Da antico Borgo a paese del futuro: Tufo per il candidato sindaco De Guglielmo

Cattura

Rimpinguamento delle casse comunali, assistenza sanitaria domiciliare per tutti, abolizione dei pagamenti acqua, luce, gas e spazzatura per i residenti, Tutto questo farebbe di Tufo (AV) un’oasi felice e dei tufesi cittadini fortunati. È il candidato a sindaco della lista Il Grappolo, Fabrizio De Guglielmo, a lanciare l’idea della Tufo del domani per richiamare anche i cittadini ormai lontani a ripopolare l’antico borgo.

Tufo è un paese di 854 abitanti in provincia di Avellino nella valle del Sabato, famoso per il vino Greco di Tufo, uno dei DOCG irpini, noti ed apprezzati in tutto il mondo. Grazie alla presenza di giacimenti di zolfo, il paese fu sede di una intensa attività estrattiva per più di cento anni, poi si andò pian piano spopolando.

59536829_435020160611075_249662433122058240_n

Così il candidato si rivolge ai suoi elettori: «Tufo, se fossi l’amministratore: ingegneria finanziaria su Royalties e merchandising del Greco di Tufo, applicazione normativa cogente, entrate previste €10.000.000 annue; Diritti di Denominazione (DdD) ridotti per i chi vinifica e imbottiglia in loco; assistenza sanitaria domiciliare h24 + ambulanza per urgenze+gruppo sanitario adeguato+4 defibrillatori da posizionare in luoghi strategici (bar e frazioni); stop a pagamenti di luce, acqua, spazzatura, gas (reddito energetico, tritatutto); potenziamento depuratore e invaso per banca acqua e sfruttamento del moto; fotovoltaico diffuso; valorizzazione delle feste religiose e di tradizione; sostegno ai viticoltori locali con impegno di spesa pari al 50% delle Royalties (€5mil annui per implementazione tecnologica, bio-produzione, merchandising); offerta ai tufesi non residenti di rientro con casa e lavoro; manutenzione costante del territorio e bonifica. Basterà un po’ di impegno e tanta esperienza. Il grappolo è pronto, chiunque volesse partecipare o  suggerire nuove idee o volesse chiarimenti, io sono a disposizione.»

Se fosse possibile realizzare ciò che il candidato promette, molti di noi penserebbero a trasferirsi in questo ameno luogo. Ma cerchiamo di capire come il dottor De Guglielmo vuole attuare questa strategia di rilancio.

Come intende realizzare questi miracoli a Tufo?

Facendo valere i Diritti di Denominazione legati all’IGP, indicazione geografica protetta, ossia il Greco di Tufo. Il titolare/proprietà del Nome (la denominazione protetta) è il Comune di Tufo. Questo, con apposita regolamentazione, può recuperare le Royalties/ Diritti di Denominazione per ogni elemento/bottiglia che utilizza la denominazione. Si tratterebbe di un vero e proprio Diritto d’autore che il comune dovrebbe riscuotere sul marchio. Dunque, su una produzione annua di 10 milioni di bottiglie di Greco di Tufo, si ha un recupero dei Diritti di Denominazione (pari a 0,10 € per chi vinifica e imbottiglia in loco) e pari ad €0,70 per gli altri produttori. Tutto ciò va regolamentato con il rilascio di una Concessione onerosa. Il tutto garantirebbe un incasso annuale pari ad 10 milioni di euro annui. È mia intenzione, come stabilito nel Programma elettorale depositato, riservare il 50% ai viticoltori locali per implementazione tecnologica e per assunzione di personale e come custodi della qualità ambientale. Il resto va alla popolazione residente con abbattimento delle tasse e delle utenze. Oltre a creare il reddito energetico e la diffusione del fotovoltaico gratuito. Altro punto saldo del programma è l’assistenza sanitaria h24 e ogni altra attività legata al benessere della persona.

Il suo programma, in sintesi, è incentrato sul rilancio del borgo di Tufo attraverso l’intervento diretto dell’Amministrazione a valere sulle produzioni che finora sono state sfruttate solo dai privati. Creerebbe, in questo modo, un vero sistema integrato, pubblico/privato. Sono curiosa a questo punto: altri progetti per il suo paese?

Beh sì, vorrei anche completare la filiera del vino attivando l’industria del vetro e il suo indotto. Anche le bottiglie sarebbero made in Tufo!

A pensarci bene, quello che sembrava un sogno, ha invece molto senso e potrebbe anche prendere forma se i cittadini accetteranno di farlo proprio. E allora: In bocca al lupo dottor De Guglielmo!

©Riproduzione riservata WWWITALIA

Print Friendly, PDF & Email

About Eleonora Davide

IL DIRETTORE RESPONSABILE Giornalista pubblicista, è geologa (è stata assistente universitaria presso la cattedra di Urbanistica alla Federico II di Napoli), abilitata all’insegnamento delle scienze (insegna in istituti statali) e ha molteplici interessi sia in campo culturale (organizza, promuove e presenta eventi e manifestazioni e scrive libri di storia locale), che artistico (è corista in un coro polifonico, suona la chitarra e si è laureata in Discipline storiche della musica presso il Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino). Crede nelle diverse possibilità che offrono i mezzi di comunicazione di massa e che un buon lavoro dia sempre buoni risultati, soprattutto quando si lavora in gruppo. “Trovo entusiasmante il fatto di poter lavorare con persone motivate e capaci, che ora hanno la possibilità di dare colore e sapore alle notizie e di mettere il loro cuore in un’impresa corale come la gestione di un giornale online. Se questa finestra sarà ben utilizzata, il mondo ci apparirà più vicino e scopriremo che, oltre che dalle scelte che faremo ogni giorno, il risultato dipenderà proprio dall’interazione con quel mondo”.