Alla ricerca delle impronte della storia, prosegue il tour di presentazioni del romanzo Il Normanno

presentazione

Alla presenza dei giornalisti campani, si è svolta sabato scorso la presentazione al pubblico del romanzo storico Il Normanno di Eleonora Davide. Nata dalla presenza di evidenze storiche testimoni delle origini e dell’espansione medioevale del castello di Monteforte Irpino (AV), come ha puntualizzato lo studioso del patrimonio culturale Diego della Bella, la storia narrata dall’autrice si impernia intorno alla figura di Guglielmo il Carbone, signore normanno di quelle terre dal 1109. Lo svolgersi degli eventi nel libro si intreccia a una trama fatta di giallo, intrigo, amore, mistero e fede per i relatori: Maria Cristina Lenzi, responsabile delle attività culturali della Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino; lo storico Armando Montefusco, la scrittrice Gaetana Aufiero;  la studiosa di storia locale Giovanna della Bella e la bibliotecaria Maria Grazia Pesce. A moderare l’incontro è stata la giornalista Maria Paola Battista. Luoghi, azioni, valori sono stati tessuti, per gli studiosi che hanno illustrato le tante sfaccettature del romanzo, in modo da ricostruire un’ambientazione coerente, capace di trasportare il lettore in quel momento storico affascinante e denso di pathos. I Normanni, il popolo vikingo che venne dal Nord, riuscì, secondo Montefusco, a portare una ventata di riscatto alle genti soggette fino a poco prima al dominio  longobardo, proiettando queste contrade verso il futuro, in una sorta di anticipo di Rinascimento. E così il Guglielmo descritto nel libro incarna i valori di una nuova civiltà. Accade, infatti, che la storia possa nascondere dei misteri anche per gli studiosi e, in questa occasione, proprio loro hanno mostrato di apprezzare la via del romanzo di una scrittrice per visitare con la fantasia gli antichi fasti di Monteforte. La via scientifica, invece, rimane, e fortunatamente, nelle loro mani, anche in vista di ulteriori studi in atto e dei prossimi lavori di risistemazione del Castello.

Durante la mattinata, una serie di brevi stralci del libro sono stati letti da Diego della Bella, suscitando viva emozione negli spettatori, sia a causa della narrazione sia della bravura del lettore. A presentarsi al pubblico sono stati anche il grafico Ivan Coppolaro, autore dell’applaudita copertina del romanzo, e Rosa Romano, autrice dell’accattivante video-promo di presentazione del libro.

Grazie al patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, il cui presidente Ottavio Lucarelli ha partecipato all’evento, e del Comune di Monteforte, con l’intervento del sindaco Costantino Giordano e dell’assessora alla Cultura Lia Vitale, l’evento, organizzato dalla nostra testata, ha riacceso i riflettori sull’antico borgo del paese irpino, oggi popolosa cittadina nota per la buona ristorazione e per l’accoglienza che ne fa un luogo privilegiato per i trasferimenti dalla vicina provincia napoletana e per chi vi trascorre solo qualche giorno di vacanza.

Il romanzo, già presentato anche all’Associazione della Terza Età di Avellino – Università Irpina del Tempo Libero, per invito dell’efficientissima presidente Rita Imbimbo, con ottimo riscontro di un pubblico attento e curioso, sarà nuovamente presentato ad Avellino il 16 maggio prossimo alle 16,30 presso la Sala Penta della Biblioteca Provinciale di Avellino, in corso Europa 251. Parteciperanno: Rosanna Repole e Franco Di Cecilia, delegati alla promozione del patrimonio storico e culturale – musei, pinacoteche e biblioteche – della Provincia di Avellino che ha concesso il patrocinio all’iniziativa; lo storico Armando Montefusco; la scrittrice Gaetana Aufiero; la studiosa di storia locale Giovanna della Bella; il manager del patrimonio culturale Diego della Bella e l’autrice. Modererà Maria Paola Battista.

L’ingresso è libero e la popolazione è invitata a partecipare.

*Si ringrazia per la foto Serena Aulicino

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About Flavio Uccello

Ha 25 anni, giornalista pubblicista, consulente assicurativo e finanziario per Generali Italia. Oltre a trattare argomenti di natura socioeconomica, ha una smodata passione per i motori e il motorsport di cui scrive diffusamente nelle nostre rubriche. Ama leggere ed è molto curioso. Ha una gran voglia di comunicare con il mondo.