentata dall’Ing. Spagnoletti, ha partecipato a nome del comune di Rimini l’assessore alla mobilità Roberta Frisoni, una delegazione dell’Anpi riminese e del Dopo lavoro ferroviario.

Nel suo intervento l’assessore Frisoni ha ribadito come “il 25 aprile rappresenta il simbolo della liberazione e della rinascita della nostra comunità dai disastri dell’occupazione e della guerra. Così come questa officina rappresenta, altrettanto simbolicamente, l’impegno dei lavoratori riminesi contro la tirannia e la voglia di rinascere di tutta la nostra città, colpita così duramente. Un simbolo e una testimonianza dei valori più profondi della libertà, da coltivare ogni giorno, anche oggi, per tenerli vivi a trasmetterli alle nuove generazioni”.

TORINO

Nella giornata della Festa della Liberazione, mercoledì 25 aprile, il TJF apre una finestra dedicata al sociale con due concerti che si svolgeranno nella sede di Piazza dei Mestieri.

Alle 17.30 il CLGEensemble ospiterà uno tra i più influenti chitarristi del jazz d’avanguardia, Christy Doran; alle 21 sarà la volta della fuoriclasse del violino jazz Eva Slongo.

PROGRAMMA

CONCERT

Ore 17.30 – Piazza dei Mestieri, VIA JACOPO DURANDI 13

CLGENSEMBLE & CHRISTY DORAN “VOCABOLARI”

(in allegato i lavori fatti con il gruppo di disabili psicofisici. In questi ultimi due anni il CLGEnsemble ha intrapreso la pratica di un lungo percorso di segni sonoro-musicali; lavorando sulla traduzione tra suono e colore ha dato vita a un vocabolario di segni che utilizza come vere partiture di un proprio linguaggio musicale).

La Cooperativa Sociale CLGEnsemble gestisce un centro diurno per disabili psicofisici, lavorando dal 1996 alla realizzazione di percorsi e progetti musicali a carattere relazionale. Da anni il CLG Ensemble propone un discorso originale di integrazione che coinvolge in maniera creativa i linguaggi dell’arte della letteratura in maniera sempre stimolante per il pubblico. L’intento perseguito dall’ensemble – semplice sulla carta, difficile nella realizzazione tecnica – è quello di proporre un progetto capace di integrare in modo efficace la disabilità con i professionisti della musica. Quest’anno in occasione del Torino Jazz Festival 2018 il CLGEnsemble ospita uno dei più importanti e influenti chitarristi del jazz d’avanguardia, Christy Doran, artista svizzero attivo a livello internazionale dagli anni Settanta.

Info: 011.19709600; www.piazzadeimestieri.it ; facebook: @piazzadeimestieri

Ingresso gratuito

PIACENZA

Giungono al culmine, mercoledì 25 aprile, gli eventi in programma per celebrare il 73° anniversario della Liberazione d’Italia.

Alle 9.45, sul Pubblico Passeggio, con l’accompagnamento musicale della Banda Ponchielli, il raduno dei partecipanti al tradizionale corteo che partirà alle 10 da piazzale Genova verso corso Vittorio Emanuele, prevedendo una prima sosta all’altezza dello stradone Farnese per la deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti della Resistenza.

Alle 10.30, con l’arrivo in piazza Cavalli, alla deposizione delle corone d’alloro presso il Sacrario dei Caduti sotto i portici di Palazzo Gotico, seguiranno i discorsi istituzionali del sindaco Patrizia Barbieri, del presidente della Provincia Francesco Rolleri e del vicepresidente nazionale dell’Anpi Gianfranco Pagliarulo. Alle 11, nella basilica di San Francesco, verrà celebrata la tradizionale cerimonia religiosa.

Con inizio alle 12, piazza Cavalli verrà animata dall’evento “Cento chitarre, mille voci per la Resistenza”, happening-concerto collettivo aperto a tutti i cittadini che, con il loro strumento musicale e la loro voce, vorranno cantare gli ideali della Resistenza. Nel pomeriggio, dalle ore 15.30 il centro storico sarà allietato dalle esibizioni di busker e artisti di strada, mentre alle 16 si terrà la quinta edizione della Marcia della Liberazione, camminata con soste ai cippi della memoria su un percorso di circa 5 chilometri, a cura di Spi Cgil e dell’associazione Nuovi viaggiatori Cisl Piacenza. Spazio alle canzoni storiche, popolari, partigiane e delle due guerre, alle 16.30, con Erica Opizzi e Antonio Amodeo, mentre alle17.45 si terrà la presentazione dei progetti Anpi regionali con le scuole e graphic novel sul partigiano Cesare “Moro” Rabaiotti. Alle 18.15 la performance musicale tra Resistenza e swing, canzoni partigiane e popolari degli anni Quaranta del Trio Zambruno.

