Caso Diciotti: Berlusconi solidarizza con Salvini, Fico voce fuori dal coro

Roberto Fico MOvimento 5 Stelle

Di “caso Diciotti” si continuerà a parlare, ancora per un po’. L’indagine che coinvolge Matteo Salvini ha aperto le porte ad una nuova stagione della mai doma diatriba che coinvolge politica e magistratura. Le tante opinioni – variegate, ma non contestualizzate solamente ai recenti avvenimenti di Catania – lasciano però emergere una consapevolezza: parte del centrodestra va compattandosi attorno alla figura di Matteo Salvini, la cui leadership appare sostanzialmente inequivocabile in termini numerici.

Il leader di Forza Italia Berlusconi ha, in un certo qual modo lanciato segnali di fumo al vecchio alleato, esternando solidarietà dopo l’avvio dell’indagine a suo carico: “Gli sono vicino” ha fatto sapere il Cav., intenzionato anche a ricalcare quella che è stata la sua polemica storica con le “toghe rosse”. Una frase non banale, sicuramente non scontata, poichè arrivata in un momento storico in cui i due partiti sembrano (o meglio, sembravano) essere più distanti che mai. Che si tratti di una mano tesa o una semplice frase di rito, sarà il tempo a dircelo.

FICO, VOCE FUORI DAL CORO – Solidarietà (scontata, ndr) anche da parte di Luigi Di Maio, che ha però invitato l’altro vicepremier e alleato principale ad abbassare i toni. In realtà la vera voce fuori dal coro è quella di Roberto Fico. Il presidente della Camera dei Deputati si è apertamente schierato contro la linea di Salvini, chiedendo sin dal primo momento lo sbarco dei migranti della “Diciotti“. Un atteggiamento, quello del pentastellato, che non ha lasciato indifferente il Ministro dell’Interno (“Pensi a fare il Presidente della Camera” la risposta del leader del Carroccio). Le strade che si aprono, a margine dell’avvio dell’indagine a carico di Salvini, sono due: o i cinque stelle si ricompattano ed optano per la “solidarietà istituzionale” verso l’alleato di governo, o l’ala più radicale del MoVimento (capitanata da Roberto Fico) si prepara a dare forma ad una nuova corrente autonoma rispetto al “Capo politico” Luigi Di Maio. Delle due l’una.

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About Angelo Damiano

Angelo Damiano, giornalista classe 1992. Avellinese e Napoletano di origine, meridionale per vocazione. Da anni collabora con varie testate (soprattutto online), spaziando dallo sport alla politica passando per la cronaca. Si è appassionato alla politica negli anni del liceo e continua a seguirla con occhio quasi sempre imparziale. Pregi: amante di football manager. Difetti: ossessivamente amante di football manager. Per contatti angelodamiano92@gmail.com