TI HO CERCATA IN OGNI STANZA

Ti ho cercata in ogni stanza, Saveria Chemotti, l’Iguana Editrice, novembre 2016, pagine160, €14,00

Recensione e intervista all’autrice

Il grande pregio di questo libro è di accompagnare il lettore in fatti strazianti con grande serenità.

Sembra un controsenso. Eppure questa è la sensazione che mi ha accompagnato durante tutta la lettura. Nelle ultime pagine poi sono stata catturata dagli avvenimenti e non riuscivo a staccarmene. Avevo la pelle accapponata e mi si stringeva il cuore.

 Storie personali, intime, semplici, di quelle che accadono agli studenti universitari, le contestazioni del 1968, il movimento femminista, l’ambizione di andare oltre, i legami forti, sono lo scenario di Ti ho cercata in ogni stanza. I personaggi sono così ben inseriti nel contesto che sembra di vederli nei loro ambienti come nelle loro vicende. In molte occasioni, se non sempre, la sensibilità ha il predominio negli avvenimenti. Ma , attenzione, non si tratta di una storia romantica o sdolcinata, è una storia meravigliosa, piena di avventure, di colpi di scena drammatici che sorprendono e coinvolgono il lettore invogliandolo ad andare avanti. Molte donne, molte amiche, si ritroveranno in questo libro.

Durante l’intervista all’autrice, Saveria Chemotti, mi è difficile non rivelarne i particolari e spero di riuscirci.

D: Che cosa è per lei l’amicizia?

R: L’amicizia è una relazione tra anime, diverse, ma complementari. L’amicizia femminile poggia su una comunanza di ideali e su una volontà di crescita che supera divisioni e conflitti. Segna una tappa della nostra evoluzione psicologica ed è determinante per il riconoscimento di una identità soggettiva e oggettiva.

D: I luoghi del libro sono tutti reali?

R: Assolutamente sì. Sono luoghi a cui sono molto legata, sia quelli della pianura padana che quelli del Trentino, la mia terra.

D: Perché ha scelto proprio gli anni ’70 come scenario storico della vicenda?

R: Sono anni determinanti per la lotta delle donne e per la nascita di una nuova coscienza critica femminile, ma anche per gli ideali che sottendevano un movimento mondiale di protesta sorretto dalla volontà di un radicale cambiamento sociale e politico. Sono anche gli anni anche in cui io mi sono formata. Anni che spero siano riletti dalle giovani generazioni per riscoprire l’entusiasmo e le delusioni che ci animavano.

D: “Alle amiche che si sono perse per strada”  è una splendida dedica e per me significa che l’amicizia è importante e va difesa…

R: Sono d’accordo. Quelle amiche sono le donne che non sono riuscite a scampare dal baratro della disperazione, spesso dimenticate. Col mio romanzo io voglio recuperare il loro ricorso, la loro forza, la loro vitalità inesauribile incarnate nelle figure di Berta e Lydia.

D: Ogni capitolo è introdotto da una frase o una breve citazione di letterati che hanno dedicato la loro scrittura alla donna. Esse anticipano la vicenda del capitolo e, se prese separatamente, portano alla riflessione. Essendo lei una persona di grande cultura vorrei sapere come  ha scelto gli autori citati.

R: Sono citazioni che appartengono a molte letture e a molti autori che io amo in particolare. Si sono presentate a me nel corso della redazione del romanzo, quasi per farmi da valletti…per sostenermi nell’affrontare le questioni narrate. Ma tutto questo ovviamente è parte di una ricerca di armonia che spero di aver raggiunto.

Grazie a Saveria Chemotti e sinceri complimenti per il suo bellissimo romanzo.

 

Maria Paola Battista

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About Maria Paola Battista

Amo ascoltare, leggere, scrivere e raccontare. WWWITALIA mi dà tutto questo. Iniziata come un’avventura tra le mie passioni, oggi è un mezzo per sentirmi realizzata. Conoscere e trasmettere la conoscenza di attori, artisti, scrittori e benefattori, questo è il giornalismo per me. Riguardo ai miei studi, sono sociologa e appassionata della lingua inglese, non smetto mai di studiare perché credo che la cultura sia un valore. Mi piace confrontarmi con tutto ciò che è nuovo anche se mi costa fatica in più. Difetti? Non ho una buona capacità di guardarmi intorno e, strano a comprendere forse, non sono molto curiosa! Grazie ai lettori di WWWITALIA per l’attenzione che riservano ai miei scritti e mi auguro di non deluderli mai. mariapaolabattista@wwwitalia.eu

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