La giornata terminerà alle 21 in piazza Cavalli con il concerto “Piazza Grande, omaggio a Lucio Dalla”, uno dei più significativi tributi nazionali al grande cantautore bolognese, un vero e proprio viaggio attraverso la musica e la poesia dell’indimenticabile artista, i cui successi saranno eseguiti dal vivo da una band di grandi musicisti: Stefano Fucili, Tommy Graziani, Tommy Baldini, Roberto Panaroni e Carlo Simonari, con la recitazione di alcune poesie a cura dell’attore teatrale Fabrizio Bartolucci e la partecipazione di Riccardo Maiorana quale special guest. Tra i brani in scaletta anche l’inedito “Almeno pensami” portato da Ron all’ultimo Sanremo e tutti i successi come 4 marzo 43, Piazza Grande, L’anno che verrà, Caruso, Attenti al lupo, Canzone, Tu non mi basti mai, L’ultima luna, Balla balla ballerino, Ma dove vanno in marinai, Anna e Marco, Disperato erotico stomp, Le rondini e tanti altri.

Per l’occasione, dalle 15.30 a mezzanotte, sarà inoltre allestito uno street food piacentino, con drink e aperitivi.

PROVINCIA DI SALERNO

Musei aperti a:

SALERNO

Complesso Monumentale di San Pietro a Corte. Ingresso gratuito

25 aprile 10.00 /19.00 (Ipogeo e Cappella Sant’anna )

10.00/13.00  17.00/20.00 (apertura della Cappella Palatina a cura del Gruppo Archeologico

Salernitano)

 

SALERNO

Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana. Ingresso 3 euro

25 aprile 9.30 / 13.00 (apertura a cura della Cooperativa Galahad – Fondazione Scuola

Medica Salernitana  Comune di Salerno)

 

SALERNO

Duomo  Cattedrale San Matteo. Ingresso gratuito

25 aprile 9.00 / 20.00 (apertura a cura della Diocesi di Salerno)

 

SALERNO

Museo Diocesano P.zza Plebiscito. Ingresso 2 euro, ridotto 1 euro

25 aprile 9.00 / 13.00 – 15.00 / 19.00 (apertura a cura della Diocesi di Salerno)

 

SALERNO

Giardini della Minerva. Ingresso 3 euro, ridotto 1,5 euro

25 aprile 9.30 / 19.00 (apertura a cura del Comune di Salerno)

 

SALERNO

Museo Archeologico Provinciale. Ingresso 4 euro, ridotto 2 euro

25 aprile 9.00 / 14.00 (apertura a cura della Provincia di Salerno)

 

SALERNO

Pinacoteca Provinciale. Ingresso gratuito

25 aprile 9.00 / 14.00 (apertura a cura della Provincia di Salerno)

 

SALERNO

Castello Arechi. Ingresso 4 euro

25 aprile 9.00/14.00 (apertura a cura della Provincia di Salerno)

 

SALERNO

Chiesa Santa Maria de Lama. Ingresso gratuito

25 aprile 17.00/21.00 (apertura a cura del Touring Club Aperti per Voi)

(alle 19.00 Concerto “i Mercoledì Musicali”)

 

SALERNO

Parco Archeologico di Fratte

25 aprile 9.00/14.00 (apertura a cura della Provincia di Salerno)

 

RAITO di VIETRI SUL MARE (SA)

Museo della ceramica di Villa Guariglia di Raito

25 aprile 9.00/14.00 (apertura a cura della Provincia di Salerno)

 

NOCERA SUPERIORE (SA)

Museo RAAP di Villa De Ruggiero

25 aprile 9.00/14.00 (apertura a cura della Provincia di Salerno)

 

MAIORI (SA)

Abbazia SANTA MARIA DE OLEARIA. Ingresso gratuito

25 aprile 15.30 / 18.30 (apertura a cura del Comune di Maiori – Associazione Maiori Cultura)

 

MINORI (SA)

Villa ROMANA. Ingresso gratuito

25 aprile 09.00 / fino a 1 ora prima del tramonto

 

ASCEA (SA)

Parco Archeologico di Velia. Ingresso 3 euro

25 aprile 9.00 fino a 1 ora prima del tramonto. Ore 17.30 chiusura della biglietteria.

