IL TERREMOTO IN IRPINIA 1980 – 2015

35 anni fa il sisma colpiva e distruggeva l’Irpinia

Una domenica pomeriggio come tante,  essendo novembre  le famiglie avellinesi erano per lo più in casa. Credo non ci sia niente di più emblematico di come da un attimo all’altro la vita possa cambiare, se non le catastrofi naturali.

Di quella del terremoto, poi, non ti rendi neanche conto se non la conosci già.

Così, mentre sei seduta a terra a casa di una zia per festeggiare un compleanno, senti gridare gli adulti e poi capisci che sta accadendo qualcosa giacché i lampadari si muovono e anche quel pavimento che fino a un attimo prima ti sembrava così solido, traballa e ti fa sentire in pericolo.

Ciò che accade immediatamente dopo è la corsa giù dalle scale per raggiungere l’esterno, abbracci, pianti, confusione, smarrimento e soprattutto preoccupazione. Molta , molta preoccupazione …

Non avevamo cellulari, internet e le notizie erano solo frammentarie. C’era chi riferiva di zone della città e paesi della Provincia distrutti, di centinaia di morti e, purtroppo, diceva il vero.

Scusatemi, divago…

Ebbene, siamo oggi: 23 novembre 2015 a 35 anni dal terremoto che colpì l’Irpinia. Numeri, cifre, vittime, potranno essere lette altrove.

Cos’è stato, invece, il terremoto per l‘Irpinia, oltre questo?

Dolore e distruzione, rinascita e corruzione, emigrazione e arretratezza. Dalle spoglie nascono altre spoglie, quelle di una civiltà perduta che forse solo oggi prova a riemergere e si scontra con molte cose che non le appartengono.

Molto è finito con il terremoto, molto altro avrebbe potuto nascere, solo poco è rimasto di vero.

 Maria Paola Battista

@Riproduzione riservata WWWITALIA

foto dall’archivio di www.avellinesi.it

 

 

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