Francesco Emilio Borrelli: il consigliere Regionale che difende Napoli e denuncia la cialtroneria

Francesco EMilio Borrelli

Lotta contro i “mali necessari“. Quelli che abbiamo avallato dal momento in cui abbiamo preferito accettarli piuttosto che combatterli. Francesco Emilio Borrelli, Consigliere Regionale della Campania in quota “Verdi“, ha aperto una stagione della pubblica denuncia incentrata sul tema della civiltà, non arrendedosi a recepire determinati atteggiamenti come “necessari”, appunto, ma segnalandoli attraverso un lavoro di reportage continuo contro i cosiddetti “cialtroni” delle strade di Napoli.

Il lavoro del consigliere Borrelli parte da un assunto: Napoli ha bisogno di figure di riferimento che permettano alla città di interpretare magistralmente il ruolo di Regina del Mediterraneo. Per farlo, bisogna combattere quei suoi mali convenzionalmente tollerati ma moralmente deprecabili. Perché, checcé se ne dica, Napoli ha ancora tanto da cambiare.

Lo denuncia il consigliere Borrelli nella sua quotidiana lotta contro una “cialtroneria” invadente, rappresentata da personaggi poco raccomandabili e cittadini disamorati nei confronti di una Napoli maltrattata e sfruttata fino all’osso.

CONTRO CHI COMBATTE BORRELLI? – Decoro urbano, abusivismo, sicurezza. Sono tanti i temi che, dall’agenda del consigliere regionale dei Verdi, finiscono sugli schermi degli smartphone a suon di denunce e videotestimonianze. Quotidianamente, vengono postate immagini di cumuli di rifiuti, aree bisognose di bonifica, l’assenza di controlli in zone che divengono teatro di roghi tossici.

In quelli che alcuni hanno definito “Il metodo Abete“, Borrelli denuncia un’abitudine malsana e pericolosa alla guida degli scooter: quella di permettere ad adulti e minori di viaggiare senza casco.

Ma non solo. In un recente video, postato sulla pagina ufficiale del politico napoletano, quest’ultimo commenta una scena in cui un neomelodico canta, insieme ad una bambina molto piccola, una canzone dedicata alla criminalità organizzata.

Scooter incendiato Borrelli

L’incendio allo scooter di Borrelli.

IL MOTORINO IN FIAMME: “NON HO PAURA” – Il 6 Luglio scorso, in pieno giorno, a Napoli, Francesco EMilio Borrelli è stato vittima di un tentativo di intimidazione. Durante uno dei suoi lavori di reportage, due ignoti hanno infatti dato fuoco al suo scooter. “Si è trattato di un gravissimo episodio di intimidazione di fronte al quale reagiremo come nostro solito“, ha spiegato il consigliere municipale Caselli che in quel momento era al fianco di Borrelli, “portando avanti le battaglie per la sicurezza e la legalità in questa città, ancora più forti e determinati di prima“.

LA BATTAGLIA AI PARCHEGGIATORI ABUSIVI – Un tema attuale, caro a tanti napoletani. Il parcheggio abusivo è oggi diffuso in tante zone della città, ed è per questo che il consigliere Borrelli posta quasi quotidianamente video di denuncia contro i tanti abusivi che sbucano come funghi nelle strade della Capitale del Sud.

IL CONSENSO – Francesco Emilio Borrelli non è da solo. Lo dimostrano gli attestati di stima che, ogni giorno, arrivano sui post pubblicati sulla pagina facebook del Consigliere. Lo dimostrano le parole dei tanti napoletani stanchi di questa “convenzione”.

Io il problema l’ho risolto, portando la famiglia con l’auto vicino al posto dove intendiamo andare – ha digitato un utente – poi vado a parcheggiare l’auto lontano e me la faccio a piedi. Saranno trent’anni che non pago più un abusivo preferisco far soffrire i piedi piuttosto che il mio amorproprio.“.

Ci sono dei guerrieri come lei – spiega un altro utente su facebook – e persone che vogliono il meglio per la propria città e così deve essere.”.

QUANDO IL CORAGGIO SUPERA LA POLITICA – Non è una questione di visibilità. Ci sentiamo di dirlo, perchè il pericolo che Borrelli affronta ogni giorno sarebbe un prezzo troppo alto da pagare, in cambio di un semplice momento di notorietà sui social network. La sua è una battaglia di coraggio e onestà. Ed è anche per questo che le sue campagne vengono condivise da migliaia di persone, appartenenti a tutte le classi sociali e a tutte le zone della città. Tant’è che su facebook cominciano a proliferare le voci (e le pagine) che lo vorrebbero come futuro sindaco di Napoli. Quel che sarà per il dopo De Magistris non è dato saperlo, ma una cosa è certa: le battaglie di Borrelli non sono casi isolati, in una Napoli che ha aperto gli occhi e vive, ogni giorno, una gran voglia di cambiamento.

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About Angelo Damiano

Angelo Damiano, giornalista classe 1992. Avellinese e Napoletano di origine, meridionale per vocazione. Da anni collabora con varie testate (soprattutto online), spaziando dallo sport alla politica passando per la cronaca. Si è appassionato alla politica negli anni del liceo e continua a seguirla con occhio quasi sempre imparziale. Pregi: amante di football manager. Difetti: ossessivamente amante di football manager. Per contatti angelodamiano92@gmail.com