 

BUCCINO (SA)

Museo Archeologico Nazionale di Volcei “M. Gigante”. Ingresso 6 euro

25 aprile 9.00 / 13.00 – 15.00 / 19.00 (apertura a cura della Pro Loco Buccino)

 

PADULA (SA)

Museo Archeologico della Lucania Occ. presso la Certosa di Padula

25 aprile 9.00/14.00 (apertura a cura della Provincia di Salerno)

 

PROVINCIA DI AVELLINO

Musei aperti a:

MIRABELLA ECLANO (AV)

Parco Archeologico Aeclanum. Ingresso gratuito

25 aprile 9.00/ 13.00

 

ATRIPALDA (AV)

Parco Archeologico.  Ingresso gratuito

25 aprile 9.00/13.00

 

AVELLA (AV) *

Area Archeologica dei monumentI funerari.

25 aprile 10.00 / 13.00 – 16.00 /19.00 (apertura a cura della Soprintendenza e Comune di Avella SIAT –

Fondazione Avella Città d’Arte e Protezione Civile )

Anfiteatro romano.

25 aprile 10.00 / 13.00 – 16.00 / 19.00 (apertura a cura della Soprintendenza e Comune di Avella SIAT –

Fondazione Avella Città d’Arte e Protezione Civile )

*E’ previsto un ticket di 4 euro individuale, riduzione 2 euro per i possessori di ArteCard. E’ garantita l’accessibilità gratuita e l’assistenza alle persone diversamente abili e ai minori fino a 10 anni.

BOLOGNA

Musei aperti per le festività: sono numerose le sedi dell’Istituzione Bologna Musei che saranno visitabili mercoledì 25 aprile in occasione del 73°anniversario della Liberazione. Una giornata fondativa per il progresso democratico nella storia del nostro paese, che potrà essere celebrata anche approfittando della ricca offerta espositiva a disposizione di cittadini, turisti e visitatori appassionati di arte e cultura.

 

Inoltre ricordiamo che in occasione del 25 aprile la Piazza Coperta di Biblioteca Salaborsa sarà aperta dalle 10 alle 20 . I visitatori potranno vedere la mostra di Antonella Cinelli “Ciò che resiste”, un omaggio alla Resistenza tra Bologna e Imola, reso con dodici ritratti pittorici di partigiani e staffette viventi, ai quali sono stati affiancati i primi dodici articoli dalla Costituzione.

La mostra ha il patrocinio del Comune di Bologna e dell’ Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna, e rimarrà allestita nella Piazza Coperta di Salaborsa fino al 5 maggio.

 

 

Di seguito, in dettaglio, le sedi aperte dalle 10.00 alle 18.30 con le rispettive programmazioni articolate in mostre temporanee e collezioni permanenti:

 

 

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, via Don Minzoni 14

tel. 051 6496611

www.mambo-bologna.org

Revolutija. Da Chagall a Malevich da Repin a Kandinsky. Capolavori dal Museo di Stato Russo di San Pietroburgo

a cura di Evgenia Petrova e Joseph Kiblitsky

apertura dalle h 10.00 alle 20.00

speciale visita guidata h 16.00

durata: h 1

costo: € 7 di visita + € 10 biglietto ridotto speciale (microfonaggio incluso); min. 8 persone.

prenotazioni: direttamente alla cassa della mostra o scrivendo a info@mostrarevolutija.it

Oltre 70 opere, capolavori assoluti provenienti dal Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, raccontano gli stili e le dinamiche di sviluppo di artisti tra cui Nathan Alt’man, Natal’ja Gončarova, Kazimir Malevich, Wassily Kandinsky, Marc Chagall, Valentin Serov, Aleksandr Rodčenko e molti altri, per testimoniare la straordinaria modernità dei movimenti culturali della Russia d’inizio Novecento: dal primitivismo al cubo-futurismo, fino al suprematismo e al costruttivismo, costruendo contemporaneamente un parallelo cronologico tra l’espressionismo figurativo e il puro astrattismo.

Collezione permanente

Il percorso espositivo si articola attualmente in nove aree tematiche, che documentano alcuni tra gli aspetti più innovativi della pratica artistica dalla seconda metà del Novecento fino a oggi, visti attraverso l’esperienza dell’ex Galleria d’Arte Moderna.

 

Museo Morandi , via Don Minzoni 14

tel. 051 6496611

www.mambo-bologna.org/museomorandi

Collezione permanente

Il Museo Morandi è la più ampia e rilevante collezione pubblica dedicata a Giorgio Morandi.

Sviluppato lungo la Manica Lunga nell’edificio dell’Ex Forno del pane, il percorso espositivo analizza i temi e le stagioni che hanno caratterizzato l’attività del maestro bolognese secondo un ordinamento delle opere disposto per aree tematiche: Oltre il genere, Tempo e composizione, Il Paesaggio, La poetica dell’oggetto, L’Incisione. L’accostamento con lavori di autori contemporanei offre inoltre una rilettura della sua vicenda artistica.

