Scandone Amarcord: che fine hanno fatto i campioni della Coppa Italia del 2008?

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L’Avellino della palla a spicchi respira già da tempo l’aria delle Final Eight: oggi, 15 Febbraio ci sarà la sfida dei quarti di finale contro Cremona, a Firenze gli uomini di Pino Sacripanti si presentano con il titolo del primato e proveranno a portare in Irpinia quel trofeo già conquistato 10 anni fa dai lupi guidati da Boniciolli sotto la presidenza Ercolino.

Infatti parlando di Coppa Italia la mente dei tifosi biancoverdi e degli avellinesi non può non andare  a quel 10 Febbraio del 2008 con Avellino vittoriosa a Bologna contro i padroni di casa: le lacrime di Ercolino, il talento di Devin Smith nominato Mvp di quella competizione, le giocate pazzesche di Marques Green e la vittoria di un gruppo unito e di 3000 avellinesi che invasero Bologna. La stagione 2007/2008 fu indimenticabile con il terzo posto in classifica e la semifinale scudetto che sancì la storica qualificazione alla Eurolega.

I protagonisti di quella annata difficilmente saranno dimenticati dal popolo irpino anche a distanza di 10 anni, ora andiamo a vedere che fine hanno fatto gli eroi del 2008:

Devin Smith: il professore di New Castle è stato l’unico ad affermarsi ad alti livelli. In Irpinia ha trascorso la terza stagione tra i professionisti, senza ombra di dubbio uno dei trascinatori di quella Scandone che lasciò per andare dai turchi del Fenerbache insieme a Marques Green. Dopo una breve parentesi a Treviso, ha raggiunto l’apice con la maglia del Maccabi Tel Aviv dove ha vinto 6 coppe di Israele e l’Eurolega nel 2014. Dopo 12 anni di carriera si ritira dal basket giocato concludendo la sua carriera col Maccabi nel 2017.

Marques Green: Arrivato ad Avellino dopo diverse stagioni in Francia e Turchia, Green fu premiato nel 2007/2008 come miglior assist-man del campionato. Messosi in luce sui parquet di Italia il folletto di Philadelphia lasciò Avellino per andare al Fenerbache dove non ebbe una stagione esaltante. Ha fatto ritorno in Italia vestendo le maglie di Pesaro, Milano e Sassari ( dove vince la Coppa Italia nel 2014); queste avventure furono intervallate da altri due ritorni ad Avellino prima nel 2010 e poi nel 2015. Dopo un fugace passaggio a Venezia, oggi Green milita in A2 con la maglia della Aurora Jesi.

Eric Williams: Il centro restò in Irpinia anche l’anno successivo  dove ebbe modo di giocare in Eurolega. Dopo le esperienze in Italia con le maglie di Pesaro e Caserta, Williams ha girovagato tra Kazakistan, Cina, Francia, Romania, Polonia e Svizzera dove attualmente milita tra le fila dei Lions de Genève. Sicuramente le due stagioni ad Avellino sono state il punto più alto della sua carriera, indimenticabile l’asse play-pivot con Marques Green che ha regalato giocate spettacolari.

Daniele Cavaliero: Dopo aver conquistato la Coppa Italia si accasò alla Sutor Montegranaro. Dopo la parentesi a Pesaro ritornò ad Avellino dal 2013 al 2015, diventando anche il capitano della compagine irpina. L’anno successivo si trasferì a Varese, ora gioca in Serie A2 con la maglia di Trieste.

Nikola Radulovic: Medaglia di Argento alle Olimpiadi di Atene 2004 giunse ad Avellino nel 2006 nella fase finale della sua carriera vincendo la Coppa Italia a 38 anni. Come Williams anche l’italo-croato continuò l’avventura coi lupi. Lasciò Avellino nel 2009 per accasarsi a Brindisi dove conquistò la promozione in A; poi continuò la sua esperienza in Campania vestendo la maglia di Scafati fino al 2012 per poi ritirarsi. Oggi Radulovic vive in Croazia e gestisce un ristorante.

Alex Righetti: Anch’egli medaglia di Argento con gli azzurri nel 2004 restò in Irpinia solo nell’anno della Coppa Italia poi ha vestito le maglie di Bologna, Caserta, Ferentino e Virtus Roma. Nel 2014 si trasferì  all’Eurobasket Roma allenata da coach Bonora, qui chiuse la sua carriera nel 2017; oggi allena le giovanili del team romano.

Stalin Ortiz:  Dopo aver girovagato per il Sudamerica tra Argentina, Colombia e Venezuela si trasferisce ad Avellino nel 2007 su espressa richiesta di coach Boniciolli. La stagione in biancoverde è stata l’unica parentesi europea nella carriera della guarda colombiana, il suo addio passò in sordina ed Ortiz ritornò a giocare tra Argentina e Colombia cambiando squadra ogni anno. Attualmente milita nel team colombiano dei Condores de Cundinamarca.

Sylvere Bryan: Anche lui lasciò la terra irpina al termine della stagione 2007/2008. Il centro dominicense naturalizzato italiano girò in lungo e in largo l’Italia con le maglie di Roseto, Pistoia, Brindisi, Venezia, Pesaro e Virtus Roma. E’ ancora in attività in A2  con la Fortitudo Bologna.

Catalin Burlacu: Rientrato in patria dopo la parentesi avellinese, il centro rumeno ha giocato per 8 anni nel Ploiesti dove ha vinto 6 campionati nazionali. Attualmente milita nelle fila della SCM Craiova.

Peter Lisicky: La guardia statunitense fu un ottimo gregario facendosi  trovare sempre pronto, ottimo tiratore da tre punti e buon tiratore di liberi come quel 2/2 che permise di battere Siena. Arrivato nel 2006 ad Avellino vi resta sino al 2009 per poi appendere le scarpe al chiodo dopo 11 anni di carriera. Oggi Lisicky vive in Arizona e lavora nel mondo finanziario come pianificatore.

Matteo Boniciolli: il coach di quella squadra che compì l’impresa a Bologna venne votato come miglior allenatore di Serie A al termine della stagione. Annunciò le dimissioni per motivi familiari; il suo ritorno da ex ad Avellino avvenne in un clima ostile dopo la famosa espressione della “caverna” per definire il Palazzetto di Avellino. Archiviato ormai quel commento con tanto di scuse, Boniciolli vinse EuroChallenge con la Virtus Bologna per poi trasferirsi in Kazakistan dove allenò prima l’Astana e poi la nazionale. Dal 2015 è l’allenatore della Fortitudo Bologna.

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About Francesco Moretti

Ha 22 anni, studia Scienze Politiche. Ama il Basket e ha una grande capacità di osservazione e rielaborazione: doti basilari per un bravo giornalista. Originale e pronto, sta costruendo il suo cammino. E' giornalista pubblicista. https://www.facebook.com/francesco.moretti.5205 francescomoretti@wwwitalia.eu

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