Italia unita nei danni del maltempo. Gli alberi protagonisti della tragedia

Alberi colpiti, abbattuti, rovinati sulle case e sulle auto, divelti, trascinati e infine tagliati perché non facciano del male a nessuno. Un’ondata di maltempo quella che ha colpito in questi giorni l’Italia, soprattutto il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e la Liguria. Le rigogliose foreste bellunesi si sono piegate al vento e alla pioggia mentre i versanti franavano. “Un’apocalisse” è stata definita da chi ha visto la furia della natura. Così tante persone hanno dovuto lasciare la loro casa in pericolo, mentre per una gran parte della popolazione in Veneto l’acqua non è ancora potabile e la luce va e viene.

Solo per le infrastrutture pubbliche in FVG i danni sono stati stimati intorno ai 500 milioni di euro mentre le utenze rimaste senza corrente sono state 26 mila; il legname abbattuto in questi giorni è stato di oltre 800 mila metri cubi, più di tre volte la massa che viene normalmente raccolta in un anno; solo in Carnia 26 sono i comuni senza acqua potabile.

In Veneto una enorme frana ha bloccato la statale 203 che collega Cencenighe con Agordo, isolando diversi comuni. In Nevegal, nota località sciistica, è distruzione totale. A Belluno solo oggi è tornata la corrente, ma ancora in provincia manca acqua e linee telefoniche. Inizia a scarseggiare anche il rifornimento di generi alimentari. Verona salva grazie a un tunnel che collega l’Adige al lago di Garda, che è stato aperto per scaricare la maggiore portata evitando l’alluvione alla città.

Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale e delle Forze dell’ordine sono stati operativi per il soccorso della popolazione mentre tante sono state le persone che hanno dimostrato grande solidarietà mettendo a disposizione, attraverso i social network, anche le proprie case per ospitare coloro che sono stati evacuati dalle loro abitazioni.

Ma anche in Trentino il vento a 120 km all’ora ha devastato i boschi del passo Vezzena, che mostriamo in foto dalle riprese del drone di Alex Dalprà.

Passo Vezzena Trentino

Passo Vezzena Trentino

In Liguria la distruzione del porto di Rapallo, a causa di una intensa mareggiata con onde che hanno superato i 10 metri di altezza, ha isolato Portofino cui anche la strada costiera era stata interessata da una frana.

Rapallo la devastazione del porto

Rapallo la devastazione del porto

Anche le regioni del centro sud hanno pagato lo scotto del cattivo tempo: a Napoli uno studente universitario di 21 anni è morto colpito da un albero. A via Nicolardi, nella zona dei Colli Aminei, sono caduti tutti gli alberi distruggendo le macchine parcheggiate, si è sfiorata la tragedia.

Ancora gli alberi protagonisti di questa ondata di distruzione.

Il fatto è che opera dell’uomo o no, la natura si trasforma per creare nuovi equilibri. E a dettare legge ora è il clima in trasformazione per cause naturali e meno. Ovviamente a noi interessa sapere quanto di quello che accade è imputabile a noi perché ciò che viene modificato nel mondo si ripercuote su tutto il resto del pianeta. A proposito un eloquente video realizzato dal WWWF Brasile offre in grande sintesi quanto le nostre azioni sugli assetti naturali abbiano una ripercussione su quelli globali.

GUARDA IL VIDEO WWF BRASILE

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About Eleonora Davide

IL DIRETTORE RESPONSABILE Giornalista pubblicista, è geologa (è stata assistente universitaria presso la cattedra di Urbanistica alla Federico II di Napoli), abilitata all’insegnamento delle scienze (insegna in istituti statali) e ha molteplici interessi sia in campo culturale (organizza, promuove e presenta eventi e manifestazioni e scrive libri di storia locale), che artistico (è corista in un coro polifonico, suona la chitarra e si è laureata in Discipline storiche della musica presso il Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino). Crede nelle diverse possibilità che offrono i mezzi di comunicazione di massa e che un buon lavoro dia sempre buoni risultati, soprattutto quando si lavora in gruppo. “Trovo entusiasmante il fatto di poter lavorare con persone motivate e capaci, che ora hanno la possibilità di dare colore e sapore alle notizie e di mettere il loro cuore in un’impresa corale come la gestione di un giornale online. Se questa finestra sarà ben utilizzata, il mondo ci apparirà più vicino e scopriremo che, oltre che dalle scelte che faremo ogni giorno, il risultato dipenderà proprio dall’interazione con quel mondo”.