Morte David Rossi: polemiche sullo striscione

SIENA PIAZZA DEL CAMPO

FIDENZA (PR) – Polemiche per lo striscione su David Rossi, capo della Comunicazione di Monte dei Paschi di Siena precipitato nel 2013 da una finestra della sede della banca a Rocca Salimbeni, nel capoluogo toscano. In quel periodo il gruppo bancario era coinvolto in un’inchiesta sull’acquisizione di Antonveneta.

Nel luglio 2017, il gip ha disposto l’archiviazione del fascicolo d’indagine aperto con l’ipotesi di reato d’istigazione al suicidio, ma la moglie di David Rossi Antonella Tognazzi e la figlia della donna Carolina Orlandi non credono in questa ipotesi e, sono impegnate in una battaglia legale e mediatica per far luce sulla morte dell’uomo.

“Per il Partito democratico di Fidenza e per qualche loro amico ci sono morti di serie A e morti di serie B. David Rossi, il dirigente di Monte Paschi Siena morto in circostanze misteriose, non merita la ricerca della verità. Ce lo hanno detto stasera, dicendo che non vogliono appendere lo striscione “Verità per David Rossi” a fianco allo striscione “Verità per Giulio Regeni”. Lo afferma Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Fidenza (Pr), al termine della seduta del locale Consiglio comunale.” Si sono limitati a votare contro ma si sono lanciati in insulti e sberleffi, mancando di rispetto non solo a noi ma soprattutto ai poveri Regeni e Rossi. Ne prendiamo atto come prendiamo atto della strumentalizzazione da loro fatta della morte di Regeni e del dolore dei suoi familiari. Forse che vengano approfonditi fatti legati al Monte Paschi Siena non è nelle corde del Pd, dato l’effetto che il solo nominare Mps fa su di loro. Per quanto ci riguarda vogliamo che la verità su David Rossi, come quella su Giulio Regeni e su altri casi di cronaca nera, venga finalmente a galla”.

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