Next Generation Cup, una vetrina per gli under 18 Sidigas

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Intervista all’assistant coach Francesco Mollica

Next Generation Cup è un torneo al quale sono presenti tutte le rappresentative Under 18 delle sedici squadre partecipanti al campionato Legabasket Serie A. Coach ce lo illustra meglio ?

La Next Generation è un torneo che consente alle 16 squadre di serie A di mettere in mostra i loro migliori giovani italiani, offrendo l’opportunità per i giocatori di calcare un palcoscenico davvero importante vestendo già le maglie delle società di serie A.

Siamo davvero onorati e contenti di partecipare in quanto avremo modo di confrontarci con le altre società d’Italia e di poter mettere in mostra anche i nostri baby talenti.

Considerando le nuove regole volute dalla Lega basket in merito alla formula 6+6, pensa che tornei come il Next Gen Cup possano costituire un’occasione per i ragazzi per poter essere inseriti in squadre che giocano ai massimi livelli in campionato?

Io penso che la nuova formula, e anche questa considerazione diversa che viene data ai settori giovanili, favorirà nel breve periodo un riciclo di italiani nel campionato e la vedo una cosa indispensabile per poter migliorare sia il livello dei giocatori italiani che dello stesso campionato.

È un momento importante per i ragazzi under 18 di Avellino, come si stanno preparando?

Il lavoro con l’under 18 sta andando molto bene, stiamo affrontando già il campionato under 18 eccellenza che è ad una fase direttamente interregionale. Gli obiettivi sono tanti iniziando dal miglioramento individuale alla crescita della squadra vera e propria.

Per affrontare poi al meglio la Next Generation abbiamo da poco recuperato i due ragazzi infortunati e adesso siamo al completo e possiamo lavorare con più entusiasmo e più tranquillità.

Ho visto che la squadra avellinese è formata da annate che vanno dal 2000 al 2003 i quali affronteranno delle rappresentative formate da alcuni giocatori che giocano anche in serie A. Cosa vi aspettate voi tecnici dai vostri atleti?

Si, la nostra squadra under 18 è composta da 3 ragazzi 2000, 4 ragazzi 2001 e da 2002 e 2003. Questo perché abbiamo puntato su ragazzi comunque giovani, in grado di fare un salto di qualità anche durante l’anno.

Sicuramente sarà davvero dura perché affronteremo grandi società e altri grandi talenti italiani, ma il nostro primo obiettivo è quello di mostrare i nostri Karim Idrissou, Andrea Bianco e Antonino Sabatino che non solo già si sono messi in mostra  con la serie A ma il cui valore è già riconosciuto per il futuro.

 Sono da poco iniziati anche i campionati delle giovani under, un primo bilancio.

Si,  finalmente  tutte le squadre hanno iniziato i rispettivi campionati.  Anche quest’anno abbiamo avuto un inizio molto positivo con tutte le annate: l’under 13 ha già riportato due vittorie, l’under 15 quattro vittorie senza sconfitte, l’under 16 è prima in classifica con sei vittorie e zero sconfitte e l’under 18, dopo essere stata sconfitta nella prima giornata, non ha più perso.

Lei segue direttamente gli under 14. La squadra quest’anno ha dei nuovi innesti ma per molti di loro questo è il loro secondo anno con lei. Alcuni stanno sostenendo anche gli allenamenti con la rappresentativa della Campania. Le chiedo qual è il lavoro da svolgere con ragazzi della loro età e quali sono i progressi riscontrati sia in allenamento che in partita.

L’annata 2005, che personalmente alleno, è una squadra che ha, sì, nuovi innesti ed è un gruppo che punta davvero a migliorare individualmente i propri atleti. Noto una differenza sostanziale su chi alleno da più tempo perché hanno già un grado di maturità e di mentalità differente da chi è arrivato quest’anno che si sta, però, mettendo al pari con gli altri già dal primo giorno in palestra. Il nostro progetto punta, prima di tutto, allo sviluppo coordinativo e motorio per portare a sviluppare la crescita a 360°. L’obiettivo tecnico non è vincere una partita ma concludere con la fine di quest’anno un percorso di crescita che li porti ad essere tra i migliori talenti della Campania, dato che noi siamo e dobbiamo essere una società di riferimento per l’intera regione e il Sud Italia.

 Grazie coach e buon lavoro.

 Come riportato nel comunicato stampa ufficiale della Sidigas Scandone Avellino, lo start ufficiale al torneo, articolato in quattro gironi, si avrà il 1 dicembre presso le sedi di Varese, Venezia, Bologna e Pistoia, in concomitanza con la sosta per lo svolgimento delle gare delle Nazionali valide per la qualificazione al Mondiale. La seconda fase si svolgerà invece in contemporanea alle Final Eight di Coppa Italia, con sede ancora da stabilire.

La Sidigas Scandone Avellino è stata smistata nel Girone C e sarà impegnata, nel weekend del 1 e 2 dicembre, presso il Centro Sport di Bologna, insieme alle rappresentative della Virtus Bologna, New Basket Brindisi e Victoria Libertas Pesaro. Primo match in programma sabato 1 dicembre: alle ore 11.30 la sfida tra Victoria Libertas Pesaro e Sidigas Avellino; il giorno successivo, alle ore 10.00, i lupacchiotti sfideranno invece la rappresentativa della New Basket Brindisi.

La selezione sarà allenata da coach Davide Gabriele, con la supervisione del Responsabile del settore giovanile biancoverde Rodolfo Robustelli. A coadiuvarli, gli assistenti allenatori Francesco Mollica e Simone Casorelli, il preparatore fisico Massimo Picariello ed il dirigente Giuseppe Adamo.

Il gruppo è composto da: Antonino Sabatino (classe 2000), Andrea Bianco (2001), Alessio Izzo (2001), Karim Idrissou (2000), Gianluca De Meo (2000), Davide Di Capua (2002), Ascanio Caggiano (2002), Andrea Birra (2002), Lorenzo De Blasi (2002), Roberto Paterno (2001), Antonio Guariglia (2001), Luigi Genovese (2001), Alessandro Belotti (2002), Antonio Pio D’Amico (2003). A loro saranno aggiunti due giocatori in prestito dalla Fortitudo Bologna: Marco Prunotto (2001) e Matteo Zanetti (2001).

Maria Paola Battista

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About Maria Paola Battista

Amo ascoltare, leggere, scrivere e raccontare. WWWITALIA mi dà tutto questo. Iniziata come un’avventura tra le mie passioni, oggi è un mezzo per sentirmi realizzata. Conoscere e trasmettere la conoscenza di attori, artisti, scrittori e benefattori, questo è il giornalismo per me. Riguardo ai miei studi, sono sociologa e appassionata della lingua inglese, non smetto mai di studiare perché credo che la cultura sia un valore. Mi piace confrontarmi con tutto ciò che è nuovo anche se mi costa fatica in più. Difetti? Non ho una buona capacità di guardarmi intorno e, strano a comprendere forse, non sono molto curiosa! Grazie ai lettori di WWWITALIA per l’attenzione che riservano ai miei scritti e mi auguro di non deluderli mai. mariapaolabattista@wwwitalia.eu