Chiara Vergani è pedagogista, scrittrice e formatrice molto attiva nel panorama educativo e sociale italiano, riconosciuta per il suo impegno nel benessere delle nuove generazioni e nel contrasto ai fenomeni di disagio contemporaneo. ​La sua solida formazione in psicopedagogia, con specializzazioni in criminologia e tutela del minore, le permette di operare come consulente esperta. Il suo lavoro si focalizza sulla sensibilizzazione e sulla prevenzione di criticità quali il bullismo, il cyberbullismo e la violenza di genere, temi che approfondisce regolarmente attraverso conferenze e percorsi formativi rivolti a studenti, docenti e famiglie. ​L’attività editoriale è un pilastro centrale della sua carriera, con una produzione vasta che affronta le sfide sociali più urgenti. Tra le sue opere principali si annoverano: ​Lo scacco rosso. Storie di bullismo (2017) e Mai più paura. Il bullismo spiegato a tutti (2018), testi cardine sulla prevenzione dei comportamenti vessatori. ​Il mondo si è fermato. Non voglio scendere (2019), un’analisi dei cambiamenti sociali durante la pandemia. ​Libere dall’inferno (2020), dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne. ​Bipolari in bilico (2021) e Bipolare in diretta (2023), che esplorano con profondità tematiche legate alla salute mentale. ​Il sole nascosto (2022) e Resilienza compagna di vita (2023). ​Come sopravvivere alle truffe affettive (2025), un saggio volto a fornire strumenti di difesa contro gli inganni relazionali. ​Hikikomori d’Italia, la cui uscita è prevista per maggio 2026, focalizzato sul fenomeno del ritiro sociale volontario. ​Oltre alla scrittura, la sua presenza mediatica è consolidata dalla collaborazione con diverse testate giornalistiche e dalla conduzione di programmi televisivi, in particolare nell’area del Triveneto. In questi spazi, continua a promuovere il dibattito sull’evoluzione del sistema scolastico e sull’importanza delle competenze trasversali per la crescita individuale.

Bambini e scimmie condividono un’antica intuizione per la geometria

La capacità di riconoscere forme geometriche e comprendere le relazioni tra gli oggetti è sempre stata considerata una delle caratteristiche più distintive dell’intelligenza umana. Per molto tempo si è pensato che questa abilità fosse il risultato dell’istruzione scolastica e dello sviluppo della matematica. Un nuovo studio guidato dalla Carnegie Mellon University, però, racconta una storia diversa: le basi del pensiero […]

Continue reading »

Il ridicolo sistema gerarchico della mafia: una piramide che si regge sulla paura

La mafia si presenta come un’organizzazione “potente”, ma il suo funzionamento reale a guardarlo da vicino, è profondamente ridicolo e disumano. È strutturata come una piramide rigida: in alto pochi capi che non si espongono mai, sotto vari livelli intermedi che trasmettono ordini, e in fondo gli esecutori, l’ultimo gradino della scala. Chi sta in basso non decide nulla. Riceve […]

Continue reading »

Dentro le “autostrade” del cervello: una nuova frontiera per comprendere mente, relazioni e apprendimento

Comprendere il cervello umano è sempre stato uno degli obiettivi più ambiziosi della scienza, ma per lungo tempo lo si è osservato come se fosse composto da tante “stanze separate”, ognuna con una funzione precisa. Grazie ai progressi delle neuroscienze, sta emergendo con sempre maggiore chiarezza una visione diversa: il cervello non è fatto di stanze isolate, ma di relazioni, […]

Continue reading »

Quando un testimone diventa una questione di ragion di Stato

Ci sono situazioni in cui una vicenda individuale supera il piano personale e viene assorbita in una dimensione più ampia, quella della ragion di Stato. Accade quando un testimone, ritenuto scomodo, resiste a pressioni sistematiche e porta la questione fuori dalla logica dell’intimidazione privata, trasformandola in un problema istituzionale. Contro il testimone possono essere messe in atto strategie lente e […]

Continue reading »

Le scelte dei vent’anni che riscrivono la memoria del futuro

C’è un tempo nella vita in cui tutto sembra reversibile, in cui il corpo appare invincibile e la mente elastica, capace di assorbire ogni eccesso senza conseguenze. È la stagione che va dai 18 ai 30 anni, quella in cui si costruiscono abitudini, identità e traiettorie di vita. Proprio questo periodo così apparentemente leggero si rivela oggi, alla luce delle […]

Continue reading »

La mafia che perde: quando la mafia non sa più come fermare un testimone scomodo

Nella storia della criminalità organizzata, il controllo del territorio si è sempre fondato sulla capacità di intimidire, corrompere e mettere a tacere chi rappresenta una minaccia. Quando un testimone decide di collaborare con la giustizia e continua a denunciare fatti rilevanti, le organizzazioni mafiose possono cercare di isolarlo, screditarlo e intimidirlo attraverso diversi mezzi illeciti. Tuttavia esiste un momento che […]

Continue reading »

La lettura: il più potente allenamento per il cervello

In un’epoca dominata dagli smartphone, dall’intelligenza artificiale generativa e dai contenuti sempre più brevi, la lettura rischia di essere considerata un’abitudine del passato. Secondo il neuroscienziato Falk Huettig del Max Planck Institute for Psycholinguistics, leggere rappresenta uno dei più efficaci strumenti di potenziamento cognitivo a disposizione dell’essere umano. Non si tratta semplicemente di acquisire informazioni, ma di un’attività capace di […]

Continue reading »

Il regista della paura: come l’amigdala modula il nostro istinto

​Per molto tempo abbiamo immaginato la paura come un interruttore elementare, una reazione meccanica che ci costringe a fuggire o ci condanna all’immobilità. Oggi le neuroscienze, e in particolare gli studi condotti presso la Tulane University, ci raccontano una storia diversa e molto più profonda. Al centro di questa narrazione c’è l’amigdala, una piccola struttura del cervello che non si […]

Continue reading »

L’algoritmo del crimine: come le mafie si preparano a hackerare la robotica del futuro

L’immagine di un robot che pattuglia una strada o collabora con le forze dell’ordine non appartiene più alla fantascienza, ma alla cronaca. Dai complessi industriali completamente automatizzati fino ai primi esperimenti di sorveglianza autonoma nella Pubblica Sicurezza, la transizione verso l’automazione è già una realtà avviata. Questa accelerazione tecnologica porta con sé un interrogativo inquietante, legato alla straordinaria capacità di […]

Continue reading »

Un’ora dopo lo stress: il momento invisibile in cui nasce la vera resilienza

Siamo abituati a pensare alla resilienza come a una sorta di corazza: resistere, non cedere, restare in piedi durante la tempesta. Le neuroscienze ci raccontano una storia diversa, più sottile e profonda. La vera resilienza non si gioca nel momento dell’impatto, ma in ciò che accade dopo, quando tutto sembra finito. È lì in uno spazio temporale quasi invisibile, che […]

Continue reading »
1 2 3 4 5 … 32