Writers smascherati dalla polizia locale milanese e dalla Policia Nazional spagnola

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Perquisiti gli appartamenti degli imbrattatori grazie a un’azione congiunta

La mattina del 7 agosto agenti del Nucleo Tutela Decoro Urbano della Polizia Locale di Milano, coordinati dal Comandante Marco Ciacci, sono entrati con la Policia National spagnola negli appartamenti di undici writer iberici che avevano compiuto attacchi vandalici ai danni di mezzi di trasporto pubblico milanesi ed hanno effettuato delle perquisizioni locali su delega del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano, Elio Ramondini.

L’ “Operazione Milano”, così chiamata dalla polizia spagnola, è il secondo grande intervento a livello internazionale portato a termine dal Nucleo Tutela Decoro Urbano. Il primo è del 2017, quando vennero perquisiti contemporaneamente quattro writer distribuiti nei territori di competenza delle procure di Vienna, Linz e Fulda, in Austria e Germania. Da allora si è registrato un netto calo delle presenze di writer di lingua tedesca a Milano.

Gli undici writer perquisiti in Spagna, tre a Madrid, quattro a Valencia, due a Fuenlabrada e due a Mostoles de Madrid, indagati in quattro diversi procedimenti penali scaturiti da altrettanti interventi in flagranza di reato della Polizia Locale di Milano, sono stati raggiunti grazie alla collaborazione con le autorità Giudiziarie e di Polizia Spagnole attraverso un’indagine che ha unito le tecniche classiche a quelle di analisi informatica sui social network e sui dati dei tabulati telefonici georeferenziati.

Tutto il materiale informatico rinvenuto nelle perquisizioni verrà copiato ed analizzato dagli investigatori della Polizia Locale di Milano e il contenuto di interesse investigativo che evidenzierà attività illegali avvenute in territorio italiano o estero sarà inviato alle relative Procure competenti, con conseguenti aperture di nuovi procedimenti penali per l’accertamento di tutti i reati che emergeranno.

Nel complesso sono stati posti sotto sequestro due computer, tre macchine fotografiche, diversi hard disk, 17 telefoni, 200 bombolette spray e 4 album fotografici. Durante le perquisizioni la Policia Nacional ha ritrovato anche materiale che ha evidenziato il compimento di altri reati per cui alcuni di loro verranno denunciati per ricettazione.

“L’operazione è frutto di una efficiente collaborazione internazionale tra forze di Polizia e Procure – ha commentato il comandante della Polizia Locale Marco Ciacci – che, sfruttando i nuovi strumenti messi a disposizione dalle recenti innovazioni in tema di indagini internazionali, garantirà una sempre più fluida circolazione di informazioni.  Ciò permetterà, anche in questo campo caratterizzato dal continuo movimento da un paese all’altro dei vandali, di porre un freno a questi attacchi”.

“Negli anni a Milano e in altre città italiane – ha aggiunto la vicesindaco Anna Scavuzzo – si sono registrati molteplici attacchi da parte di gruppi di writer spagnoli, nell’ambito di veri e propri tour all’insegna della realizzazione di imbrattamenti che hanno provocato danni per decine di migliaia di euro ad ATM, Trenitalia e Trenord. Si tratta di una moda che ha conseguenze dannose per la collettività e per il decoro della nostra città”.

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