 

Museo per la Memoria di Ustica, via di Saliceto 3/22

tel. 051 377680

www.mambo-bologna.org/museoustica

Gli spazi espositivi del museo, ricavati in un ex deposito dell’azienda di trasporti cittadina ATC (oggi Tper), accolgono l’installazione permanente A proposito di Ustica, creata per la città dal grande artista francese Christian Boltanski, che circonda i resti del DC9 Itavia esploso e caduto al largo di Ustica il 27 giugno 1980, conservati all’interno.

 

Museo Civico Archeologico, via dell’Archiginnasio 2

tel. 051 2757211

www.museibologna.it/archeologico

Ritratti di famiglia. Personaggi, oggetti, storie del Museo Civico fra Bologna, l’Italia e l’Europa

a cura di Paola Giovetti e Anna Dore

Lungo un’ideale linea del tempo che va dal 1522, anno di nascita di Ulisse Aldrovandi, al 1944, anno di morte di Pericle Ducati, diciotto personaggi compongono la galleria degli avi di quello che oggi è il Museo Civico Archeologico di Bologna, dei veri e propri “Ritratti di famiglia”, a cui si affiancano le storie di oltre 350 oggetti archeologici, della formazione delle raccolte del Museo, della storia di Bologna e dei suoi vivaci istituti culturali.

Collezione permanente

Il Museo si colloca tra le più importanti raccolte archeologiche italiane ed è soprattutto rappresentativo della storia locale, dalla preistoria all’età romana. In concomitanza con lavori strutturali di rifacimento della copertura dell’edificio, il primo piano delle collezioni permanenti non è accessibile al pubblico. Restano regolarmente visitabili l’atrio, il Lapidario e la collezione egizia.

Visita guidata a cura degli archeologi di Aster h 16.00

“Libertà va cercando. Schiavitù e liberazione nel mondo antico”

Il concetto di “libertà” nel mondo antico ha tanti significati. Innanzitutto ci troviamo spesso davanti alla sua negazione “materiale”, ossia alla schiavitù, ampiamente diffusa e accettata fino a non molti secoli fa. Esiste però anche una schiavitù “immateriale” (il timore della morte e di quello che sarebbe accaduto dopo, o la tirannia di un regime), contro cui gli antichi elaborarono una serie di credenze e pratiche, religiose e civili.

Ingresso: € 4 + biglietto museo (€ 6 intero / € 3 ridotto, comprensivo di ingresso alla mostra “Ritratti di famiglia”). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3 per la visita guidata (ingresso museo gratuito)

 

Museo Civico Medievale, via Manzoni 4

tel. 051 2193916 – 2193930

www.museibologna.it/arteantica

Medioevo svelato. Storie dell’Emilia-Romagna attraverso l’archeologia

a cura di Sauro Gelichi e Luigi Malnati

La mostra, promossa da Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le Province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara in collaborazione con Istituzione Bologna Musei | Musei Civici d’Arte Antica, intende offrire una panoramica del territorio regionale attraverso quasi un millennio di storia, dalla Tardantichità (IV-V secolo) al Medioevo (inizi del Trecento), affrontando fenomeni complessi che investono non solo gli aspetti politici, sociali ed economici, ma la stessa identità culturale del mondo classico nella delicata fase di passaggio al Medioevo.

Collezione permanente

Le opere che costituiscono il nucleo più rilevante del museo sono in gran parte testimonianze della vita medievale bolognese, a partire dai manufatti altomedievali dei secoli VII-IX, fino alla grande statua di Bonifacio VIII in lastre di rame dorato, opera di Manno Bandini da Siena (1301). Arricchiscono la raccolta del museo l’ampia selezione di avori francesi ed italiani, preziosi vetri muranesi, un numero considerevole di armi e armature, numerose e rare testimonianze della vita di corte bentivolesca, testimonianze della scultura bolognese in bronzo rinascimentale e barocca e dell’arte della miniatura bolognese.

 

Collezioni Comunali d’Arte, Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6

tel. 051 2193998

www.museibologna.it/arteantica

Creti Canova Hayez. La nascita del gusto moderno tra ‘700 e ‘800 nelle Collezioni Comunali d’Arte

a cura di Silvia Battistini e Massimo Medica

L’esposizione consente di ammirare oltre 150 opere della collezione permanente ordinate secondo numerosi accostamenti inediti per evidenziare la ripresa ricorsiva di modelli delle epoche precedenti da parte degli artisti che operarono durante il XVIII e il XIX secolo, mettendo a confronto stili e iconografie di importanti autori non solo bolognesi. La sintesi che ne nacque gettò le fondamenta del gusto contemporaneo, creando i presupposti teorici ed estetici anche per le avanguardie del primo Novecento.

