Sergio Escobar lascia il Piccolo di Milano, le parole del sindaco

giuseppe-sala

“Sergio Escobar ha segnato con il suo lavoro e la sua presenza la seconda fase storica del Piccolo Teatro, mantenendo una profonda lealtà alla missione originale designata dai fondatori Strehler e Grassi di un “teatro d’arte per tutti”, e innovando profondamente la dimensione progettuale e produttiva del Teatro.
I successi degli spettacoli, dei quali moltissimi legati al magistero di Luca Ronconi, chiamato proprio da Escobar alla  guida artistica del teatro, e gli importantissimi conseguimenti gestionali ed economici, ottenuti grazie alle proprie capacità organizzative, hanno permesso al Piccolo Teatro di ottenere il riconoscimento di autonomia quale Teatro d’Europa per il nostro Paese, traguardo che ha sancito l’assoluta unicità dell’esperienza del Piccolo. In tutti questi anni Sergio Escobar non ha fatto mai mancare una costante cura di ogni aspetto della complessa vita di un teatro, riuscendo a gestire saldamente anche questa difficilissima fase della chiusura per l’emergenza sanitaria. Il Piccolo Teatro ha sempre saputo parlare a Milano e al mondo intero, coniugando la propria vocazione di palcoscenico internazionale con quella di vera e propria assemblea cittadina; con senso di responsabilità per questa storia e questa tradizione, sono certo che verrà individuato, dal CdA di concerto con i Soci del Teatro, il modello di gestione e la figura più adatta a raccogliere e proseguire il lavoro di Escobar, a cui va espressa la più profonda gratitudine per tutto ciò che ha saputo dare al Teatro della nostra città”. Così il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala.

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