V edizione del Concorso Avellino in Versi

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Si è svolta questa mattina la conferenza stampa di presentazione della V edizione del Concorso Avellino in Versi.

Il concorso è stato organizzato dall’Associazione culturale di promozione sociale Il Bucaneve, in collaborazione con il Comune di Avellino, la Provincia di Avellino, l’Ufficio della Consigliera di parità della Provincia di Avellino e della Regione Campania, la città di Montoro, CNA Federmoda, il gruppo degli Artisti irpini, l’Associazione Amdos Montoro “Anna Vietri”.

Erano presenti al Circolo della Stampa: Paola De Lorenzo poetessa e vicepresidente dell’associazione Il Bucaneve, Andrea Massaro storico, Modestino Di Nenna regista, Maria Ronca presidente dell’Associazione Il Bucaneve e Eugenio Corsi.

Il saluto spetta alla vicepresidente, Paola De Lorenzo, la quale, oltre ai suoi incarichi istituzionali, si occupa di poesia.

Il concorso, nel corso degli anni, è cresciuto diventando internazionale e coinvolgendo un numero di persone sempre maggiore.

Il motivo del concorso è quello di promuovere la cultura, l’arte e la poesia per il loro ruolo salvifico in una società che dà sempre meno aspettative. Incoraggia – la Vicepresidente – anche i giovani che possono trovare nella cultura e nelle manifestazioni artistiche un’ancora di salvataggio.

Per gli studenti, infatti, il concorso offre l’opportunità di iscriversi gratis proprio per dare l’opportunità a quanti vogliano partecipare di avvicinarsi di più alla cottura.

Quest’anno il concorso, a tema libero, è diviso in quattro sezioni:

sezione A: poesia inedita – lingua a tema libero

sezione B: Vernacolo con relativa traduzione in italiano

sezione C: artistica, che comprende pittura, disegno, fotografia, moda, cortometraggio e scultura sezione D: racconti brevi inediti

sezione E: studenti di tutta Italia.

Le domande di partecipazione devono pervenire entro il 31-07- 2019.

Il concorso non è solo una occasione per consegnare un premio quanto, piuttosto, per soffermarsi sulle tematiche poiché il significato delle opere artistiche è donato a chi le guarda, le ascolta e ne usufruisce.

Lo spirito di Avellino in Versi è quello espresso dal libro dello storico Andrea Massaro Almanacco della città Avellino giorno… dopo giorno edito da Graus editore, precisa Maria Ronca nel suo intervento.

Ha voluto la presenza di questo volume perché è un libro sugli eventi che hanno riguardato la città, tra cui alcuni che non esistono più. Quella di oggi è una Avellino svuotata di contenuti, che non ha più una propria identità e che, di conseguenza, necessita assolutamente di riempirsene nuovamente. La domanda che Maria Ronca si pone e pone è se siamo ancora capaci di incontrarci in una piazza perché sarebbe importante proprio reiventarsi. È questo il motivo per cui lei promuove continuamente, con la sua associazione, incontri culturali in quanto i cittadini possono incontrarsi per esprimere i loro bisogni sociali e culturali.

Secondo Modestino Di Nenna le manifestazioni come Avellino in Versi sono molto interessanti e, soprattutto, proficue per portare economia al territorio in quanto turismo, cultura e economia vanno insieme.

Purtroppo ad Avellino dire manifestazioni culturali equivale a dire “perdita di tempo” in quanto il lavoro che c’è dietro a una manifestazione di tale genere non è giustamente valutato. Questo è anche il motivo per cui molti operatori del settore lavorano fuori (dove per fuori si intende anche la provincia di Avellino).

Il riferimento è alla cosiddetta film Commission, grazie alla quale molte regioni come la Basilicata e la Puglia sono diventate terra di ospitalità e, di conseguenza, località conosciute e mete turistiche per il fatto di aver ospitato la regia di un film. Purtroppo ad Avellino tutto questo non è consentito e tutto ciò che in passato è stato realizzato in maniera positiva non si ripete più.

Nel suo saluto Dorotea Virtuoso, artista, precisa che secondo lei ad Avellino l’arte è morta in quanto gli artisti non sono invitati a partecipare alle manifestazioni culturali.

Proprio per questo ringrazia Maria Ronca che da cinque anni a questa parte la coinvolge, apprezzando la sua produzione artistica.

Anticipa, inoltre, che ha programmato per il 15 novembre qualcosa che “stupirà sé stessa e lascerà stupiti gli altri”.

Come nelle intenzioni della organizzatrice, Avellino in Versi sarà non solo un concorso ma una tre giorni di coinvolgenti incontri culturali e artistici di ogni genere. Così sono stati invitati anche i fotografi Eugenio Corsi e Sabino Battista che ringrazio per avermi fornito la bellissima foto.

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Maria Paola Battista

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About Maria Paola Battista

Amo ascoltare, leggere, scrivere e raccontare. WWWITALIA mi dà tutto questo. Iniziata come un’avventura tra le mie passioni, oggi è un mezzo per sentirmi realizzata. Conoscere e trasmettere la conoscenza di attori, artisti, scrittori e benefattori, questo è il giornalismo per me. Riguardo ai miei studi, sono sociologa e appassionata della lingua inglese, non smetto mai di studiare perché credo che la cultura sia un valore. Mi piace confrontarmi con tutto ciò che è nuovo anche se mi costa fatica in più. Difetti? Non ho una buona capacità di guardarmi intorno e, strano a comprendere forse, non sono molto curiosa! Grazie ai lettori di WWWITALIA per l’attenzione che riservano ai miei scritti e mi auguro di non deluderli mai. mariapaolabattista@wwwitalia.eu