 

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Strada Maggiore 44

tel. 051 236708

www.museibologna.it/arteantica

Fondato nel 1924 per volere di Francesco Malaguzzi Valeri, ancora oggi le sette sale espositive del museo risentono in gran parte del primitivo allestimento che l’ideatore aveva stabilito per i due distinti nuclei patrimoniali che lo componevano – la Quadreria Davia Bargellini e la raccolta d’arti applicate – nell’intento di dare vita ad un appartamento arredato del Settecento bolognese, nel quale accanto a mobili e suppellettili di pregio si dispongono anche oggetti rari.

Museo internazionale e biblioteca della musica

Strada Maggiore 34

tel. 051 2757711

www.museibologna.it/musica

Nelle nove sale splendidamente affrescate di Palazzo Sanguinetti, si snoda il percorso espositivo del museo che ripercorre sei secoli di storia della musica europea, con oltre un centinaio di dipinti di personaggi illustri del mondo della musica facenti parte della quadreria avviata da Padre Martini, più di ottanta strumenti musicali antichi ed un’ampia selezione di documenti storici di enorme valore, tra cui trattati, volumi, libretti d’opera, lettere, manoscritti e partiture autografe.

MILANO

È con una cerimonia in memoria di Mireille Knoll, una delle ultime vittime della violenza antisemita, che questo pomeriggio, a Palazzo Reale, l’Amministrazione Comunale ha dato il via alle celebrazioni del 73° anniversario della Liberazione.

Alla presenza dell’assessore alla Cultura Filippo Del Corno e dei presidenti della Comunità Ebraica di Milano Milo Hasbani e Raffaele Besso, è stato presentato un totem che ricorda la donna francese di 85 anni sopravvissuta alla Shoah e vittima, lo scorso marzo,  di un omicidio a sfondo antisemita. Sotto l’immagine della signora Knoll, le parole della senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz: “Coltivare la Memoria – si legge sull’installazione – è ancora oggi un vaccino prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare”.

Proprio per non dimenticare, domani, mercoledì 25 aprile, giorno della Festa della Liberazione, in città si terranno diverse iniziative.

Nel corso della mattinata, saranno deposte corone davanti ai monumenti dedicati ai Caduti, secondo il seguente calendario: Monumento alla Guardia di Finanza (piazza Tricolore, ore 9); Lapide dedicata ai Caduti (Palazzo Isimbardi, ore 9.15); Lapide che riporta la motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare della Città di Milano (Palazzo Marino, ore 9.30); Sacrario dei Caduti di tutte le guerre (Largo Caduti Milanesi per la Patria, ore 10); Lapide dedicata ai Caduti (Campo Giurati, ore 10.30); Monumento in ricordo dei Quindici Martiri (Piazzale Loreto, ore 10.45); Cimitero inglese di Trenno (via Cascina Bellaria, ore 11).

Come di consueto, la manifestazione principale si terrà nel pomeriggio, con partenza alle ore 14.30 da corso Venezia. Il corteo percorrerà le vie del centro fino a raggiungere piazza del Duomo dove, alle ore 15.30, si terranno gli interventi istituzionali del Sindaco Giuseppe Sala, del segretario della Cgil Susanna Camusso, del presidente di Libera don Luigi Ciotti e della presidente nazionale di Anpi Carla Nespolo. Sarà, inoltre, trasmessa una video-intervista a Liliana Segre.

Sempre domani, alle ore 16 e alle ore 19, in omaggio al 73° anniversario della Liberazione, alla Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame (Largo Marinai d’Italia 1), il Coro Cantosospeso e l’Ensemble Prometeo, diretti da Martinho Lutero Galati de Oliveira, presenteranno “Musica Libera”, con musiche di Morten Lauridsen e altri autori. Mentre, alle ore 18, la Casa della Memoria (via Confalonieri 14) proporrà l’evento performativo “Territori Resistenti”, curato da TTT – Teatri del Territori, con la partecipazione di Teatro Officina, Teatro della Cooperativa, Atir/Teatro Ringhiera e Teatro Edi-Barrio’s.

Letture, eventi e incontri sono previsti anche nei giorni che seguono il 25 aprile. Il calendario degli appuntamenti è disponibile online sul sito del Comune di Milano, nella pagina dedicata a “Milano è memoria”, accessibile dalla home page, in costante aggiornamento.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.