Padri e figli alla conquista del potere

Senza titolo-1

Le colpe dei padri ricadono sui figli suggerisce la Bibbia ma lo stesso libro sacro ammonisce  dal mettere a morte i padri per la colpa dei figli e i figli per quella dei padri, perché ognuno verrà giudicato per i propri peccati (Deuteronomio 24,16). Assodato il significato della citazione, mi sembra surreale che oggi si tirino in campo  i genitori per condurre battaglie di carattere politico. Le persone adulte non lo fanno. Non lo fanno gli adolescenti nelle schermaglie tra coetanei. Non ha alcun senso farlo in un contesto politico. Ma a cominciare mi sembra sia stato, e in modo plateale, il M5S prima con il padre del ministro Boschi, poi con quello del presidente del Consiglio Renzi. Bene, una volta aperto il vaso di pandora non si sa più cosa ne possa scaturire. Come ci racconta il mito, ne uscirà solo dolore.

Così siamo al padre di De Maio. Nessuno ha ricordato al vicepremier che solo a chi è senza peccato converrà scagliare la prima pietra? Usando un’altra citazione, questa volta dal vangelo di San Giovanni.

Il fatto è che ora di padre in padre verranno fuori tutti i crimini dei padri dei ministri, che ne macchieranno indelebilmente l’immagine, veritieri o no che siano. Ma l’intenzione sei 5 stelle era di fare pulizia no? Allora che la facciano come promesso. Anche in famiglia.

Dobbiamo riflettere bene, però. Le dichiarazioni di Boschi e Renzi, che avevano da togliersi una spigolosa pietruzza dalla scarpa nei confronti dei pentastellati, costituiscono solo una rivalsa. Mentre il programma che ha lanciato lo scandalo a carico dei De Maio è la trasmissione di punta di Mediaset. Non sarà stata mica opera del buon vecchio Cavaliere che ora è impegnato con Salvini nella riconquista del potere? Se cadesse il governo e si andasse ad elezioni, chi ne raccoglierebbe i frutti? Credo proprio la destra di Salvini e Berlusconi. Dico male? Meditate gente, meditate.

©Riproduzione riservata WWWITALIA

Print Friendly, PDF & Email

About Eleonora Davide

IL DIRETTORE RESPONSABILE Giornalista pubblicista, è geologa (è stata assistente universitaria presso la cattedra di Urbanistica alla Federico II di Napoli), abilitata all’insegnamento delle scienze (insegna in istituti statali) e ha molteplici interessi sia in campo culturale (organizza, promuove e presenta eventi e manifestazioni e scrive libri di storia locale), che artistico (è corista in un coro polifonico, suona la chitarra e si è laureata in Discipline storiche della musica presso il Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino). Crede nelle diverse possibilità che offrono i mezzi di comunicazione di massa e che un buon lavoro dia sempre buoni risultati, soprattutto quando si lavora in gruppo. “Trovo entusiasmante il fatto di poter lavorare con persone motivate e capaci, che ora hanno la possibilità di dare colore e sapore alle notizie e di mettere il loro cuore in un’impresa corale come la gestione di un giornale online. Se questa finestra sarà ben utilizzata, il mondo ci apparirà più vicino e scopriremo che, oltre che dalle scelte che faremo ogni giorno, il risultato dipenderà proprio dall’interazione con quel mondo”.