“Scuola Viva” ad Atripalda

scuola viva  grande

Organizzato e moderato dal Direttore del Consorzio dei Servizi Sociali  ambito A5 di Atripalda (Av) Carmine De Blasio e ospitato nella Sala Consiliare del Municipio di Atripalda (Av), si è svolto questa mattina, mercoledì 20 luglio,  un incontro formativo per la presentazione  del “Programma Scuola Viva”.

Sono intervenuti il Sindaco della città di Atripalda Paolo Spagnuolo, Alessandro Coppola funzionario della Regione Campania e Gerardo Langella coordinatore della segreteria dell’ Assessore all’Istruzione, Politiche sociali e Sport della Regione Campania Lucia Fortini.

I presenti:  amministratori, sindaci, dirigenti scolastici e amministrativi, docenti hanno potuto ascoltare notizie, ragguagli tecnici e chiarimenti alle loro domande sull’ Avviso Pubblico “Programma Scuola Viva” P.O.R. Campania FSE 2014-2020.

La ragione dell’incontro – come ha sottolineato nella sua introduzione De Blasio – è il fatto che il suddetto Avviso costituisce un’opportunità non solo per la scuola ma per tutto il territorio campano.

I progetti proposti e finanziati dai Fondi Sociali Europei hanno, infatti, come scopo fondamentale quello di migliorare la qualità del benessere sociale mediante la costituzione di reti territoriali.

È sempre più forte, infatti, la necessità per le Istituzioni di non agire singolarmente ma di rafforzare la coesione tra loro nell’ ambito sociale.

Il Sindaco di Atripalda, nel ringraziare i presenti e i partecipanti, ha parlato prima da genitore e poi da amministratore perché ha la sensazione che la scuola inizi a funzionare non solo come istruzione ma come collaboratrice della famiglia nell’ educazione dei ragazzi. Avere una scuola che funziona – sottolinea il Sindaco – significa poter andare a lavorare tranquilli che i propri figli siano in buone mani. Ciò gratifica e rasserena i genitori ma fa affrontare e vivere la scuola con spirito diverso anche agli studenti.

Entrambi gli amministratori si sono dichiarati a disposizione per fornire dati, indicazioni e partenariato a chiunque ne avesse volontà.

Alessandro Coppola sostiene che la Regione Campania ha voluto, con questo Avviso, mettere di nuovo al centro del quartiere la scuola e che i progetti proposti dovranno essere importanti e impegnativi proprio per la sinergia che andranno a creare tra famiglia-scuola-società. L’istituzione culturale avrà il compito di operare a vantaggio della comunità allargata ed è considerata il centro della politica di strategia culturale della Campania.

Nel delineare i principali punti dell’Avviso, il Funzionario ha precisato che l’Assessore Fortini ha creato un team di esperti pronti ad espletare tutte le procedure necessarie per la preparazione, la selezione dei progetti e la graduatoria al fine di far partire per ottobre 2016 i progetti.

Il programma intende disporre del luogo “scuola”,  che è un bene comune e che mediamente viene utilizzato solo al 50% del suo tempo, in quanto resta aperta solo di mattina, mettendolo a disposizione del territorio.

Anche un’altra delle particolarità dell’Avviso mette al centro la scuola come istituzione capace di programmare. Esso, infatti, prevede una valenza triennale. Sarà prima finanziata l’attività progettata per il 2016-2017 ma i progetti valutati positivi secondo il raggiungimento degli obiettivi potranno essere rifinanziati per i due anni successivi.

“Ciò non vuol dire automatismi”, precisa Coppola.

L’assessorato desidera programmi concreti ed efficaci, perché i Fondi Strutturali Europei devono essere utilizzati in modo corretto e proficuo per le comunità e i nostri ragazzi.

Così queste iniziative potranno rientrare nella programmazione scolastica tenendo conto della centralità degli studenti.

Un’altra innovazione sta nell’aver introdotto varie tipologie di intervento da utilizzare con i ragazzi.

Il primo momento necessario ai fini della progettazione è la creazione di una rete di partenariato che, come già detto, risponde alla richiesta dei Fondi Europei in quanto crea dei rapporti all’interno della comunità locale.

La seconda fase è quella della costruzione di scambi anche tra istituti.

Il tutto verte principalmente ad attivare una relazione stabile e duratura con la platea scolastica.

Un’attività spalmata nel triennio per fare operazioni interessanti, creative, innovative, divertenti.

La seconda parte dell’incontro ha dato la possibilità agli operatori scolastici partecipanti, di fare domande e chiedere chiarimenti.

Un incontro esaustivo che ha dato l’opportunità di chiarire dubbi pratici inerenti la progettazione e l’applicazione dell’Avviso.

Maria Paola Battista

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About Maria Paola Battista

Amo ascoltare, leggere, scrivere e raccontare. WWWITALIA mi dà tutto questo. Iniziata come un’avventura tra le mie passioni, oggi è un mezzo per sentirmi realizzata. Conoscere e trasmettere la conoscenza di attori, artisti, scrittori e benefattori, questo è il giornalismo per me. Riguardo ai miei studi, sono sociologa e appassionata della lingua inglese, non smetto mai di studiare perché credo che la cultura sia un valore. Mi piace confrontarmi con tutto ciò che è nuovo anche se mi costa fatica in più. Difetti? Non ho una buona capacità di guardarmi intorno e, strano a comprendere forse, non sono molto curiosa! Grazie ai lettori di WWWITALIA per l’attenzione che riservano ai miei scritti e mi auguro di non deluderli mai. mariapaolabattista@wwwitalia.eu

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